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19.10.2016 | Bosnia - Erzegovina | trekking | 

Trekking nella valle della Neretva. Alla scoperta della Via Dinarica

Andiamo in Bosnia ed Erzegovina, alla scoperta del "percorso bianco" della Via Dinarica, la nuova via che unisce le cime più importanti delle Alpi Dinariche. Un'avventura nel cuore delle montagne bosniache, tra fiumi di smeraldo, cattedrali di roccia, boschi sconfinati e in più la visita a Sarajevo e Mostar. Un'occasione unica per apprezzare anche la cultura, la semplice gustosa cucina e la rinomata ospitalità delle genti di montagna.  

 

 


SCHEDA TECNICA


Durata
: 8 giorni

Difficoltà: E/EE

Minimo - Massimo partecipanti: 4-16

Periodo consigliato: Giugno-Settembre.

Media giornaliera: dalle 4 alle 7 ore.

Sviluppo e dislivello totale del trekking:

Sviluppo totale km 60 circa (a piedi)

Dislivello a piedi in salita: circa 4.000 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 4.000 metri

Altezza massima/minima raggiunta: Zelena Glava 2155 mt, Veliki Vilinac 2100 mt. Possibilità di ascesa altre cime su richiesta (Plocno).

Pernotti: guesthouse, motel e rifugi lungo il trekking

Trasferimenti: pulmino e fuoristrada.

Materiale da portare: Scarpe da montagna, scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia (1L/1,5L), passaporto valido per l'espatrio. Sacco a pelo per la notte in rifugio (non gestito) e quanto occorrente per un pernotto in bivaco.

Organizzazione logistica e guide: Extreme Sports Club Scorpio (Istruttore di Alpinismo)



Costo per persona
:


Quota minima: 530,00 €. (gruppi dalle 7 persone in su)

Quota massima: 600,00 €. (gruppi da 4 a 6 persone)

Include: Guida (istruttore di alpinismo), pernottamenti, mezza pensione in hotel e motel, biglietto d’ingresso al bunker di Tito, trasferimenti in loco, trasporto bagagli non necessari

Volo Italia – Sarajevo a/r escluso, trasporti urbani esclusi

Opzioni facoltative: Trasporto da e per Spalato: 50 Euro aggiuntivi; Visita guidata a Sarajevo: 10 Euro a persona (minimo 6 persone); Supplemento camera singola (dove possibile): 10 euro aggiuntivi a notte

 

CONTATTI


Viaggiarei i Balcani - Luca Lietti: 
+39 347 4422478, luca.lietti@viaggiareibalcani.net

Scorpio – Outdoors and Adventure Agency - Massimo Moratti:+39 335 366405 / +381 642943961maxmoratti@yahoo.com oppure info@scorpio.ba

 


Partenze 2017

Dal 3 al 10 giugno

Dall'8 al 15 luglio

Dal 29 luglio al 5 agosto

Dal 26 agosto al 2 settembre
 

Percorso


Primo giorno: Italia - 
Sarajevo
Arrivo e sistemazione in pensione in citta’. Serata libera.

Secondo giorno: Visocica, trekking paesaggistico - culturale
Partenza da Sarajevo per la montagna di Visocica. In prossimita’ della prima necropoli di Stecci, partenza per un hiking sulla cima Dzamija della Visocica (mt. 1970) e visita alla seconda necropolis di Stecci a quota 1700 mt. Arrivo a Boracko Jezero, un lago situato alla base del Prenj, dove pernotteremo in un motel, che sarà la nostra base per i prossimi giorni.

Terzo giorno: Prenj
Il Prenj e’ conosciuto come l’Himalaya bosniaco per la sua spettacolare natura. Ci avventureremo sul Prenj a scoprirne i segreti e salire la cima più alta del Prenj, la Zelena Glava (mt 2155). La cima lasi raggiunge dopo aver attraversato la zona centrale del Prenj e salito i ripidi fianchi dell’Otis fino alle ultime balze della Zelena Glava. Alla fine di una lunga ed intensa giornata, rientriamo alla nostra base a Boracko Jezero.

