25 Febbraio 2014 | Bosnia-Erzegovina | turismo culturale

Sarajevo, qui si fa la storia. 1914 – 2014: cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale

Sarajevo, qui si fa la storia. 1914 – 2014: cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale

28 giugno 1914. Nel giorno di San Vito l’Arciduca Francesco Ferdinando – erede al trono d’Asburgo – e la consorte Sofia vengono assassinati dal nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip. Mentre il corteo delle autorità sfila lungo la Miljacka – il fiume che attraversa la città – Princip esplode due precisi colpi di pistola verso l’automobile in cui siede la coppia. L’attentatore viene subito bloccato e arrestato, ma per il principe e la moglie non vi è più nulla da fare. A Sarajevo scocca la scintilla che fa divampare la Prima Guerra Mondiale.

 
 
 

 

1914: data fondamentale di una Storia cittadina lunga, complessa e straordinaria. Il cuore di Sarajevo inizia infatti a battere nell’anno 1461, quando il primo governatore ottomano di Bosnia – Isa-Beg Ishaković – ne decide la fondazione a partire da piccoli nuclei presistenti. Da allora, pur tra molti inciampi, Sarajevo inanella titoli e attributi di grandissimo prestigio: “Gerusalemme dei Balcani”, “Centro del mondo”, “Città delle Religioni del Libro”, … multietnica, multiculturale, multireligiosa, … 

Sono due i pilastri della nostra visita: la Sarajevo asburgica, disegnata durante il periodo della dominazione di Vienna (1878-1918) e sorella per linee e forme di tante altre città europee dentro i confini dell’Impero; e la Sarajevo ottomana, che per secoli ha accolto nel suo grembo le quattro religioni del Libro: musulmana, ortodossa, cattolica ed ebraica.

Trieste, Mostar, Sarajevo e Travnik si terranno per mano per raccontarci Storia di popoli e storie di uomini e donne, ferite e speranze, vita e morte. Mostar e Sarajevo ci ricorderanno anche un nuovo 1914, ossia quel conflitto jugoslavo che tra 1992 e 1996 ferirà profondamente la loro secolare e radicata tradizione di apertura, accoglienza e rispetto.

Sarajevo per parlare di questa stupenda città; Sarajevo per parlare di destini; Sarajevo per parlare di quella guerra che, nell’immaginario e nel linguaggio di tutti, è divenuta la “Grande Guerra”; Sarajevo per parlare di noi e della nostra Storia. A partire da quei colpi di pistola che hanno segnato il futuro del nostro continente, del nostro Paese e delle nostre famiglie.

 
 
 
 

PROGRAMMA DI VIAGGIO


scarica il programma di viaggio in pdf

Mercoledì 25 giugno: VERONA STAZIONE F.S. – GOSPIC (CROAZIA)

Ritrovo dei partecipanti al mattino presto presso la stazione FS di Trento e partenza via autostrada in pullman riservato, con sosta alla stazione FS di Verona e Mestre per carico partecipanti. Lungo il tragitto, visita del Sacrario di Redipuglia, per introdurre il viaggio partendo dall’esito e dalle conseguenze del confitto mondiale, Pranzo libero e sosta a Trieste: la città austro-ungarica, gli irredentismi italiano e sloveno e l’entrata in guerra nel 1914. Primo contatto con Ivo Andrić, premio Nobel per la letteratura e figura fondamentale per la riflessione sui Balcani. Proseguimento per Gospic, nella regione della Lika, allora facente parte della Corona di Vienna e all’arrivo sistemazione nelle camere riservate. Cena in hotel.

Giovedì 26 giugno: GOSPIC – MOSTAR (BOSNIA ERZEGOVINA) – SARAJEVO (BOSNIA ERZEGOVINA)

Prima colazione in hotel. Partenza al mattino in direzione Mostar. All’arrivo pranzo libero e a seguire visita del cuore storico della città, con le sue architetture orientali e gli edifici del periodo austro-ungarico. Affresco sull’atmosfera multiculturale che la contrassegnava e sulle difficoltà del momento presente. Al termine proseguimento per Sarajevo e all’arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.

Venerdì 27 giugno: SARAJEVO

Prima colazione in hotel. Visita guidata del cuore storico della città, alla scoperta dell’antico quartiere turco ottomano e dei luoghi di fede principali delle quattro religioni presenti: islamica, cattolica, ortodossa, ebraica. Pranzo libero.

Pomeriggio dedicato alla Storia “multicolore” della Bosnia-Erzegovina e della città, con la visita del Museo della Bosnia-Erzegovina e dell’antico cimitero ebraico. Tempo libero a disposizione per la visita della città. Cena presso il vecchio Club degli Scacchi di Sarajevo, oggi ristorante tipico.

Sabato 28 giugno: SARAJEVO

Prima colazione e pernottamento in hotel. Al mattino visita guidata alla scoperta della Sarajevo austro-ungarica (1878-1914): partenza dal quartiere di Marijin Dvor ed arrivo alla Viječnica (Biblioteca nazionale ed universitaria, colpita ed incendiata dagli assedianti nell’agosto 1992). Pranzo libero.

Nel pomeriggio partecipazione libera alle numerose iniziative culturali organizzate per ricordare l’attentato di Gavrilo Princip all’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo (28 giugno 1914) ed il successivo scoppio della Prima Guerra Mondiale. La giornata si concluderà con una cena-degustazione organizzata dall’Associazione Sapori d’Erzegovina che si terrà in città presso i saloni dell’hotel Saraj.

Domenica 29 giugno: SARAJEVO – VERONA STAZIONE F.S.

Prima colazione in hotel e partenza per l’Italia via Travnik, centro principale dell’amministrazione ottomana dal 1699 al 1850 e … nuovo incontro con Ivo Andrić nella sua città e nella sua casa natali. Proseguimento per Banja Luka, Zagabria, Lubiana, Trieste, Mestre, Verona. Pranzo e cena liberi ed arrivo nelle località d’origine previsto in tarda serata.

 

 dal 25 al 29/06/14  € 579,00

Quota di partecipazione per chi già in possesso di tessera associativa 2014: euro 569,00

       supplemento singola euro 80,00

 

La quota di partecipazione comprende: Trasferimenti in pullman con autista # Accompagnatore/mediatore culturale dall’Italia # Pernottamenti con prima colazione come da programma # Cene con bevanda inclusa come da programma # 

Visite guidate, ingressi ed incontri come da programma # Assicurazione medico e bagaglio # iscrizione Associazione Viaggiareibalcani per l’anno 2014.

Documenti necessari: carta d’identità in corso di validità senza rinnovo con timbro.

Iscrizioni entro l’ 24 maggio 2014 e comunque sino ad esaurimento posti.

Acconto di € 200,00 da versare all’atto dell’iscrizione; Saldo entro il 24 maggio 2014

Numero minimo di partecipanti 14 (Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza, il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito).

Per informazioni  ed iscrizioni : info@viaggiareibalcani.net oppure 339/1246822

Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN

Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)