25 Febbraio 2013 | Albania | turismo enogastronomico

Slow snack against…

Slow snack against…

di Giorgio Ponti. Permët 10 dicembre, sudest Albania, valle stretta e ricca di bellezze a 35 km dal confine con l’europea Grecia, tutto è pronto per il lancio del nuovo Convivum Slow Food in concomitanza con il Terra Madre Day.

Gli inviti sono stati mandati, gli amici sono stati avvisati e l’attività è stata pubblicata sul sito ufficiale di Terra Madre con una presentazione di tutto rispetto:

As members of Pro Përmet Consortium thanks to the experience in these years and the participation in several editions of Terra Madre Turin we have decided to create a proper Convivium that can represent the food community of our territory. For this reason the moment has arrived for us: producers, citizens, farmers, services actors, employees, managers, and civil society actors, to be active in the promotion of our land and our tradition. We have decided to organize, on the Terra Madre Day, an awareness event at the secondary school Meleq Gosnishti, as a first step of Convivium Përmet; there will be 40 students and approximately 15 actors of different fields mentioned above, to inform and discuss the values of the healthy ways of nutrition, with local traditional products instead of conserved unhealthy foods. The discussion will be accompanied by the presentation and consumption of these local traditional foods.


Foto Giorgio Ponti

 Dopo un lungo percorso partecipativo grazie all’esperienza del Consorzio “Pro Përmet” (www.visitpermet.com  Facebook: Pro Permet) e alle numerose iniziative Slow Food a cui gli attori del territorio di Përmet hanno partecipato, finalmente si è giunti all’ambito traguardo di creare un Convivium locale a testimonianza del ricco patrimonio che questo territorio offre. Non solo grazie al progetto di cooperazione CESVI (www.cesvi.org) “valorizzazione turistico-ambientale dell’area di Përmet e dei suoi prodotti tipici” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano (www.italcoopalbania.org), ma soprattutto attraverso la convinzione dei permetari che lo sviluppo sostenibile possa arrivare con fatica e impegno dal basso, dalla propria terra e quale migliore iniziativa se non la partecipazione alla rete Slow Food.

Il 2012 ha visto la partecipazione dei produttori tradizionali di Përmet a “Terra Madre Balcani”  a Sofia, a “Terra Madre e Salone Internazionale del Gusto” a Torino e l’adesione dell’Albania al movimento internazionale Slow Food. Il gruppo fondatore di Përmet, grazie ai prodotti tradizionali, alla storica cucina locale, all’esperienza acquisita con il “Consorzio Pro Përmet” si è lanciato in questa nuova avventura creando il proprio Convivium.

Pertanto il 10 Dicembre, nell’ambito del Terra Madre Day, il gruppo fondatore ha lanciato ufficialmente in Convivum organizzando una giornata di sensibilizzazione per gli studenti della scuola elementare “Meleq Gosnishti” di Përmet. Questa attività è nata allo scopo di informare e discutere il valore e i metodi di una alimentazione sana, composta da prodotti tipici locali piuttosto che da alimenti con conservanti e preconfezionati. Circa 60 studenti, 15 produttori e rappresentanti del Comune e del provveditorato agli studi hanno preso parte all’iniziativa.

 


Foto Giorgio Ponti

Per mostrare agli studenti il concetto di “slow snack against..” è stato allestito uno spazio di degustazione ricco di prodotti locali a confronto con le classiche merendine preconfezionate. A seguire si è tenuta una presentazione dettagliata sui concetti di base di Slow Food e l’accento è stato posto sulla necessità di riaffermare le specificità locali come strumento principale per dare a questo territorio valore e conservazione del patrimonio agroalimentare. Infine sono state illustrate numerose ricette tradizionali di Përmet. La preparazione di tali prodotti e la loro degustazione ha rappresentato il valore aggiunto da trasferire alle nuove generazioni coinvolte nella speranza che il principio fondamentale alla base del nostro movimento, BUONO, GIUSTO e PULITO, non sia uno slogan, ma un vero e proprio motto da seguire per le generazione future che amano la propria terra ed il proprio territorio. 

La giornata è finita, i ragazzi tornano in classe, oggi però hanno qualcosa di diverso da raccontare a casa, non hanno mangiato la solita merendina, ma cibo sano e genuino della propria terra. Forse la lezione di oggi è stata davvero importante per il loro futuro!