22 Giugno 2009 | Balcani

Romania: alla scoperta della Bucovina e della Transilvania – dal 5 al 12 aprile 2009

Romania: alla scoperta della Bucovina e della Transilvania – dal 5 al 12 aprile 2009

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale.

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale. Nell’andare a scoprire possibili itinerari di un turismo curioso ed intelligente, capace di apprezzare la straordinaria bellezza dei monasteri o la semplicità genuina dei cibi contadini. Per Giorgio, l’orgoglio di voler ritornare nel proprio paese per cercare di mettere in piedi un circuito del turismo rurale dove i colori, i sapori, i suoni diventano accoglienza per un turista al tempo stesso più disponibile e più esigente. Che non ha bisogno di grandi confort ma che sa apprezzare la panna preparata all’istante dal latte appena munto dalla signora Rodica, nella sua fattoria di Humorului, a due passi da uno dei monasteri più belli della Bucovina. Il circuito dei monasteri della Bucovina… Quello dei monasteri ortodossi della Bucovina, regione nord-orientale della Romania, al confine con la Moldova e l’Ucraina, è infatti uno dei circuiti di straordinario valore artistico culturale che Giorgio – sostenuto dal progetto di turismo responsabile nei Balcani – intende proporre. Testimonianza della grande tradizione rumeno-ortodossa, la maggior parte dei monasteri sono stati realizzati nel XV secolo da Stefano il Grande. Cinque di essi sono affrescati all’esterno oltre che all’interno, esempio forse unico al mondo di un’arte straordinaria per l’uso dei colori: oltre a Humorului, Moldovica, Suceavica, Voronet… Tutti nell’arco di un centinaio di chilometri e così la visita a questi monasteri diviene la possibile meta quotidiana della scelta di alloggiare in una delle tante fattorie della zona disponibili ad ospitare i turisti a prezzi che quasi ci si vergogna da tanto sono bassi. Da non perdersi poi il monastero di Agapia nei pressi di Tirgu Neamt, noto per i fiori che ne abbelliscono i giardini dentro e fuori le mura, per il piccolo villaggio di monache, abitazioni di legno circondate da cascate di fiori, dove si può visitare la casa di Alexandro Vlahuta, uno dei più grandi scrittori rumeni che qui veniva a ricercare serenità. Oppure quello di Putna, proprio a pochi passi dal confine con l’Ucraina. … e quello dei castelli della Transilvania… Altro itinerario di un turismo dolce, improntato alla valorizzazione della storia e delle culture locali, è quello dei castelli della Transilvania. Una regione molto vasta, quest’ultima, dalle straordinarie bellezze naturali tutta circondata com’è dalla catena dei Monti Carpazi. E costellata di castelli e villaggi medievali, di cui si trova traccia fin nel cuore di città come Sighisoara o Brasov, con la sua chiesa nera ma prima ancora con il centro storico medievale. Da lì può partire un itinerario che ti fa viaggiare lungo la storia, dal castello di Bran – dove dimorava il famoso voivoda Vlad Dracul – a quello di Peles, nei pressi di Sinaia, località turistica che lascia trasparire un antico splendore ora piuttosto decadente. Il castello di Peles, dove gli Hohenzollern accoglievano i loro ospiti di ogni parte del mondo tanto da arredare le lussuose 160 stanze secondo i diversi stili e culture della fine ‘800, immerso nel verde rappresenta una perla di rara bellezza. Insomma da non perdere.

Programma del viaggio

Primo giorno: MILANO (BERGAMO) – BUCAREST – BRASOV Ritrova e partenza dall’aeroporto Bergamo- Orio al Serio (partenza volo ore 15.20) e arrivo a Bucarest nel pomeriggio (ore 18.30). Trasferimento in pulmino verso Bran dove arriveremo a metà pomeriggio e dove sarà possibile visitare il famoso castello. Lì nei pressi (a Moeciu) è prevista la sistemazione e la cena in agritur. A seguire visita notturna della città medievale a Brasov. Secondo giorno: BRASOV – SIBIU Alla mattina visita alla città di Brasov e al suo centro medievale. In tarda mattinata trasferimento verso Sibiu. Dove arriveremo nel pomeriggio. Visita del centro medioevale di Sibiu, capitale europea della cultura 2007. Visita dei dintorni, dei villaggi sassoni e delle chiese fortificate. Sistemazione e cena e pernottamento in agritur a Sibil, nei pressi di Sibiu. Terzo giorno: SIBIU – SIGHISOARA Partenza in mattinata verso Sighisoara, città natale del conte Vlad Dracul, per visitare la fortezza medioevale del 1280 e la famosa Torre dell’Orologio e delle Muse. Dove pernotteremo nella città vecchia. Quarto giorno: SIGHISOARA – AGAPIA Giornata di trasferimento verso la Bucovina. Attraverso le gole di Bicaz e il lago rosso arriveremo a Tirgu Neamt, nei cui pressi c’è il Monastero di Agapia, famoso fra l’altro per i fiori che abbelliscono i giardini fuori e dentro le mura e per il piccolo villaggio di monache. Sarà possibile anche visitare la casa di Alexandro Vlahuta, uno dei più grandi scrittori rumeni che qui veniva a ricercare serenità. Cena e pernottamento nel monastero. Quinto giorno: AGAPIA – GURA HUMORULUI Entriamo finalmente in Bucovina. A Voronet, visita al primo dei Monasteri straordinariamente affrescati sia all’esterno che all’interno e realizzati da Stefano il Grande nel XV secolo, patrimonio dell’umanità. Arrivo a Gura Humorului e sistemazione preso l’azienda agricola della signora Rodika. Visita al monastero di Humor. Cena e pernottamento presso l’agritur della signora Rodica. Sesto giorno: GURA HUMORULUI Giornata di relax nelle dolci vallate della Bucovina. Visita ai monasteri di Moldovita, Sucevita e Putna. Cena e pernottamento presso l’agritur della signora Rodica. Settimo giorno: GURA HUMORULUI – IVESTI Da Gura ci sposteremo verso Ivesti, il villaggio fiabesco dei Rom. Festa, cena e pernottamento presso il villaggio. Ottavo giorno: IVESTI – BUCAREST – MILANO (BERGAMO) Da Ivesti ci sposteremo verso Bucarest, la capitale rumena per uno sguardo veloce alla città. Trasferimento all’aeroporto e partenza per l’Italia (partenza volo ore 13.30). Arrivo a Bergamo Orio al Serio previsto per le ore 14.50.

Quota di partecipazione : € 820

La quota di partecipazione comprende: Spostamenti in pulmino 9 posti con autista ed accompagnatore in Romania # Mediatore culturale dall’Italia # N. 7 notti in agritur, monasteri, pensioni con prima colazione # N.7 cene incluse le bevande # Visite guidate ed incontri come da programma # Ingressi ai castelli ed ai monasteri # Assicurazione medica e bagagli. La quota non comprende il volo a/r Bergamo – Bucarest (operato dalla compagnia low cost Wizz Air), prenotabile presso l’agenzia Etli-tn tramite Viaggiareibalcani (quota indicativa a partire da euro 100,00 tasse incluse). Il costo del volo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione. Documenti necessari: carta d’identità valida per l’espatrio per l’ingresso in Romania.

Numero minimo partecipanti: 7

Iscrizioni entro il 20 marzo 2009

Acconto di euro 150,00 da versare al momento dell’iscrizione

Saldo entro il 30 marzo 2009

(Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza, il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito) Per informazioni ed iscrizioni : info@viaggiareibalcani.it oppure 334\2555116 Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)