17 Agosto 2006 | Balcani

Romania: dalla Bucovina alla Transilvania

Romania: dalla Bucovina alla Transilvania

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale. Nell’andare a scoprire possibili itinerari di un turismo curioso ed intelligente, capace di apprezzare la straordinaria bellezza dei monasteri o la semplicità genuina dei cibi contadini. Per Giorgio, l’orgoglio di voler ritornare nel proprio paese per cercare di mettere in piedi un circuito del turismo rurale dove i colori, i sapori, i suoni diventano accoglienza per un turista al tempo stesso più disponibile e più esigente. Che non ha bisogno di grandi confort ma che sa apprezzare la panna preparata all’istante dal latte appena munto dalla signora Rodika, nella sua fattoria di Humorului, a due passi da uno dei monasteri più belli della Bucovina.

ROMANIA
dai Monasteri della Bucovina
ai Castelli della Transilvania

(18 agosto – 26 agosto 2006)

Viaggio del Turismo responsabile
Promosso da Viaggiare i Balcani

www.viaggiareibalcani.it

La Romania è un paese bellissimo, ricoperto di boschi, pascoli ed immense campagne coltivate. Ricco di storia e di cultura. Ed è da qui che si può ripartire. Il senso del nostro viaggio con Giorgio Nita, maestro di musica e musicista di strada in una Trento che pure l’ha accolto ma non gli permette di vivere in maniera dignitosa con la propria famiglia, sta proprio qui. Nella scommessa di avviare un progetto di turismo responsabile laddove prospera invece quello sessuale. Nell’andare a scoprire possibili itinerari di un turismo curioso ed intelligente, capace di apprezzare la straordinaria bellezza dei monasteri o la semplicità genuina dei cibi contadini. Per Giorgio, l’orgoglio di voler ritornare nel proprio paese per cercare di mettere in piedi un circuito del turismo rurale dove i colori, i sapori, i suoni diventano accoglienza per un turista al tempo stesso più disponibile e più esigente. Che non ha bisogno di grandi confort ma che sa apprezzare la panna preparata all’istante dal latte appena munto dalla signora Rodika, nella sua fattoria di Humorului, a due passi da uno dei monasteri più belli della Bucovina.

Il circuito dei monasteri della Bucovina

Quello dei monasteri ortodossi della Bucovina, regione nord-orientale della Romania, al confine con la Moldova e l’Ucraina, è infatti uno dei circuiti di straordinario valore artistico culturale che Giorgio – sostenuto dal progetto di turismo responsabile nei Balcani – intende proporre. Testimonianza della grande tradizione rumeno-ortodossa, la maggior parte dei monasteri sono stati realizzati nel XV secolo da Stefano il Grande. Cinque di essi sono affrescati all’esterno oltre che all’interno, esempio forse unico al mondo di un’arte straordinaria per l’uso dei colori: oltre a Humorului, Moldovica, Suceavica, Voronet… Tutti nell’arco di un centinaio di chilometri e così la visita a questi monasteri diviene la possibile meta quotidiana della scelta di alloggiare in una delle tante fattorie della zona disponibili ad ospitare i turisti a prezzi che quasi ci si vergogna da tanto sono bassi. Da non perdersi poi il monastero di Agapia nei pressi di Tirgu Neamt, noto per i fiori che ne abbelliscono i giardini dentro e fuori le mura, per il piccolo villaggio di monache, abitazioni di legno circondate da cascate di fiori, dove si può visitare la casa di Alexandro Vlahuta, uno dei più grandi scrittori rumeni che qui veniva a ricercare serenità. Oppure quello di Putna, proprio a pochi passi dal confine con l’Ucraina.

