Sangiaccato: Sjenica e Novi Pazar

17 Aprile 2006 | Slovenia | turismo responsabile

Sangiaccato: Sjenica e Novi Pazar

di Silvia Dal Bon Sjenica è una cittadina fondata nel 1253 come punto di ristoro per i viaggiatori e i commercianti che si muovevano sulla rotta tra Istambul e Sarajevo-Dubrovnik. Durante tutto il periodo di dominazione dell’Impero turco fu considerata uno dei luoghi di maggior importanza strategica nel campo politico e militare. Nel 1809, infatti, durante la prima guerra serba venne in parte distrutta ma fu poi ricostruita grazie alla posizione di transito che ne consentì la rinascita economica e demografica. Sebbene nel 1912 la dominazione turca ebbe fine Sjenica rimase, ed è ancora oggi, territorio a maggioranza mussulmana (80% della popolazione è di etnia bosniaca).

Mostar e il ponte che non unisce più

12 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina | turismo responsabile

Mostar e il ponte che non unisce più

di Paolo Rumiz Quando crollò, il 9 novembre del 1993, la valle della Neretva si riempì di silenzio. I cannoni tacquero, muti davanti al ponte vecchio che non c’era più. Il rimbombo si spense, poi tacquero pure i cecchini. Quelli dei bosniaci, che l’avevano costruito quattro secoli prima. E quelli dei croati, che l’avevano tirato giù a colpi di granate. L’intera Mostar si fermò.

Come districarsi nella giungla urbanistica di Tirana

12 Aprile 2006 | Albania | turismo responsabile

Come districarsi nella giungla urbanistica di Tirana

Misure preventive per migliorare l’edilizia urbana. Accanto all’ottimismo del sindaco della capitale albanese, Edi Rama, il prestigioso progetto di uno studio francese di architettura urbanistica Da Tirana scrive Artan Puto, Osservatorio Balcani.

La terra delle aquile

12 Aprile 2006 | Albania | turismo responsabile

Durazzo, Scutari, Kruje, Tirana, Berat, Valona, Saranda, Butrinti, Algirocastro (ALB)
Organizzato da: Associazione Avventure Solidali Ultimo di tre viaggi nella “Terra delle aquile” per superare pregiudizi e false informazioni su questo sorprendente paese e favorire l’incontro tra i popoli.

Prijedor, la città del ritorno

12 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina | turismo responsabile

Prijedor, la città del ritorno

Intervista a Michele Nardelli, fra i promotori del Progetto Prijedor Quando è nato il Progetto Prijedor? L’Associazione Progetto Prijedor nasce nel 1997 come effetto di un impegno nell’area balcanica iniziato nel 1993, e più specificatamente nell’area di Prijedor nel marzo 1996, da parte della Casa per la Pace di Trento che insieme ad alcuni enti locali daranno poi vita al Progetto Prijedor. La Casa per la Pace di Trento sin dal `93 ha promosso azioni di solidarietà verso le popolazioni coinvolte nella guerra (aiuti umanitari, affidi a distanza) e di sostegno dei movimenti pacifisti che operavano in quella regione. Di particolare significato l’attività di affido a distanza con la città di Rijeka-Fiume dove si erano con-centrati durante la guerra di Bosnia migliaia di profughi, che ha coin-volto un massimo di 550 famiglie affidate e altrettante affidatarie in Trentino. E che tutt’ora prosegue.

La Croazia in breve

9 Aprile 2006 | Croazia | turismo responsabile

La Croazia (56.538 kmq) si trova nel nord-ovest della penisola balcanica e si estende con una forma del tutto particolare dalla pianura pannoni-ca ai confini con Slovenia, Ungheria e Serbia Montenegro (SCG) alle roccie carsiche della costa dalmata. Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l’Ungheria, ad est con la Serbia, all’estremo lembo a sud, a pochi chilometri dalla bellissima città di Dubrovnik, con il Montenegro ed a sud-est con la Bosnia. Si passa da un clima continentale, quello ad esempio della regione dove sorge Zagabria, la capitale, ad uno più mediter-raneo, quello dei 5.740 chilometri di costa e delle 1.185 isole della Dalmazia.