30 Dicembre 2010 | Balcani

Itinerari

The family without bordersdi Eugenio Berra – Sei mesi “on the road” su una Renault Espace attorno al Mar Nero. Madre – giornalista polacca -, padre – fotografo tedesco – e bimba di sei mesi al seguito. Impressioni ed immagini pubblicate giorno dopo giorno su un blog (www.thefamilywithoutborders.com), affascinante diario di viaggio nonché preziosa guida per chi voglia avvicinarsi a queste terre. Nostra intervista agli autori.
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Quest’estate? Perché non in Bulgaria?
Tanya Mangalakova – Uno dei principali problemi per lo sviluppo del turismo in Bulgaria è innanzitutto la mancanza di un sistema di prenotazioni alberghiere ben funzionate o di un portale web che descriva in ogni località le possibilità di vitto ed alloggio. Il viaggiatore che volesse quindi avventurarsi in Bulgaria, in particolare se non conosce la lingua locale, dovrà certo aspettarsi qualche difficoltà.
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La valle delle rose
Le vette imponenti della montagna Stara Planina sembrano inaccessibili – cinte di corone d’argento, esse si stagliano alte nell’infinito azzurro del cielo e prime prendono fuoco al bacio vermiglio dell’aurora. Dalle vette scendono i ruscelli schiumosi che portano alle valli ubertà e bellezza. Le pieghe viola dei poderosi crinali del monte si susseguono nella lontananza, fino all’orizzonte, e sbarrano la via ai venti. Perciò il sole splende sempre blando e sorridente su questa terra benedetta.
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A scuola d’alpinismo
Roza Damyanova – Sognano di scalare le grandi cime ed intanto si preparano studiando ecologia, geologia, arrampicata. Sono gli studenti della Scuola nazionale di alpinismo bulgara. Diventeranno guide alpine, maestri di sci ma anche operatori di un modo diverso di fare turismo.
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Eco-turismo in Bulgaria
Tanya Mangalakova – Lo sviluppo del settore turistico tradizionale comporta il rischio della distruzione dei paesaggi naturali, vero patrimonio del paese. Le potenzialità dell’eco-turismo in Bulgaria secondo gli esperti intervenuti a Sofia alla conferenza “Bulgaria, dream area”
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Visitando le cime dei Balcani
Vanda Panić – Salire alla Musala, la cima dei Balcani per 8 metri piu alta del famoso Olimpo, e’ molto bello e interessante, e per me e’ una delle salite piu facili, specialmente considerando di che altezza si tratta. Mi sembra che e’ piu’ difficile salire a nostra Ivanšćica. Musala in lingua turca significa: “verso Dio” e si trova dentro parco nazionale Rila.
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Novae – l’aquila sul danubio
La Legio I Italica, di stanza a Villadose (Ro), in collaborazione con il Comune di Svishtov, il Council of Tourism, il Business Center e l’Università di Svishtov, con il sostegno e patrocinio di vari partners, tra cui Archeologia Viva, organizza a Svishtov il primo Festival Romano Europeo con la partecipazione di gruppi di ricostruzione storica romana dall’Italia e da varie nazioni europee.
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Kalofer e dintorni
Francesca Rolandi – La regione al cui centro si trova la città di Kalofer è conosciuta anche come Valle delle rose , per la quantità di fiori che vengono coltivati e intorno ai quali gira una particolare industria e tradizione, che si esprime nella produzione di olio di rose come nel festival delle rose organizzato annualmente .
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La magia della musica bulgara
La musica del film Vreme razdelno (Tempi di divisione), basato sull’omonimo romanzo di Anton Doncev, ci avvicina alle voci, i suoni e la tradizione della terra bulgara. Un’ assaggio di queste atmosfere musicali ve le presentiamo nel video seguente.
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Pirin – una montagna da scoprire
La montagna di Pirin sorge tra le valli profonde delle fiumi Struma e Mesta. E ‘la seconda montagna più alta in Bulgaria, con il picco più alto Vihren (2916 m). Il Parco nazionale del Pirin è un parco nazionale che comprende la maggior parte della catena montuosa del Pirine si estende su di un’area di 274 chilometri quadrati.
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La lista delle citta’ ecologiche in Europa
Tra le 10 città piu’ pulite d’Europa non ce n’e’ neanche una dei paesi post-comunisti dell’ Europa dell’Est. Su una lista di 30 metropoli, Belgrado si trova al 27esimo posto, Zagabria al 26esimo e Lubiana al 19esimo, mentre altre citta’ dell’ ex Yugoslavia non si trovano nemmeno sulla lista.
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Le strade degli imperatori romani
Serbia negozia con Bulgaria e Romania per l’inserimento dei questi due paesi nel percorso turistico “Le strade degli imperatori romani”, ha detto Goran Petkovic, il Segretario di Stato della Serbia per il Turismo. “”Il piano è quello di creare una commissione insieme con la Bulgaria, e presentare il programma del tour per l’estate 2010” – ha detto Petkovic.
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I monasteri della Bulgaria
E’ molto singolare la sensazione che prova il visitatore varcando la soglia dei solidi portoni di legno dei monasteri bulgari per penetrare nella quiete dei loro cortili, ornati di rigogliosi bossi, di fiori variopinti sotto pergolati carichi di viti, di fontane di pietra di zampilli argentei e canori.
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Le terre dei ”shalvari”
di Tanya Mangalakova – Shalvari, pantaloni larghi tradizionali indossati dalle donne dei monti Rodopi, Bulgaria, dove vive una comunità bulgara di religione islamica. Un reportage che racconta di coltivazione di tabacco, matrimoni e crisi economica.
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Fondato un’ centro regionale per lo sviluppo del turismo
A Belgrado e’ creato “Centro di competenza del Danubio”, un’ organizzazione regionale che intende promuovere l’offerta regionale del turismo e dello sviluppo economico sul Danubio. Nel progetto sono coinvolti sei paesi della regione – Serbia, Croazia, Bulgaria, Romania, Ucraina e Moldavia.