Romania: la corsa all'oro verde

18 Aprile 2006 | Romania | turismo responsabile

Un disboscamento indiscriminato. Lo stanno subendo le foreste della Romania. La maggior parte del legname viene poi indirizzato all’estero tramite canali illegali di Mihaela Iordache – Osservatorio sui Balcani Negli ultimi anni in Romania sono stati attuati disboscamenti selvaggi che hanno devastato le foreste del Paese lasciando centinaia di migliaia di ettari parzialmente o completamente spogli. “La corsa all’oro verde” spinge sempre più persone a tagliare indiscriminatamente gli alberi, anche laddove la legge non lo consenta. Le statistiche rilevano come solo quest’anno 353.000 ettari di foresta siano stati disboscati o rasi al suolo. Inoltre, secondo le ultime stime della Banca Mondiale, i disboscamenti illegali comportano quasi 1,5 miliardi di dollari di danni al patrimonio dello Stato. Sono cifre da capogiro, soprattutto se si pensa che in Romania le foreste occupano solamente il 25% del territorio.

Nevesinje -Velez

18 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina | turismo responsabile

Nevesinje -Velez

www.veleztourism.ba

Sangiaccato: Sjenica e Novi Pazar

17 Aprile 2006 | Slovenia | turismo responsabile

Sangiaccato: Sjenica e Novi Pazar

di Silvia Dal Bon Sjenica è una cittadina fondata nel 1253 come punto di ristoro per i viaggiatori e i commercianti che si muovevano sulla rotta tra Istambul e Sarajevo-Dubrovnik. Durante tutto il periodo di dominazione dell’Impero turco fu considerata uno dei luoghi di maggior importanza strategica nel campo politico e militare. Nel 1809, infatti, durante la prima guerra serba venne in parte distrutta ma fu poi ricostruita grazie alla posizione di transito che ne consentì la rinascita economica e demografica. Sebbene nel 1912 la dominazione turca ebbe fine Sjenica rimase, ed è ancora oggi, territorio a maggioranza mussulmana (80% della popolazione è di etnia bosniaca).

Fra Kossovo, Montenegro e Albania, per la pace

14 Aprile 2006 | Balcani | turismo sportivo

Fra Kossovo, Montenegro e Albania, per la pace

Il sole sorge tra le montagne del Kosovo Questa estate i camminatori e gli appassionati della montagna avranno un’occasione in più per le loro vacanze. Potranno infatti partecipare ad una “Lunga camminata per la Pace” che si inerpicherà tra le valli e le montagne di Kosovo, Montenegro e Albania. di Letizia Gambini Le montagne dei Balcani sono luoghi impervi, selvaggi e mitici in cui risiedono tradizioni antiche. Per favorirne la scoperta e la valorizzazione quest’anno ci sarà una “Lunga camminata per la Pace” che permetterà a 40 persone provenienti da tutta la regione e anche dall’estero di cimentarsi in un percorso impegnativo a cavallo di Kosovo, Montenegro e Albania alla scoperta di uno dei più belli scenari montani d’Europa.

Dubrovnik, l'antica Ragusa

13 Aprile 2006 | Croazia | turismo culturale

Dubrovnik, l'antica Ragusa

“La perla dell’Adriatico”, sul litorale dalmata, fondata nel VII secolo e dal tredicesimo uno dei principali porti del Mediterraneo. Circondata da due chilometri di mura, alte 25 metri con uno spessore di 6 metri. All’interno delle mura, il centro storico con edifici di straordinaria bellezza artistica come il Duomo, la cui costruzione iniziò con i soldi provenienti dal voto che Riccardo Cuor di Leone fece nel 1192 se si fosse salvato da una tempesta al largo di Dubrovnik. Danneggiata gravemente dal terremoto del 1667, Dubrovnik è riuscita a conservare il proprio patrimonio gotico e rinascimentale, le chiese e i monasteri, i palazzi e le fontane.

