14 Marzo 2012 | Balcani | eventi

Balkan Pills. Pillole dai Balcani

Balkan Pills. Pillole dai Balcani

di Michele Manzana. Con lo spettacolo teatrale “Il tempo della Festa” di venerdì 24 febbraio 2012, si è concluso il ciclo di eventi “Balkan Pills. Pillole dai Balcani”, sostenuto dalla Fondazione Caritro e della Provincia Autonoma di Trento.

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A partire dal mese di novembre sono stati infatti organizzati con scadenza mensile quattro incontri:

  1. La performance “Cinema e Teatro alla Scoperta dei Balcani” (17 Novembre 2011 – Cinema Astra); 
  2. La conferenza “ Danubio, Metafora Europea” (16 Dicembre 2011 – Caffè Libreria Il Papiro);
  3. Il concerto “Nema Problema! Orkestar” (20 gennaio 2012 – Caffè Letterario della Predara);
  4. Lo spettacolo teatrale “Il tempo della Festa. Racconti Balcanici e Musica Klezmer”: 130 persone(24 febbraio 2012 – Teatro San Marco).

Differenti eventi culturali, che si sono rivolti a differenti target di pubblico, con l’obiettivo specifico do coinvolgere non solo gli addetti ai lavori e le persone che già conoscono la realtà balcanica ma anche molte persone che per la prima volta si sono avvicinate alla conoscenza di questa regione.

Obiettivo pienamente ragginuto, se consideriamo i numeri: 140 persone hanno assistito al performance “cinema e monologhi”, 30 alla conferenza, circa 200 al concerto e 130 all’ultimo spettacolo teatrale.

E, con molto piacere, abbiamo inoltre potuto riscontrare la partecipazione e l’interesse di molti giovani e studenti universitari.

L’obiettivo principale del progetto era quello di avvicinare la cittadinanza di Trento e della provincia alla conoscenza della regione balcanica in senso ampio: le sue culture, le sue tradizioni, i suoi abitanti, i suoi luoghi, la sua storia.Il tempo della festa 2

In Trentino infatti spesso si parla di Balcani; sono infatti numerose le associazioni e gli enti che cooperano e hanno legami in questa zone. Ciò di cui ci rendiamo conto è che però molto spesso l’immaginario dei

Balcani è legato ancora e principalmente ai conflitti degli anni ’90, tralasciando altri aspetti che fanno di questa regione un posto interessantissimo sotto svariati aspetti.

Per questo motivo crediamo sia importante e molto stimolante trasmettere un’altra visione dei Balcani, che rimanga legata alla memoria e alla trasmissione ai posteri, ma che ne valorizzi le peculiarità.

Quest’area d’Europa rimane infatti ancora oggi sconosciuta e vittima di pregiudizi e stereotipi, nonostante vi ritroviamo straordinarie ricchezze di carattere ambientale e culturale, e anche le tracce di una comune storia europea.

Attraverso questo progetto, e grazie al sostegno della Fondazione Caritro e della Provincia Autonoma di Trento, abbiamo tentato, e con successo visto il numero partecipanti, di suscitare la curiosità dei cittadini alla conoscenza più approfondita di questa realtà tentando di innescare un approccio mentalmente attivo verso questa parte di Europa.