13 Dicembre 2011 | Balcani | libri

Jugoschegge

Jugoschegge

“Avevamo già scattato fotografie prima e durante la guerra, affiancando poi le foto del “prima” e del “dopo” per mostrarle a chi non conosceva quei paesi, e alla fine della guerra avevamo raccolto storie di profughi che raccontavano quelle vicende con le loro parole. Oggi, a circa venti anni dall’inizio della guerra, abbiamo voluto ripetere lo stesso gioco, “il prima e il dopo”, dove il prima è diventato la guerra e il dopo è il presente di oggi, anch’esso da decodificare.”

Giacomo Scattolini , Tullio Bugari , JUGOSCHEGGE. Storie e scatti di guerra e di pace. Infinito Edizioni

Collana: ORIENTI
Caratteristiche: Formato cm. 20×20, a colori, patinato, copertina a colori, rilegato filo refe
Pagine: 108
Prezzo: euro 13.00
Isbn: 978-88-97016-20-5
Anno di pubblicazione: 2011

“Nell’estate del 1990 mia moglie e io abbiamo fatto un viaggio in Jugoslavia. Eravamo in moto, mia moglie non era ancora mia moglie e la Jugoslavia era ancora la Jugoslavia. A Banja Luka ho rotto una ruota; un meccanico ce l’ha riparata e ci ha chiesto se poteva fare una foto a suo figlio sulla moto. Era un bambino di cinque anni, solo questo siamo riusciti a dirci. Dopo ci siamo chiesti se fosse bosniaco musulmano, serbo o croato. Allora non sembrava importante. Soprattutto, ci siamo domandati che vita abbia avuto…”. (Massimo Cirri)

Due decenni dopo l’inizio della guerra che ha frantumato la Jugoslavia, sette protagonisti del “prima” e del “dopo” – Mario Boccia, Paolo Rumiz, Ennio Remondino, Luca Rastello, Alessandro Gori, Roberta Biagiarelli, Silvia Maraone – raccontano i “loro” Balcani a due viaggiatori che dei Balcani hanno fatto ragione di vita. Completa l’opera una raccolta di fotografie a colori prese durante la guerra e poi scattate nuovamente due decenni dopo e messe a confronto, per raccontare gli estremi urbani di devastazione e ricostruzione.

“Ho vissuto la guerra di Jugoslavia come la prova generale di una ‘balcanizzazione’ molto più ampia, che ritengo stia oggi attraversando anche l’Italia e l’intera Europa”. (Paolo Rumiz)
Per forza commerciale propria degli autori, si raccomanda distribuzione capillare in Marche, Emilia Romagna, Triveneto, Lazio.
Acquistando questo libro si partecipa attivamente a un progetto di solidarietà: finanziare gli studi universitari a Bojana, una ragazza di Sarajevo.

Giacomo Scattolini, fotoreporter, ha pubblicato Izbjeglice/Rifugiati. Storie di gente della ex Jugoslavia (Pequod, 1999); Fri Lens (Edizioni Simple, 2008). Ha fotografato la guerra in Croazia, Bosnia, Serbia, Kosovo, Kurdistan e continua a viaggiare nel sud-est d’Europa.
Tullio Bugari, sindacalista e ricercatore, ha pubblicato Izbjeglice/Rifugiati. Storie di gente della ex Jugoslavia (Pequod, 1999); Itinerari, storie di viaggio dentro al mondo (Progetto Europeo Comenius, 2000); Parole condivise (Franco Angeli, 2004); Alfabetica (GEI, 2007 e 2008).