Prijedor, la città del ritorno

12 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina | turismo responsabile

Prijedor, la città del ritorno

Intervista a Michele Nardelli, fra i promotori del Progetto Prijedor Quando è nato il Progetto Prijedor? L’Associazione Progetto Prijedor nasce nel 1997 come effetto di un impegno nell’area balcanica iniziato nel 1993, e più specificatamente nell’area di Prijedor nel marzo 1996, da parte della Casa per la Pace di Trento che insieme ad alcuni enti locali daranno poi vita al Progetto Prijedor. La Casa per la Pace di Trento sin dal `93 ha promosso azioni di solidarietà verso le popolazioni coinvolte nella guerra (aiuti umanitari, affidi a distanza) e di sostegno dei movimenti pacifisti che operavano in quella regione. Di particolare significato l’attività di affido a distanza con la città di Rijeka-Fiume dove si erano con-centrati durante la guerra di Bosnia migliaia di profughi, che ha coin-volto un massimo di 550 famiglie affidate e altrettante affidatarie in Trentino. E che tutt’ora prosegue.

Percorsi di turismo responsabile

12 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina

Percorsi di turismo responsabile

Il gruppo di volontariato torinese “Percorsi di Pace”, in collaborazione con la Associazione “Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici”, con la Associazione Speleo-Alpinistica “Atom” e con CTA Volontari per lo Sviluppo organizza per quest’anno due itinerari di turismo responsabile nei Balcani, entrambi in Bosnia Erzegovina. Di seguito la presentazione, a cura di Giorgio Moro (Percorsi di Pace) Per chi è pronto ad affrontare una vacanza alternativa in una natura selvaggia, restando però in Europa, ed approfondendo la storia e la cultura di un paese complesso e affascinante come la Bosnia Erzegovina (BiH), la vacanza è servita!

Mostar e il ponte che non unisce più

12 Aprile 2006 | Bosnia-Erzegovina | turismo responsabile

Mostar e il ponte che non unisce più

di Paolo Rumiz Quando crollò, il 9 novembre del 1993, la valle della Neretva si riempì di silenzio. I cannoni tacquero, muti davanti al ponte vecchio che non c’era più. Il rimbombo si spense, poi tacquero pure i cecchini. Quelli dei bosniaci, che l’avevano costruito quattro secoli prima. E quelli dei croati, che l’avevano tirato giù a colpi di granate. L’intera Mostar si fermò.

Su e giù per l'Albania. Tre itinerari

12 Aprile 2006 | Albania

Su e giù per l'Albania. Tre itinerari

Questi tre itinerari sono stati proposti da Cactus, associazione culturale ARCI nata a Forlì nel 1999.Cactus si propone di creare uno spazio che possa coinvolgere, nelle proprie attività, in particolare gli studenti dell’università di Bologna, sede distaccata di Forlì. All’interno di Cactus è nato un gruppo informale autodefinitosi “una faccia una razza”, composto da ragazze e ragazzi originari dell’Italia e dell’Albania. E’ stato questo gruppo a redarre una breve guida all’Albania nella quale vengono proposti questi tre affascinanti viaggi. Da Tirana a Durazzo… e da Durazzo a Korce

Il Parco Naturale di Butrint

12 Aprile 2006 | Albania | turismo culturale

Il Parco Naturale di Butrint

La baia di Butrint
Il Parco di Butrint vi aspetta per trasformarsi davanti ai vostri occhi da sito “virtuale” a una realtà incantata tutta da scoprire www.butrinti.org è l’indirizzo che da oggi gli appassionati di natura e archeologia possono visitare per scoprire una perla del Mediterraneo ancora poco conosciuta: il Parco archeologico e naturalistico di Butrint, un vero e proprio microcosmo di storia immerso in una natura incantata. Il lancio del sito si inserisce all’interno di un progetto ideato e coordinato dalla Banca Mondiale in cooperazione con Cooperazione Italiana e il management del Parco per la promozione di un’offerta di turismo eco-sostenibile nell’area.