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Serbia

La Serbia confina a Nord con l'Ungheria, a Nord-Ovest con la Croazia, a Ovest con la Bosnia Erzegovina e con il Montenegro, a Sud con il Kosovo e con la Macedonia e a Est con la Romania e la Bulgaria. Il territorio è pianeggiante e attraversato da numerose vie fluviali nella sua zona settentrionale, collinare in quella centrale e montagnoso in quella meridionale, dove spicca il massiccio del Kopaonik. Il Danubio attraversa il paese da ovest a est e in esso confluisono numerosi affluenti. Il clima è tipicamente continentale

La popolazione è di 7.500.000 abitanti. La capitale è Belgrado (1.120.000 abitanti).  Tra le città più importanti vanno segnalate Novi Sad (216,583 ab., nella regione autonoma della Voivodina), Niš (173,724) e Kragujevac (146,373). La maggioranza delle popolazione è di etnia serba; esistono delle minoranze albanesi (nelle regioni meridionali), ungheresi, bosgnacche, rom, croate, slovacche, bulgare e romene. 

La Serbia e' stata parte di tre diverse entità dopo l'implosione della ex Jugoslavia: la Repubblica Federale Jugoslava (comprendente Serbia e Montenegro) fino al 2003, poi la Confederazione di Serbia e Montenegro, e dal 2006 è in uso la denominazione odierna in seguito al distacco del Montenegro tramite referendum; il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza in maniera unilaterale nel febbraio del 2008. I cittadini dell'Ue possono entrare in Serbia con un passaporto in corso di validità.

La lingua ufficiale è il serbo, e albanese nel sud della Serbia. L'inglese è abbastanza diffuso, soprattutto a Belgrado.

La moneta ufficiale è il Dinaro Serbo (RSD).

Passaporto/ Carta di identità valida per l'espatrio: a partire dal 12 giugno 2010, i cittadini maggiorenni dei Paesi membri dell’Unione Europea, possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni. 

Viaggiatori con animali (cani e gatti):gli animali devono essere accompagnati da un certificato veterinario. Il certificato deve attestare che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia in un periodo compreso tra i  6 mesi e i 15 giorni  prima della data di ingresso in Serbia.

Ambasciata d'Italia a Belgrado
Indirizzo: Bircaninova 11 11000 BELGRADO
Tel: 00381-11-3066100
Fax: 00381-11-3249413
e-mail: segreteria.belgrado@esteri.it

Numero di emergenza (cell.): 0038163243652

 


 

La chiesa di Petrova Crkva

Serbia

Scoprire i Balcani – tour promozionale marzo 2017

Dal 2 al 25 marzo saremo in giro per l'Italia a presentare la seconda edizione della nostra guida "Scoprire i Balcani". Accanto ad Eugenio Berra, curatore della guida, si affiancheranno in veste di relatori numerosi collaboratori di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa; ViaggieMiraggi; Radio popolare. Al termine delle presentazioni è prevista una degustazione di prodotti della rete Terra Madre di Slow Food proveniente dal Sud Est Europa. 

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Le nostre proposte di viaggio

Crociera sul Danubio serbo con Slow Food. Dal 10 al 17 agosto 2017

Dopo il successo delle scorse quattro edizioni, anche per l’estate 2017 Viaggiare i Balcani, Slow Food e ViaggieMiraggi sono lieti di portarvi lungo i sapori del Danubio serbo. Da Novi Sad alle Porte di ferro su un battello dichiarato patrimonio culturale della Serbia e utilizzato dal regista Emir Kusturica per il film Underground.

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dedicato alle scuole

Il progetto

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Testimonianze dai viaggi passati

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Proposte

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Confine orientale: attorno al “Giorno del ricordo”

Il 30 marzo 2004 è stata promulgata la legge n.92/2004, che riconosce il 10 febbraio come “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.    

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Memorie del “secolo breve”

 Da sempre terra di confine e frontiera, la Bosnia-Erzegovina è stata (e in parte è ancora) una grande lezione di tolleranza religiosa e convivenza multietnica.

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Libreria

Olga a Belgrado

La riscoperta di una grande scrittrice e giornalista italiana attraverso il suo libro più originale. Nel 1941 Irene Brin raggiunse il marito Gaspero del Corso, ufficiale in Jugoslavia, contando di scrivere una serie di racconti e articoli per Il Mediterraneo e di non restare più di sei mesi in quella terra povera e degradata. Vi rimase invece tre anni, durante i quali viaggiò tra Belgrado e Lubiana, incontrando città distrutte, località di villeggiatura abbandonate e campagne aride.

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Associazione Viaggiare i Balcani: Via Vicenza 5 - 38068 Rovereto (TN)
tel. +39 3398084928
C.F 96081670224