5 Febbraio 2015 | Bosnia-Erzegovina | turismo sportivo

Da Mostar a Sarajevo: trekking sulle montagne della Bosnia-Erzegovina

Da Mostar a Sarajevo: trekking sulle montagne della Bosnia-Erzegovina

Un’avventura nel cuore delle montagne bosniache, tra fiumi di smeraldo, cattedrali di roccia, boschi sconfinati, risalendo da Mostar fino a Sarajevo. Un’occasione unica per apprezzare anche la cultura, la semplice gustosa cucina e la rinomata ospitalità delle genti di montagna. 

 

SCHEDA TECNICA
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Durata: 8 giorni

Difficoltà: E/EE 

Minimo – Massimo partecipanti: 4-16

Periodo consigliato: giugno-settembre

Media giornaliera: dalle 4 alle 8 ore.

Sviluppo e dislivello totale del trekking:

Sviluppo totale km 75 circa (a piedi)

Dislivello a piedi in salita: circa 5.280 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 4.400 metri

Altezza massima/minima raggiunta: Zelena Glava 2155 mt, Veliki Vilinac  2100 mslm (Possibilità di ascesa altre cime su richiesta (Plocno).

Pernotti: guesthouse, motel e rifugi lungo il trekking

Trasferimenti: pulmino e fuoristrada.

Materiale da portare: Scarpe da montagna, scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia (1L/1,5L), passaporto valido per l’espatrio. Opzionale il kit da ferrata per un tratto di sentiero attrezzato.

Organizzazione logistica e guide: Extreme Sports Club Scorpio (Istruttore di Alpinismo)


Costo per persona
:

Quota minima:  480 €. (gruppi dalle 6 persone in su)

Quota massima:  560 €. (gruppi minori di 6 persone)

Include: Pernottamenti, Pasti (escluse le notti in bivacco), guida, trasferimenti in loco, trasporto bagagli non necessari, equipaggiamento, biglietto ferroviario Mostar – Sarajevo.

Volo Italia – Sarajevo a/r escluso.

CONTATTI:

Luca Lietti +39 347 4422478

luca.lietti@viaggiareibalcani.net  

 

PERCORSO

1°giorno – Mostar                                                                                          

Ritrovo a Mostar nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel*** camera doppia, servizi privati, presentazione del trekking. 

 
2°giorno – Cvrsnica – Veliki Vilinac

Da Mostar, raggiungiamo Jablanica e da qui arriviamo a Blidinje, un ampio pianoro dominato dal massiccio della Cvrsnica. Da Blidinje si prosegue a piedi e si risale lungo i contrafforti della Cvrsnica fino a raggiungere la cima del Veliki Vilinac, la Hajducka Vrata, il lago di Cvrenjak e finalmente il rifugio-bivacco Veliki Vilinac, tutti situati a quota 2000. Pernotto in bivacco (stanze comuni)
Km. 9 Dislivello +1000 -300

 
3° giorno – Veliki Vilinac – Jablanica

Partenza dal bivacco, si sale al Veliki Vilinac e poi si prosegue verso l’arco naturale di Hajducka Vrata, discesa verso la valle città di Jablanica, trasferimento a Konjic, pernotto e cena in città. Hotel ** camera doppia, servizi privati.
km: 19. Dislivello: +130 -1900
 

4°giorno – Konjicka Bijela – Jezerce

Il Prenj, l’Himalaya bosniaco, un massiccio unico e di difficile accesso. Dalla vallata di Konjicka Bijela si sale lungo le pendici del Prenj e si raggiunge il bivacco di Jezerce ai piedi delle cime dell’ Otis (2099) e della Zelena Glava (2155 mt). Pernotto in bivacco (stanze e servizi comuni).
Km. 11. Dislivello: +1100
 
5°giorno – Jeserce, Zelena Glava, Otis, Crnopolje

La Zelena Glava è la cima più alta del Prenj e domina la valle circostante, l’Otis è uno sperone roccioso gemello della Zelena Glava. Saliremo le cime, da cui godremo del panorama più vasto dell’intero trekking; una volta scesi si percorre tutta la vallata del centrale del Prenj, tra le cime della Sivadija e Osobac, fino ad arrivare alla piana di Crnopolje da dove si scende per trasferirsi nella valle della Neretva, per il pernotto e la cena. Hotel ** camera doppia, servizi privati.
Km 15. Dislivello: +900  -800 m 
 
6°giorno – Visocica – Dzamija – Vito

Si abbandona il corso della Neretva e si punta verso la Visocica alle soglie di Sarajevo. La montagna Visocica con la cima di Dzamija offre un belvedere unico sulla Bjelasnica, il Prenj e la Cvrsnica, discesi dalla Dzamija, si percorre la vallata di Jezerino per poi raggiungere la cima del Vito e discendere nella valle sottostante, dove rientriamo sull’asfalto. L’itininerario è contraddistinto anche dalla visita ad una necropoli di Stecci e dal villaggio di Luka che aggiungono un tocco di cultura alla bellezza di questo percorso. Arrivati al villaggio di Tusile, rientro aSarajevo, pernotto e cena in città. Hotel *** camera doppia, servizi privati.
km: 17 Dislivello: +1200 m – 1200 m  
 
7°giorno – Sarajevo

Visita libera a Sarajevo. Hotel camera doppia, servizi privati.
 
8°giorno – Rientro a Mostar

Partenza da Sarajevo in treno per Mostar, lungo lo spettacolare tracciato ferroviario, che fu costruito dall’Impero Austroungarico e per la prima volta messo in funzione nel 1889. Arrivo a Mostar, fine dei servizi.