28 Ottobre 2008 | Balcani

Il turismo rurale nella Sumadja

Il turismo rurale nella Sumadja

Kaona, la fattoria della famiglia Lazovic. Per un prezzo accessibile si trova a disposizione la natura sontuosa e una tavola abbondante

Le leccornie di Cana Lazovic

Tutto questo è meraviglioso. Sono davvero rimasta sorpresa. Un’aria così salubre, il profumo dei prati e delle pinete, l’opportunità’ di andare a spasso per le radure e per i boschi a me, che sono dalla pianura, è un dono di Dio

Kaona, la fattoria della famiglia Lazovic. Per un prezzo accessibile si trova a disposizione la natura sontuosa e una tavola abbondante

Le leccornie di Cana Lazovic

Tutto questo è meraviglioso. Sono davvero rimasta sorpresa. Un’aria così salubre, il profumo dei prati e delle pinete, l’opportunità’ di andare a spasso per le radure e per i boschi a me, che sono dalla pianura, è un dono di Dio
E’ così che la sua esaltazione esprime Eleonora Mackaski di Senta, (N.d.T. la cittadina di Vojvodina del Nord) la quale una parte delle sue vacanze ha deciso di trascorrere presso la casa di Ratko e Cana Lazovic di Kaona.
Del cibo non bisogna neanche parlarne. La nostra brava padrona di casa Cana letteralmente ci copre del cibo sia della varietà sia della qualità. Questa è stata una gran sorpresa anche per i miei figli. Gli piace tutto, non si rinunciano di niente, e kaciamak con formaggio e kajmak e una ghibanitza serba autentica (N.d.T. tipo di pita) li entusiasma, aggiunge Eleonora.
A differenza dalla famiglia Mackaski, quella Stepancev, anche loro di Senta, sono a Lazovici per la seconda volta. Miroslav, capofamiglia, dice di essere anche lui rimasto sorpreso dall’esperienza quando è stato qui per la prima volta, e a tutti i suoi amici raccomanda di venirci e di sentire e vivere da loro stessi il fascino del serbo villaggio di montagna e della gente locale.
Lazovici, Stanisici e ancora una decina delle famiglie di Kaona, Vica, Milatovici e Donji Dubac, si occupano del turismo rurale già da più di trent’anni. Molti ospiti, negli anni passati, divennero veri amici di casa. Perché, a parte che ad un abitante di città offre la natura e la tavola ricchissima, qui si vive ancora quello che infine un albergo non è in grado di offrire _ la semplicità e l’immediatezza dei padroni di casa.
Secondo le parole di Toma Lazovic, iniziatore del turismo rurale nei paesi di Gornje Dragacevo, Dragacevo è benedetto per questa attività economica. Se si facesse più in modo tale da rendere aiuto con agevolati crediti alle famiglie locali che potessero attrezzare meglio loro camere e bagni, sarebbe utile anche sia ai padroni che alla comunità locale e a tutto il paese. Del resto, aggiunge lui, la piena pensione per un giorno con la tassa di soggiorno ammonta 560 DIN, con uno sconto per i bambini.
Certo, la permanenza ad un paese di Dragacevo durante l’estate sottintende, per esempio, l’opportunità’ di incontrare delle tessitrici e i loro manufatti presso la Cooperativa delle donne “Rajka Borojevic” a Donji Dubac, poi di fare il bagno e la pesca nei limpidi ruscelli di montagna, fare la gita nelle località nei dintorni e nei monasteri dell’area di Ovcar e Kablar, e non dobbiamo dimenticare dei numerosi sabor (N.d.T. adunanza) popolari che si svolgono qui e il ” più grande sabor del mondo”, quello dei trombettieri di Dragacevo che si tiene il 9, 10 e 11 agosto a Guca. Chi decide di visitare queste parti adesso, può fare la ricreazione ai prati ammucchiando il fieno con i padroni di casa, o aiutando le casalinghe nel preparare, della conserva di frutta, della marmellata, del succo dai lamponi, che maturano. Per portare l’energia positiva da queste parti salubri alle loro città e per godersela nei mesi dell’avvenire.

(dal quotidiano Politika,
luglio 2002)

G. Tomo Lazovic, Zadruga Kaoni Guca – Dragacevo
Tel. 032 865004 032 865001
Ljubina Stavljanin, Kaona Guca
Tel. 032 865027
Ruza Stankovic, Kaona Guca
Tel. 064 1510056