6 Dicembre 2016 | Serbia | turismo culturale

Week end culturale a Belgrado con Radio Popolare

Grazie alla collaborazione con ViaggieMiraggi e Radio Popolare, dal 4 al 7 febbraio 2017 organizzeremo un week end culturale a Belgrado. Domenica 5 febbraio, solo per questo viaggio sarà dedicata un’intera giornata a raccontare la Jugoslavia attraverso il suo glorioso cinema con la visita ad Avala Film (la cinecittà jugoslava) e la proiezione di Cinema Komunisto alla presenza della regista Mila Turajilić

 

 

Vecchia capitale della Jugoslavia di Tito, crocevia di civiltà e imperi come quello Austro-Ungarico e Ottomano divisi qui solamente dalle acque del Danubio, Belgrado è oggi tra i centri più vivaci dell’Europa sud-orientale. Da taluni definita come “città-fenice”, è risorta per l’ennesima volta dai conflitti degli anni novanta e il tragico bombardamento subìto nel 1999 da parte delle forze Nato grazie soprattutto alla creatività dei suoi abitanti. Il fascino retrò delle vecchie osterie in cui sorseggiare un bicchiere di acquavite convive con le più ricercate sonorità jazz o elettroniche provenienti dai numerosi localini nascosti nei cortili degli edifici del centro oppure adagiati lungo il fiume Sava che proprio in questa città confluisce nel Danubio sotto le mura della fortezza di Kalemegdan.

Domenica 5 febbraio solo per gli ascoltatori di Radio Popolare verrà organizzata una giornata dedicata al racconto della Jugoslavia attraverso il suo glorioso cinema: visiteremo gli studi di Avala Film, la cinecittà della Jugoslavia, per poi spostarci presso il Museo di Storia Jugoslava dove accanto alla visita del mausoleo di Tito verrà organizzata una proiezione del documentario Cinema Komunisto (vincitore di numerosi premi tra cui il Trieste Film Festival 2011) alla presenza della regista Mila Turajilić.


Savamala. Foto di Simona Fossi   

 

 

Programma di viaggio

 

Primo giorno, sabato 4 febbraio

Partenza da Bergamo con volo Ryanair alle ore 14,55 ed arrivo a Niš alle ore 16,40. Arrivo dei partecipanti presso l’aeroporto di Niš e incontro con il mediatore culturale. Trasferimento in pullman privato a Belgrado. Primo giro per il centro cittadino e cena in kafana, le antiche taverne in cui è possibile assaporare ancora oggi la più autentica anima di questa città, accompagnati da un bicchiere di rakija (acquavite) e dal trascinante ritmo delle starogradske pesme, le vecchie canzoni da osteria che da secoli riscaldano le serate in kafanaIl dopocena sarà dedicato alla vita notturna belgradese, grazie alla quale questa città si è meritata l’appellativo di “Berlino del ventunesimo secolo”. In particolare visiteremo il nuovo distretto culturale nato all’interno della vecchia fabbrica della birra di Belgrado, la BIP (Beogradska Industrija Piva). Rientro in Hotel e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

Secondo giorno, domencia 5 febbraio

Colazione in Hotel. In mattinata spostamento presso gli studi di Avala Film e visita guidata della Cinecittà jugoslava tra vecchie scenografie di film partigiani e sceneggiati televisivi anni sessanta. A guidarci sarà Branka Petrić, attrice teatrale e cinematografica nonché moglie di Bekim Fehmiu, l’Ulisse del famoso sceneggiato Rai del 1968 diretto da Franco Rossi con Irene Papas nel ruolo di Penelope. Pranzo libero. Nel pomeriggio spostamento al Museo di Storia Jugoslava, visita del mausoleo di Tito e quindi proiezione del documentario Cinema Komunisto: un viaggio che esplora ascesa e caduta dell’illusione cinematografica chiamata Jugoslavia.

