25 Aprile 2017

Navigando lungo i sapori del Danubio serbo con radio popolare, agosto 2016

Il ricordo di Sara:

“Svuotate le valigie, stese le lavatrici, sistemate bottiglie di grappa e quaderni di viaggio.. Ora si possono riordinare le foto. Per fissare le immagini di un viaggio che ha reso unica quest’estate. Sono appagata, arricchita, rigenerata.== Non dimenticherò:
Il diverso ritmo delle giornate, a tratti incalzante come una danza, a tratti placido come un battello su un fiume.
La riservatezza che cede il passo alla condivisione e trasforma degli sconosciuti in compagni di viaggio.
L’incontro, di fiumi che si perdono l’uno nell’altro e di persone che raccontano e si raccontano.
La fierezza di chi coltiva la sua terra, la scava, la indossa.
Il suono e il movimento di archi e di ottoni, in una sinagoga o in un bosco.
La lingua parlata e scritta, che dice che il cuore dell’Europa nasconde qualcosa che Europa non è.
Il cibo buono e abbondante, le frittate a colazione, la grappa a tutte le ore.
I muri dipinti, i locali nascosti, le fortezze sull’acqua, le diverse case di un Dio sempre diverso.
E molto altro ancora.
Ho scelto questo viaggio per chiudere un cerchio, al mio ritorno ho il sospetto di essere su un braccio di una spirale, che facilmente con la sua forza centrifuga mi spingerà ancora altre volte verso est.
Ho scelto questo viaggio per capire meglio un Paese e la sua storia, le persone che ho incontrato mi hanno offerto il loro punto di vista. Così ho avuto ancora una volta la conferma che non è importante scoprire la Verità, ma cogliere la prospettiva da cui tu stesso guardi il mondo.
Le organizzazioni possono essere serie ed efficienti, ma la bellezza delle persone che le rappresentano fa la differenza. Quindi, grazie ad Alessia e a Viaggi e Miraggi, ad Eugenio e a Viaggiare i Balcani, a Claudio e a Radio Popolare, a Mirjana e a Slow Food Serbia. Infine, grazie a Dani, ai compagni di viaggio e a tutti quelli con cui ho scambiato uno sguardo, una parola o un sorriso in questa piccola intensa avventura.”