9 Maggio 2008 | Balcani

La protezione e lo sviluppo – un concetto

La protezione e lo sviluppo – un concetto

Soluzioni architettoniche per il lago di Scutari (Skadar)

Denis Kajić – Nella galleria d’arte “Kuslekova kuca” a Podgorica (Montenegro) dal 1 al 8 aprile 2008 è esposta la mostra intitolata “La protezione e lo sviluppo – un concetto”, organizzata dagli studenti di architettura di Belgrado e di Podgorica.

La mostra è frutto di un “workshop” di sette giorni realizzato a Vipazar, una piccola cittadina sul lago di Scutari, nell’ottobre 2007. Obbiettivo delle ricerche degli studenti durante il “workshop” era trovare delle risposte possibili alla domanda: “In che modo e in che misura, il territorio protetto del parco nazionale di Scutari può sostenere le nuove strutture che corrispondono alle moderne iniziative di sviluppo?”

Nei mesi successivi il “workshop” gli studenti hanno continuato ad elaborare le proprie idee riguardo le possibili trasformazioni dello spazio attorno al lago di Scutari. Il frutto di questi sforzi è la mostra nella quale sono esposti gli oggetti e le istallazioni create dagli studenti ed è presentata la pubblicazione che raccoglie le opere sul tema. Gli editori di questa pubblicazione sono la professoressa Sanja Lješković-Mitrović (Facoltà di Architettura di Podgorica) e il professore Vladan ƒêokić (Facoltà di Architettura di Belgrado).

Il progetto è stato supportato dalle Facoltà di Architettura di Podgorica e di Belgrado e dalla GTZ – la collaborazione tecnica tedesca.


Autore: daninho_ibk (Flickr) –
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/deed.en

Lago di Scutari

Il lago di Scutari, (in albanese: Liqeni i Shkodr√´s, in serbo: Skadarsko Jezero / –°–∫–∞–¥–∞—Ä—Å–∫–æ —ò–µ–∑–µ—Ä–æ) è il più grande lago della penisola balcanica.

Il lago è così chiamato in quanto sull’estremo sud-orientale si trova la città di Scutari (Shkodra, in serbo Skadar). Il lago è situato al confine fra l’Albania e il Montenegro, alla prima appartengono circa i 2/3 della superficie.

A sud-ovest una catena montuosa che raggiunge i 1.600 m (Rumija) lo separa dal mare Adriatico dal quale dista soli 20 km.

Il lago occupa una depressione carsica e ha un livello di profondità assai variabile (dai 6 ai 60 m., con una media di 44 m.); anche la superficie complessiva cambia a seconda del ciclo stagionale (il fatto non è dovuto tanto all’evaporazione quanto all’apporto più o meno consistente delle fonti sotterranee di alimentazione). La superficie è stimata tra i 370 e 450 kmq. Immissario è il fiume Moraća, emissario il Boiana. (Fonte : Wikipedia )