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19.10.2016 | Albania | trekking | 

Trekking il sentiero del gusto Kosovo – Montenegro – Albania.

Esistono ancora tesori da scoprire in Europa? Viaggiare i Balcani è convinta di sì. E come non esserlo dopo aver scavalcato le Montagne Maledette e essersi trovati in Val Rugova o in Kelmend? Un filo rosso lega queste valli da secoli, alleanze tribali e attaccamento alle montagne inviolabili, sacre e maledette allo stesso tempo.

 


E la fatica diventa sapere, che diventa musica, leggenda ma soprattutto cibo. Oggi quel filo rosso è valorizzato ancora di più dalla rete di Slow Food, che in queste valli ha creato alleanze con gli allevatori e gli agricoltori di montagna. Il Mishavine, la Flia e mille altri tesori del palato sono ad aspettarvi alla fine di ogni tappa nell'angolo selvaggio di un'Europa dimenticata.
La prima partenza del trekking “Il sentiero del gusto” verrà organizzata in concomitanza con la quarta edizione di Terra Madre Balcani (Tirana, 2-5 giugno 2016): i partecipanti potranno infatti unirsi all'iniziativa assaporando così le produzioni tipiche di 13 paesi diversi dei Balcani, della Turchia e del Sud Italia valorizzate dalla rete Terra Madre di Slow Food, assistere alle conferenze e agli incontri previsti nella capitale albanese su temi quali biodiversità, cibo e salute, supporto ai piccoli produttori.

Il trekking “Il sentiero del gusto: le alpi albanesi scrigno di sapori” si situa all'interno di un più ampio progetto intitolato “Il sentiero del gusto” il cui obiettivo generale è il contrasto allo spopolamento delle comunità montane nella regione alpina transfrontaliera tra Kosovo (Val Rugova) e Albania (Kelmend) attraverso la valorizzazione di produzioni tipiche, unicità enogastronomiche autoctone e la promozione di percorsi di turismo sostenibile all'interno dei territori individuati. Capofila del progetto è l'associazione Viaggiare i Balcani. Il partenariato è composto dai seguenti soggetti: l'ONG ERA group e il tour operator Kosova Outdoor di Peja/Peć; l'ONG italiana VIS operante da anni nella regione del Kelmend; Slow Food Internazionale; Slow Food in Bulgaria.


Per maggiori informazioni si può consultare il sito ad esso dedicato: www.viaggiareibalcani.it/sentiero-del-gusto



Le montagne del Kelmend. Foto © archivio VIS Albania
          



PARTENZE 2017

Dal 2 al 9 giugno

Dall'1 all'8 luglio

Dal 5 al 12 agosto

Dal 2 al 9 settembre




SCHEDA
TECNICA

 


Durata:
8 giorni (Opzione A)

Difficoltà: E/EE

Minimo - Massimo partecipanti: 4-16

Periodo consigliato: Giugno – Settembre. Clima Alpino.

Media giornaliera: dalle 6 alle 8 ore.

Sviluppo e dislivello totale del trekking:

Sviluppo totale km 105 circa (a piedi)

Dislivello a piedi in salita: circa 5.100 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 5.300 metri

Altezza massima/minima raggiunta: Monte Berizhdol 1979/Tamara 302.

Pernotti: guesthouse e rifugi lungo il trekking

Trasferimenti in loco: pulmino e fuoristrada.

Materiale da portare: Scarpe da montagna, scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia (1L/1,5L), passaporto valido per l'espatrio.

Organizzazione logistica e guide: Kosova Outdoor (guide certificate D.A.V.) in collaborazione con Consorzio Fryme e Kelmendit



PERCORSO


Primo giorno

Volo diretto Italia – Tirana. Trasferimento in bus a Peja (220 km da Tirana, 4 ore), Val Rugova. Subito l’ambiente si fa spettacolare e sempre più aspro, mano a mano che ci si addentra nella Gola della Rugova. Sistemazione in una delle guesthouses della rete “Green Path”.

Secondo giorno: Reka e Allages - Qafa e Gjonit - Drelaj
H: 6 Dislivello: +930 -850

Tappa dedicata alla scoperta della Val Rugova, tra le abetaie e i pascoli del monte Hajla, all'altopiano di Pepaj, e alle gole di Koshutanit, per ridiscendere al villaggio di Boge, da Osman, membro del convivium di Slow food. Osman fu uno dei primi a legarsi al progetto, e la sua famiglia si impegna a 360° nella coltivazione e nell'allevamento a km0.

Terzo giorno: Drelaj - Liqeni Kuqishtes - Jelenk - Babino Polje - Eco-Village. H: 6 Dislivello: +1020; -870

Percorso molto bello che incontra immediatamente due cristallini laghi di montagna, proseguendo poi per il passo Jelenk. Si cammina letteralmente lungo il confine Kosovo-Montenegro, su un crinale lungo e molto aereo con visione a 360° sui gruppi montuosi. Si scende poi verso la valle di Bivoliak che termina a Plav, dove i minareti si mescolano ai campanili cristiani. Pernotto nell'Eco-villaggio di Babino Polje.