 

Quarto giorno: Rafting e il bunker di Tito

Il rafting è un appuntamento immancabile nella valle della Neretva, che sta diventando un vero centro di questo sport. I rafter ci condurranno lungo la Neretva per un rafting emozionante ma alla portata di tutti, tra pareti bianche di calcare e acque verde smeraldo. Ma la giornata non è finita. Ci aspetta una visita al bunker di Tito è un viaggio nel tempo della Guerra Fredda. Un’attrazione unica, una vera città super segreta nascosta nella montagna e autosufficiente per 6 mesi che doveva ospitare tutto l’establishment jugoslavo in caso di guerra nucleare. Da pochissimo aperta al pubblico, è un’attrazione da non perdere. Al termine della visita, ritorneremo alla nostra base al Boracko Jezero.  

 

Quinto giorno: Rakitnica
La Rakitnica è un fiume unico nel suo genere, che scorre incassato tra la Visocica e la Bjelasnica per sfociare nella Neretva. Con un trekking semplice, ma emozionante, come un passaggio su di un ponte tibetano, andremo a scoprire i due fiumi e le impressionanti pareti di calcare che ne definiscono il corso. Finito il trekking ci trasferiamo nella zona di Blidinje per scoprire la Cvrsnica.

Sesto giorno: Cvrsnica
Da Blidinje saliremo la Cvrsnica, l’altro massiccio che circonda fiancheggia la Neretva. Lasciata l’auto, saliremo verso il Veliki Vilinac (mt. 2100) o il Plocno (mt. 2200), passando per un laghetto alpino e l’Hajducka Vrata, spettacolare arco naturale che contraddistingue questo picco. Da qui scenderemo a Blidinje e ci trasferiamo a Blagaj poco fuori Mostar.

Settimo giorno: Mostar
Visita della tekkia di Blagaj e breve trekking al castello di Stjepan Grad. In seguito a Mostar, il Ponte di Mostar e delle zone circostanti, pranzo libero in centro. Verso ilpomeriggio, risaliamo a Nord e rientriamo a Sarajevo, agli hotel della partenza. Cena in città. 

Ottavo giorno: Sarajevo
Tempo libero in città per gli ultimi acquisti e la partenza.

 

Il programma è adattabile a seconda delle esigenze del gruppo

 

Bosnia - Erzegovina

Bosnia-Erzegovina... che passione!

di Oliver Maria Pascoletti. Durante l'estate 2016 un gruppo proveniente dal CAI Perugia ha aderito al nostro trekking in Bosnia-Erzegovina lungo il "percorso bianco" della Via Dinarica organizzato assieme al partner bosniaco Extreme Sports Club Scorpio. Il diario di uno dei partecipanti. 

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Le nostre proposte di viaggio

Pasqua in Bosnia-Erzegovina tra campanili, minareti e sinagoghe. Dal 12 al 17 aprile

Pasqua in Bosnia-Erzegovina è l'appuntamento tradizionale di Viaggiare i Balcani che unisce la festività religiosa cattolica alla conoscenza di genti di altre fedi religiose di questa regione. 

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dedicato alle scuole

Il progetto

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Testimonianze dai viaggi passati

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Proposte

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Confine orientale: attorno al “Giorno del ricordo”

Il 30 marzo 2004 è stata promulgata la legge n.92/2004, che riconosce il 10 febbraio come “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.    

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Memorie del “secolo breve”

 Da sempre terra di confine e frontiera, la Bosnia-Erzegovina è stata (e in parte è ancora) una grande lezione di tolleranza religiosa e convivenza multietnica.

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Libreria

Bosnia-Erzegovina: 30 destinazioni indimenticabili

Amel ama il suo paese, ed ha autoprodotto un libro per valorizzarne i tesori. Una recensione di Vittorio Filippi (www.balcanicaucaso.org) del libro Vieni, divertiti e racconta. Bosnia-Erzegovina: 30 destinazioni indimenticabili 

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Eventi

Sarajevska zima (Sarajevo, 7 febbraio - 21 marzo)

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