25 Luglio 2007 | Balcani

Nuove iniziative di turismo responsabile in Bosnia-Erzegovina

Nuove iniziative di turismo responsabile in Bosnia-Erzegovina

Bosnia-Erzegovina: viaggio tra natura, cultura e sapori. Periodo: 20-30 settembre

di Eugenio Berra – Sono sempre più numerose le iniziative volte alla conoscenza e valorizzazione dei Balcani attraverso viaggi di turismo responsabile. L’associazione “Culture in movimentino”, impegnata a Firenze in attività di promozione culturale e sociale, ha appena presentato il viaggio che dal 20 al 30 settembre porterà un pulmino di turisti alla scoperta della Bosnia-Erzegovina.

Già a fine maggio Gabriele Morandi, responsabile del progetto e presidente dell’associazione fiorentina, ha fatto da accompagnatore per un primo viaggio di turismo responsabile in Bosnia-Erzegovina, rivolto ai partecipanti del corso di serbo-croato-bosniaco promosso dall’associazione nel corso dell’anno 2006/2007. Occasione questa per mettere alla prova le conoscenze linguistiche apprese dai corsisti durante le lezioni, e inoltre momento di incontro e scambio con alcuni studenti bosniaci che seguono il corso d’italiano presso la facoltà di lettere all’università di Banja Luka.
Organizzato in collaborazione con Arci-Firenze e due organizzazioni locali – “Promotour” di Prijedor e “Associazione per lo sviluppo sostenibile” di Bihać -, il percorso previsto per il viaggio di settembre si presenta variegato e suggestivo: dalla visita ai progetti di cooperazione comunitaria a Prijedor in cui è impegnata da numerosi anni la comunità del Trentino Alto-Adige, passando poi a scoprire le immense ricchezze storico-culturali (Travnik, Sarajevo, Mostar) e naturalistiche (lo splendido villaggio di Martin Bord, incastonato sotto le cascate del fiume Una) della regione.

IL PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Si partirà il venti settembre da Firenze in prima mattinata, per giungere dopo circa 12 ore di viaggio a Prijedor. Nella cittadina situata ad una sessantina di chilometri a nord-ovest di Banja Luka ci si fermerà tre giorni, pernottando presso le famiglie che hanno aderito ad una rete di turismo rurale. Qui avremo modo di conoscere le attività promosse dall’Agenzia della democrazia Locale, che dal gennaio del 2000 coordina le relazioni di cooperazione comunitaria portate avanti dalla comunità trentina. Visiteremo inoltre i dintorni della città, dalla miniera di Ljubija al parco nazionale del monte Kozara.
La mattina del quarto giorno ci si muoverà da Prijedor verso Sarajevo passando per Travnik, antica capitale della Bosnia sotto l’impero ottomano, nonché città natale del premio nobel Ivo Andrić. Nella “Gerusalemme dei Balcani” ci si fermerà due giorni, ammirando non solo la città ma anche le splendide montagne circostanti, sede nel 1984 delle olimpiadi invernali.
La seconda parte del viaggio è dedicata all’Erzegovina (Mostar), per poi risalire verso nord in direzione Bihać-Martin Brod attraverso la valle dell’Una, sostando una giornata a Kulen Vakuf.
Il ritorno a Firenze è previsto per la tarda serata del trenta settembre

Quota di viaggio: 520 euro.

La quota comprende viaggio con pulmino nove posti, autista e accompagnatore. Nove notti con colazione, cinque cene e tre pranzi, guide locali in lingua italiana, assicurazione.
Tutti i pernottamenti saranno presso case private. I pasti inclusi nel pacchetto saranno consumati presso famiglie.
Per avere ulteriori informazioni sul viaggio consultare il sito internet dell’associazione:
www.cim-fi.org
Le iscrizioni per il viaggio saranno accettate entro e non oltre il 1 settembre 2007.

“Culture in Movimento”
Associazione di Promozione
Interculturale per la Solidarietà
Sede: via R.Giuliani,364 Firenze
E-mail: info@cim-fi.org
Tel: 328/6452781