e quello dei castelli della Transilvania

Altro itinerario di un turismo dolce, improntato alla valorizzazione della storia e delle culture locali, è quello dei castelli della Transilvania. Una regione molto vasta, quest’ultima, dalle straordinarie bellezze naturali tutta circondata com’è dalla catena dei Monti Carpazi. E costellata di castelli e villaggi medievali, di cui si trova traccia fin nel cuore di città come Sighisoara o Brasov, con la sua chiesa nera ma prima ancora con il centro storico medievale. Da lì può partire un itinerario che ti fa viaggiare lungo la storia, dal castello di Bran – dove dimorava il famoso voivoda Vlad Dracul – a quello di Peles, nei pressi di Sinaia, località turistica che lascia trasparire un antico splendore ora piuttosto decadente. Il castello di Peles, dove gli Hohenzollern accoglievano i loro ospiti di ogni parte del mondo tanto da arredare le lussuose 160 stanze secondo i diversi stili e culture della fine ‘800, immerso nel verde rappresenta una perla di rara bellezza. Insomma da non perdere.

Aspetti tecnici

Il costo del viaggio è di 900 €, comprensivo di viaggio, trasferimenti interni, accompagnatori, assicurazione, vitto (colazione del mattino e cena) e alloggio. Sono escluse le bevande e consumazioni non ordinarie, i biglietti di ingresso nei musei.

Al momento dell’iscrizione va versata una caparra di 300 euro. Per informazioni telefonare a Daniele Bigotta 339 11246822 o scrivere a nardelli @osservatoriobalcani.org

La partenza è prevista da Trento (piazzale Zuffo), alle ore 6.30 del 17 agosto. E’ necessario essere muniti di passaporto.

Se qualcuno è vegetariano, è bene che lo segnali, così da poter organizzare l’offerta culinaria.

Proponiamo al gruppo di vedersi , alle ore , presso la sede di Tremembé, per un incontro di conoscenza reciproca e per condividere la filosofia del viaggio, nonché alcuni riferimenti di base del paese che andremo a visitare.

Il viaggio

1 giorno
18.8.06
partenza ore 6.30

Partenza da Trento

Arrivo a Sremski Karlovci (Serbia)

Visita serale della piccola città ai pendii della Fruska Gora

Pernottamento all’Hotel Boem

2 giorno
19.8.06

Partenza verso la Transilvania (Romania)

Arrivo a Sighisoara, città natale del Conte Vlad Dracul

Visita serale alla fortezza medievale di Sighisoara (1280)

Pernottamento e cena nella città medievale, presso la pensione “Casa Epoca”

3 giorno
20.8.06

Colazione

Visita alla Torre dell’orologio e delle muse

Da SIGHISOARA a BRASOV e a BRAN

Visita alla Chiesa Nera e Centro medievale di Brasov

Spostamento e Visita al castello di Bran

Pernottamento, cena e colazione a Moiecu, presso la pensione Maria

4 giorno
21.8.06

Da BRASOV (Transilvania) a TIRGU NEAMT

Attraverso i Carpazi l’antica città magiara di Mercurea Ciuc, visita alle Gole di Bicaz,
Fortezza del Prejmer, il Lago Rosso. Arrivo a Tirgu Neamt

Pernottamento, cena, colazione presso il Monastero Varatec

5 giorno
22.8.06

Lo splendore della Bucovina

Da TIRGU NEAMT a GURA HUMORULUI

Visita del Monastero di Agapia

Spostamento a Gura Humorului

Visita al monastero di Humor

Pernottamento, cena e colazione presso l’azienda agricola della signora Rodica

6 giorno
23.8.05

GURA HUMORULUI
Visita ai Monasteri di Voronet, Moldovita, Sucevita, Putna

Pernottamento, cena e colazione presso l’azienda agricola della signora Rodica

7 giorno
24.8.06

Dalla Bucovina al Maramures

Visita al Cimitero allegro di Sapanta

Arrivo a Satu Mare

Cena e pernottamento nel villaggio di Oas Negresti, nei pressi di Satu Mare

8 giorno
25.8.2006

Le pianure dell’Ungheria

Da Satu Mare a Debrecen (H)

Visita al parco naturale di Hortobàgy

Visita a Budapest

Cena in una Csarda (osteria tipica ungherese) e pernottamento in Hotel

9 giorno
26.8.2006

Verso l’Italia

Arrivo a Trento in serata