10 Giugno 2006 | Balcani

Pasqua in Romania

Pasqua in Romania

ROMANIA
da monasteri della bucovina
ai castelli della transilvania

12 aprile 2006 – 18 aprile 20

Viaggio del Turismo responsabile

Promosso da Viaggiare i Balcani

www.viaggiareibalcani.org

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale. Nell’andare a scoprire possibili itinerari di un turismo curioso ed intelligente, capace di apprezzare la straordinaria bellezza dei monasteri o la semplicità genuina dei cibi contadini. Per Giorgio, l’orgoglio di voler ritornare nel proprio paese per cercare di mettere in piedi un circuito del turismo rurale dove i colori, i sapori, i suoni diventano accoglienza per un turista al tempo stesso più disponibile e più esigente. Che non ha bisogno di grandi confort ma che sa apprezzare la panna preparata all’istante dal latte appena munto dalla signora Rodika, nella sua fattoria di Humorului, a due passi da uno dei monasteri più belli della Bucovina.


ROMANIA
da monasteri della bucovina
ai castelli della transilvania

12 aprile 2006 – 18 aprile 20

Viaggio del Turismo responsabile

Promosso da Viaggiare i Balcani

www.viaggiareibalcani.org

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale. Nell’andare a scoprire possibili itinerari di un turismo curioso ed intelligente, capace di apprezzare la straordinaria bellezza dei monasteri o la semplicità genuina dei cibi contadini. Per Giorgio, l’orgoglio di voler ritornare nel proprio paese per cercare di mettere in piedi un circuito del turismo rurale dove i colori, i sapori, i suoni diventano accoglienza per un turista al tempo stesso più disponibile e più esigente. Che non ha bisogno di grandi confort ma che sa apprezzare la panna preparata all’istante dal latte appena munto dalla signora Rodika, nella sua fattoria di Humorului, a due passi da uno dei monasteri più belli della Bucovina.

Il circuito dei monasteri della Bucovina

Quello dei monasteri ortodossi della Bucovina, regione nord-orientale della Romania, al confine con la Moldova e l’Ucraina, è infatti uno dei circuiti di straordinario valore artistico culturale che Giorgio – sostenuto dal progetto di turismo responsabile nei Balcani – intende proporre. Testimonianza della grande tradizione rumeno-ortodossa, la maggior parte dei monasteri sono stati realizzati nel XV secolo da Stefano il Grande. Cinque di essi sono affrescati all’esterno oltre che all’interno, esempio forse unico al mondo di un’arte straordinaria per l’uso dei colori: oltre a Humorului, Moldovica, Suceavica, Voronet… Tutti nell’arco di un centinaio di chilometri e così la visita a questi monasteri diviene la possibile meta quotidiana della scelta di alloggiare in una delle tante fattorie della zona disponibili ad ospitare i turisti a prezzi che quasi ci si vergogna da tanto sono bassi. Da non perdersi poi il monastero di Agapia nei pressi di Tirgu Neamt, noto per i fiori che ne abbelliscono i giardini dentro e fuori le mura, per il piccolo villaggio di monache, abitazioni di legno circondate da cascate di fiori, dove si può visitare la casa di Alexandro Vlahuta, uno dei più grandi scrittori rumeni che qui veniva a ricercare serenità. Oppure quello di Putna, proprio a pochi passi dal confine con l’Ucraina.

e quello dei castelli della Transilvania

Altro itinerario di un turismo dolce, improntato alla valorizzazione della storia e delle culture locali, è quello dei castelli della Transilvania. Una regione molto vasta, quest’ultima, dalle straordinarie bellezze naturali tutta circondata com’è dalla catena dei Monti Carpazi. E costellata di castelli e villaggi medievali, di cui si trova traccia fin nel cuore di città come Sighisoara o Brasov, con la sua chiesa nera ma prima ancora con il centro storico medievale. Da lì può partire un itinerario che ti fa viaggiare lungo la storia, dal castello di Bran – dove dimorava il famoso voivoda Vlad Dracul – a quello di Peles, nei pressi di Sinaia, località turistica che lascia trasparire un antico splendore ora piuttosto decadente. Il castello di Peles, dove gli Hohenzollern accoglievano i loro ospiti di ogni parte del mondo tanto da arredare le lussuose 160 stanze secondo i diversi stili e culture della fine ‘800, immerso nel verde rappresenta una perla di rara bellezza. Insomma da non perdere.

Aspetti tecnici

Il costo del viaggio è di 900 €, comprensivo di viaggio aereo, trasferimenti interni, accompagnatore, assicurazione, vitto e alloggio. Sono escluse le bevande e consumazioni non ordinarie, i biglietti di ingresso nei musei.

Al momento dell’iscrizione va versata una caparra di 300 euro. Per informazioni telefonare al 347 4098578 o scrivere a nardelli @osservatoriobalcani.org

La partenza è prevista da Verona, Aeroporto Catullo, alle ore 8.00 del 12 aprile. L’appuntamento per il gruppo è all’aeroporto alle ore 7.00. E’ necessario essere muniti di passaporto.

Se qualcuno è vegetariano, è bene che lo segnali, così da poter organizzare l’offerta culinaria.

Proponiamo al gruppo di vedersi sabato 8 aprile, alle ore 14.30, presso la sede di Tremembé, per un incontro di conoscenza reciproca e per condividere la filosofia del viaggio, nonché alcuni riferimenti di base del paese che andremo a visitare.

Il viaggio

1 giorno

12.4.06

partenza ore 8.00

Partenza da Verona

Arrivo a Bucarest

Trasferimento verso la Moldavia

Arrivo a Tudor Vladimirescu

Pernottamento presso il monastero

2 giorno

13.4.06

Nei monasteri della Bucovina

Visita a Ivesti, il villaggio fiabesco dei rom

Arrivo a Piatra Neamt

¬ß Breve visita della città

Visita ai monasteri

§ Monastero di Agapia e visita alla casa dello scrittore Alexandru Vlahuta

Pernottamento presso il monastero di Sihastria

3 giorno

14.4.06

Visita alla Grotta di S.Theodora

Visita ai Monasteri

§ Monastero di Dragomirna

Trasferimento a Gura Humorului

* Monastero di Gura Humorului
* Monastero di Voronet
* Monastero di Sucevita

Pernottamento a Gura Humorului presso la fattoria della signora Rodika

4 giorno

15.4.06

Dai monasteri ai castelli

Trasferimento attraverso la Transilvania

* Cluj Napoca, visita alla città
* Hunedoara, visita al castello Corvinestilor
* Sebes
* Alba Iulia, visita alla fortezza e alla chiesa dell’unificazione dei tre principati rumeni di Transilvania, Tara Romanesca e Moldova

Pernottamento al Monastero di Rimet (1400)

5 giorno

16.4.06

Visita alle città e ai castelli della Transilvania

* Fortezza di Sighisoara (1280)
* Torre dell’orologio e muse
* Casa natale di Vlad Dracul
* Castello di Bran

Pernottamento a Bran nel villaggio di Moeciu

6 giorno

17.4.05

Visita alle città e ai castelli della Transilvania

* Visita al Centro medievale di Brasov e alla Chiesa Nera
* Castello di Peles

Pernottamento a Bran nel villaggio di Moeciu

7 giorno

18.4.2006

arrivo

ore 21.00

Trasferimento verso Bucarest

Viaggio di ritorno a Verona