19 ottobre 2016 | Kosovo | trekking

Trekking Peaks of the Balkans Kosovo – Montenegro – Albania

Sette giorni a piedi in una delle aree più remote del nostro continente, al passo dei pastori delle alpi dinariche, sulle creste aeree, tra i fitti boschi, le gole di roccia e le valli color smeraldo. Nel regno del lupo e dell’orso, tra le genti di montagna che non si curano dei confini degli uomini, ma del ritmo della transumanza e del potere immortale della natura selvaggia.

Per descrivere i paesaggi tra la val Rugova nel Kosovo occidentale, le catene di confine verso Babino Polje in Montenegro e poi Theth e Valbone in Albania, siamo davvero costretti a scomodare aggettivi abusati, come “suggestivo”, “grandioso”, “mozzafiato”: in questo caso però non riescono minimamente a raccontare la struggente bellezza dei luoghi, il “rumore” di una natura poco antropizzata, le cascate fragorose come il silenzio della quota e il parlare dei boschi estivi. E poi, sopra a tutto, c’è l’incontro con le genti uguali e diverse di montagna, albanesi, montenegrine e kosovare, che d’estate popolano ancora in massa gli alpeggi e le alte valli, come accadeva sulle nostre Alpi e negli Appennini sessanta o forse cento anni fa.

 


 

PARTENZE 2017

Dal 24 giugno al 1 luglio

Dal 12 al 19 agosto

 

SCHEDA TECNICA

 Durata: 8 giorni

Difficoltà: E/EE

Minimo – Massimo partecipanti: 4-16

Periodo consigliato: Giugno – Settembre. Clima Alpino.

Media giornaliera: dalle 6 alle 8 ore.

Sviluppo: sviluppo totale km 110 circa (a piedi); sviluppo totale km 190 circa (compresi km 70 di trasferimenti)

Dislivello a piedi in salita: circa 5.200 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 5.600 metri

Altezza massima/minima raggiunta: Trekufinj 2365 mslm (Albania)/Peja 520 mslsm (Kosovo).

Pernotti: guesthouse e rifugi lungo il trekking

Trasferimenti: pulmino e fuoristrada.

Maggiorazione di 30€ a partecipante per trasporto da Tirana a Peja a/r o da Skopije a Peja a/r

Materiale da portare: Scarpe da montagna, scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia (1L/1,5L), passaporto valido per l’espatrio.

Organizzazione logistica e guide: Kosova Outdoor (guide certificate D.A.V.)

 

Costo per persona

Quota minima: 510,00 €. (gruppi dalle 6 persone in su)

Quota massima: 580,00 €. (gruppi minori di 6 persone)

 

Include: Tutti Pernottamenti, Tutti i Pasti, Guida, Trasferimenti in loco, trasporto bagagli sommeggiato (cavalli) durante il trekking*

Esclude: Volo Italia – Pristina o Tirana a/r, Assicurazione personale esclusa, Cartine/Mappe, mance

* NO TROLLEY O RIGIDI

 

PERCORSO

Primo giorno

Ritrovo all’aeroporto (Tirana o Pristina). Trasferimento in bus a Peja incontro con responsabile Kosova Outdoor, trasferimento in Val Rugova. Subito l’ambiente si fa spettacolare e sempre più aspro, mano a mano che ci si addentra nella Gola della Rugova. Sistemazione in una delle guesthouses della rete “Green Path”.

Secondo giorno: Reka e Allages, Qafa e Gjonit, Drelaj, ristoro Kulla Boge. Km: 18,5 h: 6/7 Dislivello: +980 -650

Tappa dedicata alla scoperta della Val Rugova, tra le abetaie e i pascoli del monte Hajla, all’altopiano di Pepaj, e alle gole di Koshutanit, per risalire con un breve trasferimento (20′) alla tradizionale casa kosovara (Kulla) del villaggio di Boge.

Terzo giorno: Boge, Liqeni Kuqishtes, Jelenk, Babino Polje, Eco-Village. Km: 15,5 h: 6/7 Dislivello: +1020; -870

Percorso molto bello che incontra immediatamente due cristallini laghi di montagna, proseguendo poi per il passo Jelenk. Si cammina letteralmente lungo il confine Kosovo-Montenegro, su un crinale lungo e molto aereo con visione a 360° sui gruppi montuosi. Si scende poi verso la valle di Bivoliak che termina a Plav, dove i minareti si mescolano ai campanili cristiani. Pernotto nell’Eco-villaggio di Babino Polje.

Quarto giorno: Ropojana, Runica, Q.Pejes, Theth. Km: 19 h:7/8 Dislivello: +720; -1050

Splendida tappa per ambiente e tipo di itinerario. Si percorrono i vari gradi altimetrici e vegetazionali di una valle di antica comunicazione che congiunge il Montenegro con l’Albania. L’arrivo nella località di Theth è di per sé un’esperienza nel tempo e nello spazio che merita il viaggio. Pernotto presso guesthouse.

Quinto giorno: Theth, Quafa Valbones, Valbone. Km: 19 h:7/8 Dislivello: +980; – 1000

Tappa molto lunga e spettacolare arrivo nell’ampia valle di Valbona, pernotto presso guesthouse.

Sesto giorno: Valbone – transfer in mini van fino a Cerem (12 km) Cerem, Quafa Vranices, Balqina, Dober Dol km: 16 h: 6/7 Dislivello: +950; -270

Bellissimo itinerario su evidenti sentieri a scavalco di tre confini. Particolarmente interessante il duplice passaggio del crinale fra Albania e Montenegro, le baite di Balqina e soprattutto la conca di Dober Dol (1780 m), un alpeggio con 12 famiglie attive a quasi 1800 m senza energia elettrica, strade o mezzi a motore, forse il luogo più suggestivo dell’intero itinerario di trekking. A Dober Dol pernotto presso una baita di pastori.

Settimo giorno: km: 20 h:6/7 Dislivello: +570; – 1250 Dober Dol, Trekufinj, Rupa Dobros, Valle di Decan/Decane, Monastero di Decani

Molto bello lo scavalcamento aereo del crinale per la vista che si gode su tutti i versanti, a 360°. Ascesa alla cima Trekufinj (2.365 m), la “cima Coppi” dell’intero itinerario. Dopo una suggestiva attraversata su un pascolo in quota, inizia la discesa per la valle verso Decan/Decane. Visita del Monastero di Visoki Decani (XIV sec). Fine del trekking. Pernotto a Peja.

Ottavo giorno

Rientro su aeroporto di Tirana/Pristina, fine dei servizi

NB: il 1° e l’ 8° giorno sono intercambiabili a seconda del piano di volo.

Per informazioni e iscrizioni Luca Lietti, Responsabile trekking Viaggiare i Balcani

Tel: +39 347 4422478

Mail: luca.lietti@viaggiareibalcani.net