Quarto giorno: Babino Polje - Grbaja - Lepushe. H:7/Dislivello: +650; -700

Trasferimento in pullmino a Grbaja (1h), dove partiremo per attraversare il confine Montenegro-Albania. Splendida tappa per ambiente e tipo di itinerario. Si percorrono i vari gradi altimetrici e vegetazionali di una valle di antica comunicazione che congiunge il Montenegro con l’Albania. L’arrivo nella conca di Lepushe cuore pulsante del selvaggio Kelmendi. E' qui che sono concentrate le produzioni di qualità del Mishavine, il formaggio d'alpeggio presidio Slow Food. Incontro con i responsabili di Fryma e Kelmendi, il consorzio che porta avanti i progetti e la rete a sostegno delle produzioni locali e del turismo sostenibile di questo angolo di paradiso incontaminato. Pernotto presso una guesthouse di produttori.

Quinto giorno: Lepushe – Grbeni - Lepushe. H:7 Dislivello: +550; -550

Lepushe, con la sua verde conca aperta tra meravigliose montagne e i suoi pascoli, merita un ballo insieme a noi. Un percorso ad anello che tocca tutte le sue bellezze e i suoi tesori, celati per secoli e rimasti immutati come ormai da nessuna altra parte d'Europa possiamo trovare. Ci nasconderemo nelle sue foreste e percorreremo le creste delle sue montagne, visiteremo le malghe e ci attarderemo con i pastori assaggiando il Mishavine fresco (il formaggio d'alpeggio, Presìdio Slow Food) e sorseggiando grappe di erbe. Rientro e pernottamento presso una guesthouse di produttori di Mishavine.

Sesto giorno: Lepushe – Berizhdol- Nikci. H:7 Dislivello: +660; - 950

Tappa dedicata al massiccio che domina il Kelmendi. La salita da Lepushe non è impegnativa e ormai la “gamba” c'è. Arriveremo a metà giornata sul monte Berizdhol che domina le tre valli del Kelmend (il Vermosh a nord, a est Lepush e a sud Tamara). Lunga discesa fino al grazioso paesino di Nikci con i suoi mulini ad acqua ancora funzionanti. Pernotto presso guesthouse.

Settimo giorno: Nikci – Kozhnja - Tamara. H:3 Dislivello: +50; - 300

Comoda passeggiata lungo il torrente a chiusura dell’intero trekking. Giungiamo a Tamara, centro amministrativo e porta del Kelmend, e festeggiamo con una giostra di sapori al Ristorante di prodotti locali Buke, Kripe e Zemer (Pane, Sale e Cuore), sostenuto dalla rete di Slow Food e dall'Alleanza Slow Food dei Cuochi di Albania. Pernotto in guesthouse.

Ottavo giorno, venerdì 3 giugno

Rientro su Tirana aeroporto Rinas. Colazione e trasferimento all'aeroporto di Rinas (3h30'). Fine dei servizi.


NB:
il programma è adattabile a seconda del piano di volo e delle condizioni meteo.


Costo per persona

Quota minima: 510,00 €. (gruppi dalle 6 persone in su)

Quota massima: 610,00 €. (gruppi minori di 6 persone)

Gratuità: 1 gratuità se il gruppo raggiunge minimo 10 partecipanti

Include: Tutti Pernottamenti, Tutti i Pasti, Guida, Trasferimenti in loco.

Escluso: Volo Italia – Tirana a/r, Assicurazione personale esclusa, Cartine/Mappe

Servizi aggiuntivi opzionali


Trasporto bagagli veicoli + sommeggiato (cavalli): 50,00 € a partecipante. Massimo bagaglio per pax: 10kg (un solo collo). No trolley o rigidi.

Per informazioni e iscrizioni

Luca Lietti, Responsabile trekking Viaggiare i Balcani

Tel: +39 347 4422478

Mail: luca.lietti@viaggiareibalcani.net

Albania

Slow snack against...

di Giorgio Ponti. Permët 10 dicembre, sudest Albania, valle stretta e ricca di bellezze a 35 km dal confine con l’europea Grecia, tutto è pronto per il lancio del nuovo Convivum Slow Food in concomitanza con il Terra Madre Day.

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Le nostre proposte di viaggio

Albania. I mille volti della terra delle aquile. Partenze tra aprile e settembre

Atterrando all’aeroporto Madre Teresa, inizia l’avventura in uno dei paesi meno conosciuti d’Europa. Non sarà un viaggio solo nello spazio, ma anche nel tempo, come scopriremo nel visitare le aree più rurali.

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dedicato alle scuole

Il progetto

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Testimonianze dai viaggi passati

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Proposte

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Confine orientale: attorno al “Giorno del ricordo”

Il 30 marzo 2004 è stata promulgata la legge n.92/2004, che riconosce il 10 febbraio come “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.    

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Memorie del “secolo breve”

 Da sempre terra di confine e frontiera, la Bosnia-Erzegovina è stata (e in parte è ancora) una grande lezione di tolleranza religiosa e convivenza multietnica.

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Libreria

Conoscere l’Albania

L’Albania è un Paese da sempre vicino all’Italia sotto molti aspetti; geograficamente, per l’immigrazione di antichissima data, dal secolo XV di Skanderbeg, per gli scambi commerciali in aumento costante, ma soprattutto per una quasi naturale “affinità” umana e psicologica che si scopre quando tra le persone di entrambi i Paesi si stabilisce una conoscenza “diretta”, non mediata dagli stereotipi diffusi. Conoscere un Paese significa percorrere le sue strade, imparare la sua lingua, studiare la sua storia. 

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Associazione Viaggiare i Balcani: Via Vicenza 5 - 38068 Rovereto (TN)
tel. +39 3398084928
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