28 Maggio 2013 | Balcani | viaggio

Trekking nelle alpi albanesi (Kosovo – Montenegro – Albania), 17 – 24 agosto 2013

Trekking nelle alpi albanesi (Kosovo – Montenegro – Albania), 17 – 24 agosto 2013

Realizzato grazie alla collaborazione tra Rugova Experience, l’associazione Trentino con i Balcani, ViB, con il supporto tecnico della SAT (sezione trentina del CAI), un affascinante percorso di trekking tranfrontaliero tra Kosovo, Montenegro e Albania. 

Per descrivere i paesaggi tra la val Rugova nel Kossovo nord occidentale, le catene di confine verso Babino Polje in Montenegro e poi Theth e Valbone in Albania, siamo davvero costretti a scomodare aggettivi abusati, come “suggestivo”, “grandioso”, “mozzafiato”: in questo caso però non riescono minimamente a raccontare la struggente bellezza dei luoghi, il “rumore” di una natura poco antropizzata, le cascate fragorose come il silenzio della quota e il parlare dei boschi estivi. E poi, sopra a tutto, c’è l’incontro con le genti uguali e diverse di montagna, albanesi, montenegrine e kosovare, che d’estate popolano gli alpeggi e le alte valli, come accadeva sulle nostre Alpi e negli Appennini sessanta o forse cento anni fa. Quella che gli anglosassoni chiamerebbero “the time machine”, la macchina del tempo, qui funziona a pieno.

Programma:

scarica il programma in versione pdf. 

 

Sabato 17 agosto:

Ritrovo dei partecipanti presso aereoporto di Pristina. Trasferimento in bus a Peja (70 km da Pristina). Breve visita facoltativa della città, del mercato, della moschea. Nel pomeriggio trasferimento in Val Rugova. Subito l’ambiente si fa spettacolare e sempre più aspro. Mano a mano che ci si addentra nella Gola della Rugova sono sempre più evidenti le pareti di calcare sono l’ambiente ideale per arrampicare in palestre di roccia. Sistemazione e cena nelle guesthouses della rete “Green Path”.

Domenica 18 agosto:

Reka e Allages, Bregu i Nike, Quafa e Gjonit – pr. Pepaj, ristororo Muliri, Guri i Kuq

km: 18,5 h: 6/7 Dislivello: +980 -850

Tappa dedicata alla scoperta della Val Rugova, tra le abetaie e i pascoli del monte Hajla, all’altopiano di Pepaj, e alle gole di Koshutanit, per risalire con un breve trasferimento a Guri i Kuq sul versante opposto della Val Rugova. Pernotto presso il ristoro Muliri.

Lunedì 19 agosto:

Guri i Kuq, Liqeni Kuqishtes, Jelenk, Babino Polje e transfer auto per Plav

km: 15,5 h: 6/7 Dislivello: +1020; -870   

Percorso molto bello che può diventare impegnativo con condizioni di visibilità non favorevoli sia nell’alta valle sopra i laghi, sia nel lungo traverso di Jelenk.  Si cammina letteralmente lungo il confine Kosovo-Montenegro, su un crinale lungo e molto aereo con visione a 360° sui gruppi montuosi. Si scende poi verso la valle di Bivoliak che scende a Plav, dove i minareti si mescolano ai campanili cristiani. Pernotto a Plav.

Martedì 20 agosto:

Ropojana, Runica, Q.Pejes, Theth

km: 19  h:7/8 Dislivello: +720; -1050     

Splendida tappa per ambiente e tipo di itinerario. Si percorrono i vari gradi altimetrici e vegetazionali di una valle di antica comunicazione e un passo che congiunge il Montenegro con l’Albania. L’arrivo nella località di  Theth è di per sé un’esperienza nel tempo e nello spazio che merita il viaggio. Numerose le guesthouse utili per la sosta, fino alla chiesa su un poggio, con la vicina Torre del Kanun.  Visita alle cascate e all’orrido. Pernotto presso guesthouse.

Mercoledì 21 agosto:

Theth, Quafa Valbones, Valbone

km: 19  h:7/8 Dislivello: +980; – 1000

Tappa molto lunga e davvero spettacolare su sentiero “alpino” ben tracciato; arrivo nell’ampia valle di Valbona, pernotto presso una delle guesthouses.

