24 Marzo 2013 | Balcani

Belgrado… cuore balcanico. Viaggio nell'autentica metropoli jugoslava. Dal 25 al 28 aprile 2013.

Belgrado… cuore balcanico. Viaggio nell'autentica metropoli jugoslava. Dal 25 al 28 aprile 2013.

Capitale della Jugoslavia monarchica tra le due guerre mondiali e di quella socialista tra il 1945 ed il 1991, Belgrado è stata per decenni uno dei centri più importanti della politica internazionale, in costante equilibrio tra il blocco sovietico ed il blocco occidentale.

 

Riferimento per i cosiddetti Paesi non-allineati guidati da Tito, Nasser e Nehru, città di grandissime tradizioni culturali ed intellettuali in campo umanistico e scientifico, oggi Belgrado è la capitale della nuova Serbia democratica, attraversata da profonde lotte politiche e istituzionali, scossa da scandali ed intrecci tra politica e pratiche illegali o criminali, segnata da scontri tra europeisti e filorussi e logorata da oscillazioni e cortocircuiti tra superamento dei miti nazionali e posizioni di solido attaccamento alla Storia nazionale ed al mito della lotta contro il Turco.

 La città è stata protagonista di un’intensa attività di edificazione per tutto il Novecento, divenendo laboratorio pratico per le più importanti scuole di urbanistica ed architettura. Caratterizzata da diversi stili, spiccano con forza le costruzioni degli anni ’20 e ’30 e quelle socialiste decollate a partire dagli anni ’50 – che si affiancano alle costruzioni della Belgrado del secondo ‘800 e del primo ‘900.

Su di un territorio molto ampio e molto variegato si sono poi sviluppati quartieri popolari, quartieri residenziali borghesi, attività industriali di periferia ed una sorta di città gemella, denominata Novi Beograd (Belgrado Nuova). Quest’ultima, divisa dal corpo principale e storico della città dal fiume Sava, è stata pianificata e realizzata pressochè dal nulla a partire dagli anni ’50, usufruendo di una superficie enorme su cui sono sorte sedi chiave dell’élite di governo, hotel internazionali pronti ad ospitare delegazioni politiche ed economiche provenienti da ogni dove e serie imponenti di costruzioni popolari.

Posta alla confuenza tra Danubio e Sava – fiumi che si presentano all’incontro con tutta la loro forza ed imponenza -, nonostante l’evidente declino subito con la guerra di dissoluzione dello Stato jugoslavo e con i bombardamenti NATO del 1999 Belgrado è oggi una città spumeggiante, sicura, ricchissima di vita, vera capitale del piacere dello stare insieme. Giovani e meno giovani affollano le vie della città fino a tarda sera, stringendosi poi negli autobus che li accompagnano nei quartieri che contornano il nucleo storico e che a loro volta brulicano di vita ad ogni ora.

Città di frontiera tra Impero ottomano ed Impero asburgico, Belgrado fonde in sè storie di ogni colore e risulta essere madre accogliente per ognuno, al di là della sua provenienza e delle sue radici. Se mille diverse comunità l’hanno abitata e continuano a farlo e se le sue vie ed i suoi quartieri sono divenuti oggetto dei racconti del premio Nobel Ivo Andrić, a partire dagli anni Novanta Belgrado ha accolto profughi serbi provenienti da ogni parte della ex-Jugoslavia, con la conseguente insorgenza di contrasti prima e di nuovi amalgami poi.

Centro del potere di Slobodan Milošević, dominata negli anni passati da bande criminali, sede di un tifo sportivo profondamente mescolato alla politica, Belgrado rappresenta una capitale balcanica per eccellenza, in cui lo strombazzare delle automobili si accompagna alla gentilezza e allo humor dei suoi abitanti, alla corsa di autobus e filobus sgangherati, all’alternarsi dei quartieri di lusso dei nuovi ricchi e dei quartieri popolari dei sempre proletari. Una città pazzesca, in cui riposano per sempre il Presidente Josip Broz Tito, il venerato zar medievale Stefan Nemanja, il genio criminale Željko Ražnjatović detto Arkan ed il Presidente Zoran Djindjić, assassinato nel 2003.

