13 Settembre 2006 | Balcani

Bosnia-Erzegovina e Montenegro tra acqua e terre

Bosnia-Erzegovina e Montenegro tra acqua e terre

Il ponte sulla Drina, a Visegrad

Alla scoperta di Bosnia Herzegovina e Montenegro, un viaggio per chi vuole conoscere, al di là degli stereotipi e del sentito dire, uno dei territori più affascinanti e meno conosciuti d’Europa, sulle tracce della sua storia antica e recente, tra le meraviglie inattese di una natura ancora incontaminata, immersi in una cultura secolare frutto dell’incontro tra Occidente e Oriente.
Tutto questo attraverso la rete di viaggiareibalcani, per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi.

Bosnia-Erzegovina e Montenegro: tra acqua e terre

Il ponte sulla Drina, a Visegrad

Alla scoperta di Bosnia Herzegovina e Montenegro, un viaggio per chi vuole conoscere, al di là degli stereotipi e del sentito dire, uno dei territori più affascinanti e meno conosciuti d’Europa, sulle tracce della sua storia antica e recente, tra le meraviglie inattese di una natura ancora incontaminata, immersi in una cultura secolare frutto dell’incontro tra Occidente e Oriente.
Tutto questo attraverso la rete di viaggiareibalcani, per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi.

Programma del viaggio

Il primo giorno si parte alle ore 6 da Verona. Nel pomeriggio arriveremo a Prijedor nella Republika Srpska di Bosnia, città simbolo della pulizia etnica e ora del ritorno. Dopo una visita alla città, è prevista una cena a base di prodotti tipici e infine il pernottamento presso le famiglie che aderiscono alla rete del turismo responsabile.

Nella mattinata del secondo giorno si parte per Travnik. Lungo il tragitto faremo sosta a Jajce, cittadella medievale arroccata su una collina sopra le spettacolari cascate formate dal fiume Pliva.
Nel pomeriggio arriveremo a Travnik, antico centro politico e culturale nel cuore della Bosnia, incastonato nella stretta vallata del fiume Lašva. Vecchia capitale e residenza dei visir ottomani è dominata dalla fortezza medievale del XV secolo; ai suoi piedi la Moschea Colorata, così chiamata per le decorazioni che ne ornano le mura.
Travnik ha dato i natali aIvo Andric, premio nobel per la letteratura nel 1962, che ha narrato le vicende storiche della città ne “La cronaca di Travnik”. La casa natale di Andric è stata trasformata in museo; l’edificio ospita anche il ristorante Divan dove è prevista la cena. Pernottamento presso un piccolo albergo della città.

Il terzo giorno si partirà alla volta di Sarajevo. Lungo il percorso visiteremo l’imponente monastero francescano del XIII sec. di Kraljeva Sutjeska, sede di un museo e di una biblioteca.
Arrivo nel pomeriggio a Sarajevo, splendida città adagiata tra le colline sulle rive della Miljacka. Sarajevo, la “Gerusalemme dei Balcani”, dove per secoli quattro religioni hanno convissuto contribuendo a creare l’affascinante intrico di architetture che ne caratterizza il panorama. Nel pomeriggio, dopo un incontro con i responsabili del turismo responsabile, si visiterà la Bascarsia, il vecchio quartiere turco nel cuore della città, dove ceneremo; infine, ci si sposterà per il pernottamento presso

Il quarto giorno sarà dedicato alla visita della Bijelasnica, a sud di Sarajevo, il principale complesso montuoso intorno alla capitale sede delle Olimpiadi invernali del 1984. Visiteremo il villaggio di Lukomir, il più alto e isolato villaggio della Bosnia (1.469 m), con le tipiche case di pietra dai tetti spioventi. In serata si rientrerà a Sarajevo per la cena e il pernottamento.

Il mattino del quinto giorno si partir in direzione del Montenegro. Passeremo per Visegrad, dove potremo ammirare il celebre ponte sulla Drina, che ispirò ad Andric l’omonimo romanzo. Nel primo pomeriggio arriveremo a Zabljak, il più importante centro turistico montano montenegrino (1.465 m). Zabljak si trova all’interno del Parco Nazionale del Durmitor, comprensorio naturale con 23 cime oltre i 2300 metri e 18 laghi glaciali, gli “Occhi della Montagna”. Visiteremo lo Crno Jezero, (Lago Nero) e il canyon del fiume Tara, che con i suoi 1300 metri è il secondo canyon più profondo al mondo. Cena e pernottamento a Zabljak.

Il sesto giorno da Zabljak muoveremo in direzione sud verso la costa montenegrina. Qui visiteremo Budva, la località costiera più frequentata del Montenegro, con la sua città vecchia posta su una piccola penisola e circondata da mura fortificate; continueremo poi in direzione della Croazia costeggiando il fiordo più profondo del Mediterraneo, la baia di Kotor. Dopo una visita alla splendida cittadina medievale di Kotor proseguiremo fino ad oltrepassare la frontiera croata per la cena e il pernottamento nella zona di Gruda, famosa per i suoi boschi di cipressi.

La mattina seguente (settimo giorno) ci recheremo a Dubrovnik, la “perla dell’Adriatico”, autentico gioiello a picco sul mare incastonato in una piccola penisola da una cinta di mura in pietra. Dopo pranzo lasceremo la costa dirigendoci verso l’interno, per giungere nel pomeriggio nel cuore dell’Erzegovina nell’affascinante cittadina di Mostar, con il suo Ponte Vecchio (Stari Most), le moschee e il centro storico ottomano, i locali terrazzati sulle sponde del fiume, il tutto avvolto dalla luce smeraldo delle acque impetuose della Neretva. A Mostar ceneremo e infine pernotteremo da “Meira”.

L’ottavo giorno si partirà da Mostar verso il nord-est della Bosnia, destinazione Martin Brod. Lungo il percorso visiteremo la cittadina di Livno per poi giungere nel pomeriggio a Martin Brod, il piccolo villaggio dei cento mulini incastonato tra le cascate del fiume Una. Cena a base di pesce nella piccola locanda del villaggio e pernottamento presso le famiglie.

L’ultimo giorno sarà dedicato al ritorno in Italia passando attraverso la Lika, il parco nazionale del Velebit e da qui sulla costa croata a Senj, dove ci fermeremo per il pranzo. L’arrivo è previsto Verona nel tardo pomeriggio.

Scheda tecnica

Durata del viaggio: 9 giorni / 8 notti

Periodo del viaggio: 9-17 settembre 2006

Numero dei partecipanti: 7

Mezzo di trasporto: traghetto, pulmino

Modalità di pernottamento: presso privati ed in piccoli alberghi

Costo: 750 euro

Consigli utili: Il viaggiatore dovrà essere munito di passaporto valido.


Per informazioni e prenotazioni:

info@viaggiareibalcani.it


Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle comunità che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Stampa il programma e la scheda del viaggio

Per informazioni/prenotazioni scrivere a: prenota@viaggiareibalcani.it
Per informazioni/prenotazioni telefonare a: Roberta Ricci 340/2594677
Per informazioni generali scrivere a: info@viaggiareibalcani.it