Giovedì 22 agosto:

Valbone – transfer in mini van  fino a Cerem (12 km) – Cerem, Quafa Vranices, Balqina, Dober Dol

km: 16  h: 6/7   Dislivello: +950; -270    

Bellissimo itinerario su evidenti sentieri a scavalco di tre confini. Particolarmente interessante il duplice passaggio del crinale fra Albania e Montenegro, le baite di Balqina e soprattutto la conca di Dober Dol (1780 m), un alpeggio con 12 famiglie attive a quasi 1800 m senza energia elettrica, strade o mezzi a motore, forse il luogo più suggestivo dell’intero itinerario di trekking. A Dober Dol  pernotto presso una baita di pastori, che sapranno offrire la migliore ospitalità rustica di montagna.  

Venerdì 23 agosto:

km: 20  h:6/7    Dislivello: +570; – 1550 

Dober Dol, Trekufinj, Rupa Dobros, Valle di Decan/Decane; trasferimento all’aeroporto di Pristina

Molto bello lo scavalcamento aereo del crinale per la vista che si gode su tutti i versanti, a 360°.  Con condizioni di tempo buono,  per il forte valore simbolico assolutamente da non perdere la salita alla cima Trekufinj (2.365 m), la “cima Coppi” dell’intero itinerario. Da Dober Dol, considerati gli zaini pesanti, è preferibile percorrere il sentiero principale fino al crinale soprastante, evitando le tracce per via diretta che seguono l’erta del pascolo. Dopo una suggestiva attraversata su un  pascolo in quota,  la discesa per la valle verso Decan/Decane fino a quota 1.100 all’altezza della centrale elettrica. Visita del Monastero di Visoki Decani. Fine del trekking. Pernotto a Peja.

Sabato 24 agosto:

Ore 4.00 trasferimento all’aeroporto a Pristina. Fine dei servizi.

 

SCHEDA TECNICA

 

Media giornaliera: dalle 6 alle 8 ore dipende dalla condizione. Un giorno di riposo finale.

Altezza massima/minima raggiunta: Trekufinj 2365 mslm (Albania)/Peja 520 mslsm (Kosovo)

Sviluppo e dislivello totale del trekking:

Sviluppo totale km 110 circa (a piedi)

Sviluppo totale km 190 circa  (compresi km 80 di trasferimenti in auto/pullmino)

Dislivello a piedi in salita: circa 5200 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 5600 metri

Equipaggiamento richiesto: Clima prevalentemente alpino, un paio di scarpe da montagna, un paio di scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia, Il resto del materiale verrà fornito da Rugova Experience.

Organizzazione logistica e tecnica in loco: Rugova Experience (guide certificate D.A.V.)

Mappe: “Peaks of the Balkans”, Huber Verlaag edizioni

Considerazioni di carattere generale

Il trekking pur essendo del tutto privo di difficoltà tecniche è adatto a persone ben allenate.

Difficoltà: E/EE. La segnaletica è sorprendentemente buona quasi ovunque; la parte dell’itinerario che si svolge tra Kossovo e Montenegro è  al momento quella meno servita. Rifornimenti d’acqua presenti frequentemente lungo il percorso, sufficiente una borraccia da litro/litro e mezzo.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: EURO 399,00

 

La quota di partecipazione comprende: Trasferimenti in pulmino o fuoristrada riservati con autisti # guide / accompagnatori in lingua italiana # Pernottamenti con prima colazione come da programma # Trattamento di pensione completa con bevande come da programma (prima colazione, pranzo al sacco in escursione, cena) #  Assicurazione medico e bagaglio.

La quota non comprende: extra personali, mance, ingressi

Documenti necessari: passaporto in corso di validità.

N.B: La quota non comprende il biglietto aereo VERONA – PRISTINA – VERONA operato dalla compagnia low cost Belle Air europe. La quotazione del biglietto dipende dalla disponibilità al momento della prenotazione dello stesso. Il biglietto è acquistabile individualmente o tramite l’Associazione Viaggiareibalcani.

OPERATIVO VOLI:

volo L9535: 17/08 Verona 09.00 – Pristina 10.40

volo L9534: 24/08 Pristina 06.30 – Verona 08.10

Iscrizioni entro il 30/06/2013  e comunque sino ad esaurimento posti.

Acconto di € 200,00 da versare all’atto dell’iscrizione; Saldo entro il 30/06/2013

Numero minimo di partecipanti 7. Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza, il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito.

Per informazioni tecniche: Luca Lietti

luca.lietti@trentinobalcani.eu

Per informazioni e iscrizioni: info@viaggiareibalcani.net oppure +39 347 4422478

Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN

Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)

P.IVA 00591080221