28 Aprile 2008 | Balcani

Turismo verso i Balcani

Turismo verso i Balcani

Tradotto dal blog Tourism Internet Marketing. Marketing in Tourism. Travel Business.
http://marketing2tourism.wordpress.com

I Balcani hanno perso la loro immagine negativa e stanno emergendo come una meta di rilevante importanza turistica. Nuovi operatori del settore hanno iniziato a proporre tour nei Balcani; tra questi anche Cox and Kings, che ha introdotto visite a Sarajevo, dopo aver effettuato l’anno scorso per la prima volta un tour guidato da Martin Bell.

Uno degli operatori che lavora da piu’ lunga data nella regione, Balkan Holidays, insiste nel dire che il futuro e’ radioso. Chris Rand, manager per le vendite e il marketing, afferma: “Oggi i Balcani godono di una fama positiva. Molti turisti sono stati nel Mediterraneo occidentale che dunque contiene piu’ nessun mistero per loro, mentre i Balcani continuano a farlo”.

Dunque dove si trovano i Balcani? Gli stati si collocano tra il mar Nero a est, l’Adriatico a ovest, e il Mediterraneo a sud. La frontiera settentrionale e’ in una certa qual misura piu’ ambigua – la Slovenia e’ spesso considerata parte dell’Europa centrale piuttosto che dei Balcani. Compare ancora nelle brochures a fianco della Croazia, in larga misura perche’ era anch’essa parte della ex Jugoslavia.

Tecnicamente gli stati dei Balcani sono l’Albania, la Bosnia Erzegovina, la Bulgaria, la Croazia, la Macedonia, il Montenegro, la Romania, la Serbia e, storicamente, la Grecia. La regione prese il nome dai monti Balcani, che corrono attraverso la Bulgaria centrale e la Serbia orientale.
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La Croazia e’ la punta di diamante del turismo nei Balcani – e’ stata visitata da piu’ di 270.000 turisti britannici nel 2007. A seguire la Croazia, la fiorente industria del turismo bulgara fornisce uno dei maggiori introiti; Cosmos ha documentato un aumento del 54% nei pacchetti anno dopo anno, mentre Explore, un adventure tour operator, afferma che i tour basati sull’escursionismo sono aumentati del 60% dal 2006.

L’assistenza finanziaria dall’esterno sta aiutando i Balcani – Belgrado quest’anno ha ricevuto degli investimenti extra come sede del concorso canoro Eurovision. Cio’, insieme a voli diretti giornalieri dalla Gran Bretagna, aiutera’ la Serbia a porsi come al centro di una possibile mappa turistica.
Gli investimenti nel settore aereoportuale in Montenegro e Albania ha portato a regolari voli diretti da Londra. La British Aitways e la Easyjet hanno collegamenti giornalieri con Bucarest – una delle ragioni per l’incremento del 31% nel turismo nel 2007.

Anche il numero di visitatori in Bosnia Erzegovina e’ aumentato del 16,5% nel 2007, ma la Macedonia ha avuto un decollo piu’ lento dal momento che non esistono voli diretti dalla Gran Bretagna.

A rivaleggiare con le affollate localita’ turistiche della Croazia ci sono le citta’ storiche costiere e le appartate spiagge sull’Adriatico in Montenegro e Albania. Rupert Diggins, direttore per le vendite e il marketing di Holiday Options, ha detto: “L’interesse per il Montenegro continua a crescere dal momento che le agenzie hanno una nuova incontaminata destinazione da proporre sull’Adriatico, che offre un buon rapporto qualita’ prezzo e si puo’ raggiungere con un breve volo”.
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(c) Alicia Gough