Chi siamo
Dal 2002 le associazioni trentine “Progetto Prijedor” e “Tremembè” hanno dato corpo ad un programma specifico dedicato allo sviluppo del turismo responsabile nell’area balcanica che ha preso il nome di “Viaggiare i Balcani”. Il progetto, nato a partire dalle relazioni di cooperazione comunitaria ormai consolidate fra l’associazionismo trentino e diversi territori dell’Europa di mezzo, ha avuto ed ha come obiettivo quello di far conoscere una regione della quale in genere si colgono solo gli stereotipi e i luoghi comuni, quando in realtà vi ritroviamo straordinarie ricchezze sia di carattere ambientale che culturale, ma anche tracce importanti di una comune storia europea. L’esito di sei anni di attività è stato positivo e partire da questa nostra iniziativa l’idea di un turismo intelligente sensibile all’ambiente, alle culture, alle tradizioni e ai saperi locali, ma anche attento alle vicende che lungo la storia e da ultimo negli anni novanta hanno segnato questa parte d’Europa, si è fatta largo, divenendo un ambito di ricerca e di lavoro per numerose realtà della regione.
Al settimo anno di attività, proprio per lo sviluppo e la complessità delle attività in corso, “Viaggiare i Balcani” è diventato un soggetto giuridico autonomo: dal dicembre 2008 infatti, si è costituito come associazione.
Associazione che vuole anche essere espressione delle tre aree di turismo responsabile in Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kossovo in capo ai rispettivi tavoli di cooperazione comunitaria trentini, cresciute anch'esse nel corso di questi anni e sempre più partner attivi di Viaggiare i Balcani:
Associazione Promotur - Bosnia-Erzegovina settentrionale:
Nata con il supporto dell'associazione trentina Progetto Prijedor, Promotur si occupa di promuovere e valorizzare cultura e tradizioni della parte settentrionale della Bosnia-Erzegovina. Gestisce una rete di turismo rurale composta da una cinquantina di famiglie a Prijedor, Štivor e Martin Brod che lavorano sull'accoglienza di turisti nelle proprie case, seguendo una medesima linea di Turismo Responsabile; organizza nel corso dell'anno seminari e training di formazione sulla filosofia e le pratiche di Turismo Responsabile; partecipa a fiere e iniziative di valorizzazione dei prodotti tipici della Bosnia-Erzegovina.
Put Vode - Serbia centrale:
All'interno dell'area di sviluppo locale il Tavolo Trentino con Kraljevo propone un'azione di promozione territoriale lungo un itinerario di grande valore naturalistico e culturale, la PUT VODE (“Strada dell'acqua”) che già da alcuni anni coinvolge attori quali albergatori, ristoratori, agricoltori, cooperatori termali, custodi dei monasteri, studiosi, sportivi ed amministratori locali; la valorizzazione del patrimonio e dei prodotti locali; e l'attività di microcredito, rivolta all'agricoltura e e al turismo rurale. Il senso della proposta della “Strada dell’acqua”, la “Put Vode”, che prende spunto dall’idea nata in Trentino nell’ambito dello stage formativo degli operatori di territorio sullo stimolo delle “strade del vino” (gennaio 2004), ha mostrato il proprio valore di animazione del territorio. Soggetti diversi, pubblici e privati ci stanno credendo e si stanno impegnando.Un altro ambito su cui si vorrebbe dare continuità è la realizzazione di eventi nella città di Kraljevo e limitrofe per la valorizzazione della produzione locale.
Rugova Experience - Kossovo:
Rugova Experience è una ONG attiva nel settore del turismo nella regione di Peja/Pec, il cui ufficio è stato aperto grazie al sostegno del Tavolo Trentino con il Kossovo e del dipartimento per il turismo dell'assemblea municipalità di Peja/Pec.
L'associazione si prefigge di creare offerte turistiche che contribuiscano positivamente all'economia delle comunità locali minimizzando d'altro canto ogni forma di turismo che implichi un impatto negativo sull'ambiente e le bellezze naturali che caratterizzano 'area della Val Rugova.
Questa zona è uno dei pochi tesori naturalistici dei Balcani rimasti ancora inesplorati, per lo più a causa delle imponenti montagne che si innalzano nella parte occidentale della città di Peja/Pec. Le cime rocciose, i verdi pendii, le valli e i laghi rappresentano una cornice ideale per le attività proposte da Rugova Experience.
Dal trekking, alle scalate, agli itinerari naturalistici si propone di offrire ai viaggiatori avventurosi la chiave per scoprire gli splendori di questa valle e al contempo di coinvolgere la popolazione locale nei percorsi guidati e nell'individuazione di nuovi itinerari percorribili.
Rete del Turismo Responsabile nell'Europa Sud Orientale
Le organizazzioni che fanno parte della rete sono:
- l'Associazione delle ADL (in sigla ALDA), con sede a Strasburgo
- la Fondazione oneworld - platform for southeast europe (owpsee), con sede a Sarajevo.
ALDA
L’ALDA è il punto di riferimento e di coordinamento delle 11 ADL presenti nei vari territori dell’area balcanica. Di essa fanno parte i soggetti promotori delle ADL nonché i rappresentanti del Consiglio d’Europa e del Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa. Proprio su stimolo e proposta delle nostre associazioni, L’ALDA ha attivato un percorso di coinvolgimento delle ADL su questo tema. L’Associazione si propone inoltre di promuovere progetti di sviluppo locale autocentrato e di turismo responsabile (ecologico, rurale, sportivo‚Ķ).
Fondazione oneworld - platform for southeast europe (owpsee)
Partita nel 2003 come edizione regionale in quattro lingue (inglese; bosniaco-croato-serbo, macedone e albanese) di OneWorld International, per offrire notizie e informazioni sulla società civile nell'Europa Sud Orientale, oggi oneworldsee.org è una una rete con più di 200 partners impegnata a promuovere informazione dal basso sui temi della società civile.
Registrata come Fondazione dal dicembre 2005, la visione di owpsee è quella di una attiva ed efficace, comunità online nel/del sudest europa unita nello sforzo di realizzare cambiamento sociale e promuovere sviluppo democratico delle/nelle società civili della regione attraverso l’uso di piattaforme interattive a livello locale, nazionale, regionale ed internazionale.
La sua missione si articola in 5 punti:
‚Ä¢ sostenere la comunicazione fra comunità diverse, promuovendo la creazione e lo scambio di informazioni nelle lingue locali,
‚Ä¢ essere un media che dà spazio e voce alla diversità,
• essere un centro-risorsa per educazione informale
• utilizzare internet e le altre nuove technologie come strumento di cambiamento sociale
‚Ä¢ creare rete e partenariati con quanti lavorano nel campo dell’advocacy, media, tecnologie informatiche e della comunicazione, diritti umani, genere, attivismo e sostenibilità
A livello nazionale:
- Legambiente
- l’Associazione Italiana del Turismo Responsabile (AITR)
- Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB)
- Ucodep
- Cooperativa I.so.la
Adrionauti
- Sportello di Turismo Responsabile Carpe Diem - Forlì.



