29 Agosto 2008 | Balcani

Bijambare

Bijambare

Esplora le grotte

Situato sule pendici nord-est del Cantone di Sarajevo, la regione di Bijambare comprende 370 ettari di terreno ed e’ dichiarata zona protetta della quinta categoria ( “paesaggi protetti”). Per la bellezza della sua natura rappresenta uno dei principali parchi turistici nelle vicinanze di Sarajevo, e la prossimità della strada Sarajevo – Tuzla la rende ancora più attraente.

Esplora le grotte
Situato sule pendici nord-est del Cantone di Sarajevo, la regione di Bijambare comprende 370 ettari di terreno ed e’ dichiarata zona protetta della quinta categoria ( “paesaggi protetti”). Per la bellezza della sua natura rappresenta uno dei principali parchi turistici nelle vicinanze di Sarajevo, e la prossimità della strada Sarajevo – Tuzla la rende ancora più attraente.

Ad un altitudine media di 950 m si trovano foreste sempreverdi con diverse specie di pino e aria fresca in abbondanza. Ci sono anche bellisimi pascoli nei quali passano due ruscelli, creando piccoli laghi le cui acque penetrano sotto terra, nel terreno roccioso fatto di calcare.

L’attrazione più affascinante di questa zona sono le grotte. Ci sono cinque grotte che hanno un loro nome e che sono meglio conosciute, ma vi è anche una grotta senza nome che ancora non e’ stata sufficientemente esplorata. La grotta piu’ grande e’ conosciuta come “Srednja bijambarska pećina (la grotta centrale delle Biambare)”. La lunghezza della grotta centrale è 420 m (lungo le principali rotte, senza sentieri laterali), con 4 grandi corridoi il cui diametro arriva a 60 m e la cui altezza e’ oltre 30 m. Uno dei corridoi (l’ultimo), a causa della sua l’acustica delle sue dimensioni impressionanti, viene di solito chiamato “sala da concerto”. La grotta e’ ricca dei stalattiti, stalagmiti, colonne e simili. Attualmente e’ popolata di pipistrelli e cicale, ma e’ possibile trovarvi anche altri abitanti.

Dopo le ricerce svolte nel 1967 nella grotta centrale e’ stato trovato uno strumento per lavorare la pietra e si suppone che si tratta di resti lasciati dall’ uomo che abitava la grotta. In alcune grotte sono stati trovati anche scheletri di orsi, di cervi e di altri animali.

Il paesaggio protetto di Bijambare è aperto ai visitatori durante tutto l’anno. E’ possibile visitare la grotta centrale nel periodo dal 15 marzo al 15 ottobre, ogni giorno lavorativo alle 12, e nel fine settimana e nei periodi festivi alle 13. Il numero massimo di visitatori è limitato a 30. Oltre questi termini, con le guide si possono concordare le visite speciali.