7 Febbraio 2008 | Balcani

Cucina locale e piatti tipici

La cucina locale è basata, come tutta la gastronomia balcanca, su un ampio utilizzo della carne. Nella parte settentrionale della regione la carne utilizzata è principalmente il maiale e l’agnello mentre in quella meridionale lo stesso agnello e vitello. Il tutto va apprezzato con del bun vino macedone della zona di Tikves (centro del Paese).

Specialità di Mavrovo

Kavrma

La cucina locale è basata, come tutta la gastronomia balcanca, su un ampio utilizzo della carne. Nella parte settentrionale della regione la carne utilizzata è principalmente il maiale e l’agnello mentre in quella meridionale lo stesso agnello e vitello. Il tutto va apprezzato con del bun vino macedone della zona di Tikves (centro del Paese).
Specialità di Mavrovo

Kavrma
Gli ingredienti per questo piatto che di solito si prepara sopratutto d’autunno quando è il periodo di taglio di vitelli e maiali sono: la carne (di vitello o maiale), il fegato (meglio se di vitello), cipolla e il peperone rosso essiccato. Questa piatto va accompagnato con il vino rosso.

Kacamak (Polenta)
Questo piatto è molto conosciuto in tutta la Regione. Da una parte richiede pochi ingredienti: acqua, farina di grana e lardo di mucca; ma tanta abilità e capacità dall’altra parte. Va accompagnato da yogurt, formaggio e latte acido. In qualsiasi periodo si può trovare a Trniza nel villaggio Trniza, Galicnik e altri ristoranti della zona di Reka anche su ordinazione.

Topajniza
Questa specialità si prepara con la farina di grana, acqua e lardo, e ‚Äò accompagnata con lo yogurt, formaggio e latte acido.

Le specialità di Reka (parte sud del Comune)

Pasta sfoglia di Reka
La pasta si prepara con un 1 kg di farina, 500 dl acqua tiepida e 2 cucchiaini di sale. Si lavora l’impasto per amalgamare bene dopodiché si divide in 16 palline che si coprono con una teglia pulita e si lasciano riposare per 10 min. Le palline poi si lavorano con il matterello si spalmano con lardo. 4 paste sfoglia si mettono una sopra l’altra su una tovaglia e si fa una unica sfoglia il più possibile grande. Si mette un po’ di olio e le noci tritate si piega in forma di quadrato. La sfoglia successiva si stende, si aggiunge un po’ di olio e noci tritate e in mezzo si mette la sfoglia precedentemente preparata e di nuovo tutte e due si piegano in forma quadrata. La stessa procedura si ripete con altre due sfoglie, finché non si ottiene la grandezza desiderata (questa ricetta e’ per una teglia di grande diametro). Si mette in forno a temperature di 200 gradi.

Fagioli koranik

Preparazione:
La farina, 500 dl d’acqua tiepida e due cucchiaini di sale si lavorano bene per amalgamare. La pasta si divide in 36 palline che si coprono con un strofinaccio e si lasciano riposare per 10 minuti. Le palline si lavorano con il matterello e si spalmano di olio. 4 paste sfoglia si mettono una sopra l’altra su una tovaglia e con aiuto delle mani si fa unica sfoglia che si mette in una teglia e si mette in forno per 3-4 minuti a temperature di 200 gradi. La stessa procedura si ripette con altre 9 sfoglie. Le sfoglie così gratinate si mettono in una teglia, si spalmano con il lardo e si mette il ripieno di fagioli a ogni 3 sfoglie. Quando tutte le sfoglie saranno utilizzate si tagliano a pezzettini (in forma di ‚Äò’baklava’’ oppure cubi) e si mettono in forno per circa 20 minuti ad una temperatura di 200 gradi.