• Siete in: home >
  • Proposte di viaggio

Bosnia-Erzegovina: dai bogomili ai dervisci.

Visiteremo la Bosnia Erzegovina, per conoscere paesaggi incantevoli e luoghi dal grande fascino, punto di incontro tra Oriente e occidente, mondo latino e bizantino. Dal 1 al 6 novembre.

Il viaggio parte dalla costa dalmata, nei pressi di Šibenik, gioiello di architettura dalmatoveneziana. Durante la giornata si potrà visitare l'Etnoland Dalmati,il primo etnoland croato. Si tratta della ricostruzione di un tipico paese dalmata nel quale i visitatori potranno vedere come si viveva una volta, assaggiare i cibi della tradizione, scoprire consuetudini popolari.

Il viaggio continua verso sud-est. Entrati in Bosnia-Erzegovina, non mancherà la visita alla meravigliosa Mostar, città ponte tra Oriente ed Occidente, tra mondo latino e mondo bizantino.

Ci sarà occasione anche per una visita ai dintorni di Mostar: Blagaj per la splendida Tekija costruita nel XVII secolo vicino alla sorgente del fiume
Buna e Počitelj, villaggio che rappresenta un esempio dei lasciti dell’architettura turca nella regione.

Andremo poi alla scoperta di Sarajevo, la Gerusalemme dei Balcani, dove ci fermeremo ad ammirare la Baščaršija, il vecchio quartiere turco di Sarajevo che ospita nel giro di pochi metri moschee, chiese ortodosse e cattoliche oltre all’antica sinagoga sefardita.

Sulla via del ritorno, ci si fermerà a Prijedor dove si potrà alloggiare presso le famiglie che aderiscono alla rete di Viaggiare i Balcani. La
giornata sarà dedicata alla conoscenza della decennale esperienza di cooperazione comunitaria che lega la comunità bosniaca con quella del trentino alto-adige.

- Autunno, dal 1 al 6 novembre 2011. scarica il pdf

Altro da Bosnia - Erzegovina

La neve a Sarajevo

L'ondata di neve e gelo che si è abbattuta su tutta l'Europa orientale ha messo in difficoltà anche la capitale bosniaca. In una galleria fotografica di Michele Biava, una suggestiva Sarajevo innevata. Fonte: Osservatorio Balcani Caucaso

[continua]



 

Le nostre proposte di viaggio

Pasqua a Sarajevo

Viaggio in una terra ricca di popoli, culture e religioni; terra estremamente complessa - da decifrare -, segnata profondamente dalla Storia. Viaggio in quella Bosnia a cui il grande Premio Nobel per la Letteratura Ivo Andric - nato alla fine dell'800 nel cuore della regione - aveva predetto un destino di sofferenza nella sua tormentata “Lettera del 1920„. Attraversando prima i paesaggi lunari dell'Erzegovina e poi le dolci colline e le valli di una Bosnia che sembra una Svizzera punteggiata di minareti si scoprono due perle splendenti della Storia e della cultura europea: la città di Mostar - con il suo antico ponte ottomano - e Sarajevo - magica nel suo intreccio di architetture di pietra e dell'anima -, entrambe raffinati simboli di cultura e culla di uomini di diversa fede e stile di vita. Luoghi in cui lo spirito di condivisione e di rispetto è stato sopraffatto dalla violenza e dalla distruzione provocate dal conflitto che, all'inizio degli anni '90, ha visto dissolversi la Jugoslavia e con essa l'unione delle sue genti. Città in cui, nonostante la crudezza dei fatti e le sofferenze patite dai loro abitanti, vi è ancora quella nobiltà dello spirito che richiede di essere respirata e omaggiata con la propria visita.

[continua]



dedicato alle scuole

Kosovo, culla di religioni e cultura

In un percorso di avvicinamento e di conoscenza verso i Balcani, quella parte d'Europa che fatica ad entrare nella grande famiglia dell'Unione Europea e anche nell'immaginario di stati a cui comunemente siamo abituati a pensare, il Kosovo è un luogo che costringe a rivedere le posizioni, e a ribaltare i punti di vista.

[continua]



Confine orientale: attorno al “Giorno del ricordo”

Il 30 marzo 2004 è stata promulgata la legge n.92/2004, che riconosce il 10 febbraio come “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.    

[continua]



Memorie del “secolo breve”

Ragionando sul ruolo di Ivo Andrić all’interno del cosiddetto romanzo storico, Predrag Matvejević ha messo in evidenza la centralità dei luoghi descritti dal premio nobel bosniaco all’interno del “secolo breve”, che inizia a Sarajevo nel 1914 con l’assassinio di Francesco Ferdinando e termina con le guerre di dissoluzione della Jugoslavia negli anni '90.    

[continua]



Libreria

Sarajevo ti entra nel cuore

Italia-Sarajevo, un viaggio a pedali lungo quasi mille chilometri attraverso una terra di straordinaria bellezza e la storia, complessa, di tanti popoli che qui vivono da secoli e che oggi si sono scoperti “altri” tra loro.Un viaggio in solitaria sulle orme di Alex Langer, amico dell’autore, per sognare l’impossibile.

[continua]



Eventi

Sarajevska zima (Sarajevo, 7 febbraio - 21 marzo)

[continua]



Associazione Viaggiare i Balcani: via Milano,120 - 38122 Trento
tel. +39 0461 223224 - fax +39 0461 260397
C.F 96081670224