Grazie a rari filmati provenienti da decine di film jugoslavi, da inediti materiali d’archivio e dalle proiezioni private di Tito, il documentario ricrea la costruzione narrativa di un Paese attraverso le storie raccontate sullo schermo e quelle nascoste dietro di esso. Il proiezionista personale di Tito (che gli proiettò una pellicola a sera per trent’anni), il suo regista preferito, l’attore più famoso di pellicole partigiane, e il direttore degli studi cinematografici, in rapporti con la polizia segreta, ci raccontano il modo in cui fu costruita sullo schermo la storia della Jugoslavia. Al termine della proiezione incontro con la regista Mila Turajilić.

Ritorno in albergo, tempo libero per riposarsi. La cena sarà organizzata dalla rete di Slow Food in Serbia con la presenza di alcuni produttori che introdurranno il patrimonio gastronomico di questo paese. Rientro in Hotel e pernottamento.

Terzo giorno, lunedì 6 febbraio

Colazione in hotel. Al mattino visita guidata nel cuore storico di Belgrado, in particolare il quartiere di Dorćol (un tempo abitato dalle comunità turca e sefardita) e la fortezza di Kalemegdan. Pranzo libero. Nel pomeriggio, andremo alla scoperta della “città dei murales” e del suo epicentro Savamala, dislocato tra il Brankov Most (il “ponte di Branko”) e la riva destra del fiume Sava guidati dalla giornalista Dragana Barjaktarević. Durante la visita è previsto anche un incontro con un’attivista belgradese che assieme al gruppo Ne da(vi)mo Beograd – Non (affon)diamo Belgrado – si batte da anni contro il controverso progetto di rinnovo urbano denominato “Belgrado sull’acqua”, che prevede la costruzione di una piccola Dubai proprio a Savamala. Al termine della visita sosta presso Gallery 1250°, negozio-atelier di giovani ceramisti situato all’interno del “Belgrade Design District”. Ritorno in albergo.

La sera spostamento in taxi a Zemun, la “piccola Vienna” adagiata sulle rive del Danubio per secoli ultimo avamposto austriaco nonché confine con l’Impero ottomano. Cena di pesce lungo il Danubio. Pernottamento in Hotel.

Quarto giorno, martedì 7 febbraio

Colazione in hotel. In mattinata trasferimento a Niš, breve visita della fortezza ottomana nel centro cittadino e quindi trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia. Volo Ryanair da Niš con partenza alle ore 14,45 ed arrivo a Bergamo alle ore 16,35.

 

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.

Passaporto/ Carta di identità: A partire dal 12 giugno 2010, i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni.

Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente locale parlante italiano e profondo conoscitore della cultura serba e della vita belgradese. Inoltre ci saranno due accompagnatori dall’Italia: uno referente per ViaggieMiraggi ed uno per Radio Popolare.

Questo viaggio è realizzato in collaborazione con Viaggi e Miraggi.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati e pubblici in alcune occasioni come da programma.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

 

Quota di partecipazione

Quota individuale per un numero minimo di 20 partecipanti: 460  euro a persona

 

Il costo totale espresso comprende: assicurazione medico-bagaglio Ami Tour; materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post – viaggio; tutti i pernottamenti in camere doppie con bagno privato, Hotel centrale a Belgrado; trasporti con mezzo privato e taxi; copertura spese e compenso del referente locale; visita guidata a Belgrado, tour Kofane e tour Savamala come da programma; 2 accompagnatori dall’Italia: referenti di ViaggieMiraggi e Radio Popolare; proiezione documentario; 3 cene (con 1 bevanda analcolica ogni cena); contributo di 100 euro a persona per Radio Popolare

Il costo totale espresso non comprende: il volo aereo* Bergamo-Nis A/R con Ryanair, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (costo indicativo di 30 euro a/r tasse e bagaglio a mano inclusi); supplemento singola (70 euro a persona); assicurazione annullamento Ami Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza; eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dinaro serbo/euro; pranzi (costi indicativi di 10-15 euro a pasto a persona); bevande alcoliche; spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 20 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Per informazioni ed iscrizioni

 

Email: eugenio.berra@viaggiareibalcani.net / 339 – 8084928 (Eugenio Berra, accompagnatore del viaggio)

 

Organizzazione tecnica: ViaggieMiraggi – Società Cooperativa Sociale ONLUS per il Turismo, via Trieste 4 – 35121 Padova