 Visitare Belgrado significa davvero entrare nel cuore dei Balcani. Al ritorno, miti e storie incontrati, toccati e vissuti nel corso del viaggio si prenderanno gioco di noi, facendoci credere di aver fatto uno straordinario sogno, facendoci rimanere incantati, ad occhi aperti, per provare a riassaporare ogni momento della nostra esperienza, … mentre scuotiamo nelle nostre tasche una solida moneta da 20 dinari con l’immagine in rilievo della Cattedrale di San Sava … 

 

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

scarica il programma di viaggio in pdf.

Giovedi 25 aprile: Mestre FS – Belgrado

Ritrovo dei partecipanti ore 7.30 presso stazione FS di Mestre e partenza con pullman riservato per Belgrado via Trieste, Lubiana, Zagabria. Sosta presso il castello di Otocec in Slovenia per il pranzo libero. Proseguimento verso Belgrado con sosta a Samobor per un breve visita del centro storico. Arrivo a Belgrado previsto verso le ore 20.30. Sistemazione nelle camere riservate e cena.

Venerdì 26 aprile: Belgrado

Prima colazione e pernottamento in hotel. Mattina dedicata alla visita guidata del cuore storico di Belgrado con Terazije, Trg Republike (Piazza della Repubblica), Kneza Mihaila (la passeggiata pedonale), Kalemegdan (la fortezza turco-ottomana che sovrasta la città ed il Danubio) e la Saborna Crkva (cattedrale ortodossa). Pranzo libero durante l’escursione e proseguimento della visita guidata con gli esterni della Skupština (il Parlamento) e di Skadarlija (il quartiere bohemièn di Belgrado). Al termine cena prevista in ristorante tipico e tempo a disposizione dei partecipanti. 

Sabato 27 aprile: Belgrado

Prima colazione e pernottamento in hotel. Mattina dedicata alla visita della Kuća Cveća (la tomba di Tito), della Cattedrale nazionale di San Sava e della via delle Ambasciate. Pranzo libero durante l’escursione e proseguimento con la visita di Novi Beograd, la parte “nuova” di Belgrado. Al termine cena prevista in ristorante tipico e tempo a disposizione dei partecipanti. 

Domenica 28 aprile: Belgrado – Mestre FS

Prima colazione in hotel. Partenza da Belgrado alle ore 8.00 circa per il rientro in Italia. Durante il tragitto breve sosta al neo-villaggio di Grmovec e al monumento-museo dedicato alla battaglia dello Sremski Front (II° guerra mondiale). Sosta lungo il tragitto per il pranzo libero e proseguimento per Mestre via Zagabria, Lubiana. Cena libera ed arrivo a Mestre stazione FS previsto per le ore 22.30. Termine servizi

Quota di partecipazione : € 505,00

(supplemento singola € 25,00)

Acconto di € 200,00 all’atto dell’iscrizione

Saldo di € 290,00

Residuo di € 15,00 da versare direttamente sul pullman alla partenza

La quota di partecipazione comprende: Viaggio in pullman GT riservato con autista # accompagnatore/mediatore culturale dall’Italia # Pernottamenti a Belgrado in hotel centrale con prima colazione come da programma # Cene come da programma con una bevanda inclusa #  Visite guidate come da programma # Assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: quota di iscrizione associazione (euro 15,00 a persona, da pagare direttamente sul pullman alla partenza del viaggio per i non iscritti), extra personali, mance, ingressi, pranzi, bevande ai pasti.

Documenti necessari: carta d’identità in corso di validità, senza timbro di rinnovo o passaporto in corso di validità.

Iscrizioni entro il 04/04/2013  e comunque sino ad esaurimento posti.

Acconto di € 200,00 da versare all’atto dell’iscrizione; Saldo entro il 04/04/2013

Numero minimo di partecipanti 7. Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza, il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito. 

Per informazioni e iscrizioni: info@viaggiareibalcani.net oppure 339/1246822

Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN

Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)

P.IVA 00591080221