30 Ottobre 2008 | Balcani

Un museo a cielo aperto

Un museo a cielo aperto

“Villaggio Antico” – Sirogojno

Staro selo – “Villaggio Antico” e’ un museo all’aperto nel quale si può venire a contatto con l’architettura, lÃõ’arredamento interno dei palazzi, l’organizzazione dell’economia domestica e l’organizzazione della vita familiare della popolazione montanara di Zlatibor, nel sud-ovest della Serbia. Il museo all’aperto e’ l’unico museo di questo tipo in Serbia. Il processo di trasferimento, costruzione e ricostruzione dei casolari all’ interno del “Villaggio antico” di Zlatibor, e’ iniziato nel 1980, con il progetto dell’architetto Ranko Findrik dell’Istituto Regionale per la Protezione dei Monumenti Culturali.

L’iniziativa e’ stata lanciata da un’ organizazzione di produzione artigianale ed e’ stata realizzata grazie all’ impegno di Dobrila Vasiljević – Smiljanić, dell’ etnologa Bosa Rosić, dellle istituzioni competenti e di numerosi collaboratori. Il complesso monumentale della Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo del 18 secolo e il Museo all’aperto sono protetti dalla legge come monumenti culturali di alto valore.

Nel 1992 e’ stato istituito il Museo all’aperto per un’ azione ulteriore di conservazione e valorizzazione di quest’area protetta. Aderendo all’ Associazione Musei all’Aperto, il Museo a Sirogojno svolge le proprie attivita’ in accordo con la dichiarazione ISOM.

L’esposizione permanente del Museo

Sul dolce pendio, vicino alla Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, si trovano oggetti autentici provenienti dai villaggi di Zlatibor. Gli edifici scelti rappresentano la ricchezza dell’architettura e lo sviluppo della cultura dell’abitazione nell’area di Zlatibor, mostrando anche le relazioni economiche e sociali presenti nelle campagne. Paragonando il casolare di Zlatibor con l’ edilizia della Regione Dinarica, della quale fa parte, esso si distingue soprattutto per una soluzione una soluzione costruttiva tesa a organizzare economicamente lo spazio. I saperi e le abilita’ con le quali e’ lavorato il legno, spesso l’unico e fondamentale materiale edilizio, hanno raggiunto un alto livello, e ciò ha fatto si’ che questi relativamente piccoli e modesti edifici possano essere inseriti nella lista dei significativi esempi di edilizia rurale.

L’esposizione permanente del Museo e’ composta da due allodi di Zlatibor, cortili con edifici abitativi e per le aziende, cosi come esistevano tra la seconda meta del 19* e l’inizio del 20* secolo. In ogni allodio si trova una casa composta da due parti con un alto tetto. Accanto a ogni casa si trova un “vajat” cioe’ una piccola casa di legno senza finestre nella quale dormivano le giovani coppie di sposi. Una economia domestica possedeva un lattaio, un granaio, un deposito per il mais, un locale con caldaia per fare l’aquavite, un forno per il pane, alveare e una macchina per l’essiccamento delle prugne. Le stalle per gli animali erano separate dal cortile.

Il caprile (rifugio dei pastori) si costruiva in montagna, dovei pastori con il bestiame soggiornavano d’estate. E’ composto da due capanne mobili, in modo che il pastore possa sempre trovarsi vicino al gregge di pecore. Vicino alle capanne e’ stata ricostruita la cosidetta “kulaća” – un rifugio primitivo a forma di cupola.

Tutte le case sono arredate con masserizie autentiche, vasellame e diversi strumenti e attrezzi.
Una decina di edifici originali e’ stata parzialmente ricostruita e adattata ai diversi bisogni e programmi del Museo.

Laboratori artigianali

Per provvedere al loro sostentamento, alcuni abitanti dei villaggi di Zlatibor si occupavano di diversi mestieri. Siccome l’intera zona e’ ricca di diverse specie di alberi, l’ uso che se ne faceva era molteplice. Gli abili costruttori usavano il legno per costruire case d’ abitazione e altri edifici. La gran parte degli arredi domestici – vasi per la preparazione e la conservazione del cibo, attrezzi agricoli, mezzi per il trasporto di oggetti e persone, erano opera di legnaiuoli, incisori su legno, costruttori di carri ecc. C’ erano anche molti artigiani che lavoravano l’ argilla, i tessuti, la pelle e il metallo.

Nei programmi del Museo si presta particolare attenzione a conservare e far riviverei mestieri tradizionali. Nei laboratori artigianali vengono mostrate le abilita’ dei mestieri di pentolaio e fabbro.

Le scuole estive

Oltre alle sue attivita’ regolari, che comprendono la conservazione e la presentazione dell’eredita’ materiale e spirituale della campagna serba, nel Museo si organizzano anche altri programmi ricchi di contenuto. Le diverse manifestazioni culturali sono complementari ai contenuti dell’esposizione del Museo, per tutti suoi visitatori.

Il programma educativo del Museo e’ rivolto ai giovani, studenti di scuole primarie e secondarie, e si esprime tramite le attivita’ organizzate nei laboratori e nelle scuole estive. Ai bambini di Sirogojno il Museo ha dedicato dei laboratori educativi, all’interno dei quali essi possono conoscere l’eredita’ e i concetti fondamentali dell’arte e dell’espressione creativa. Le piccole scuole di pittura e i corsi per dipingere le uova per Natale da anni ottengono buoni risultati. Contestualizzati e ben pensati, i contenuti dei programmi educativi del Museo offrono la possibilita’ di conoscere la tradizione nel suo autentico ambiente, in contatto diretto con conoscitori, esperti e insegnanti.

Riconosciute e utili sono anche le scuole estive di lavorazione della lana e della canapa, o i corsi per conoscere l’ edilizia popolare, e i laboratori creativi per le tecniche grafiche, i mosaici, l’ incisione sul legno, la tessitura… ed anche corsi di violino, flauto e fagotto.

Le esposizioni temporanee del Museo e gli altri programmi

Nella Sala del Museo, oppure sul palco estivo, si organizzano molte esposizioni, sia di artisti affermati che di giovani emergenti , ed anche incontri letterari, presentazioni di nuovi libri, spettacoli teatrali, esibizioni di gruppi folcloristici e concerti di musica classica. Una lunga esperienza di cura della qualita’ offre agli ospiti del Museo la possibilita’ di vivere un incontro inaspettato con l’opera di autori affermati. Nello stesso tempo si cerca di promuovere giovani artisti e stimolare la comunicazione tra la tradizione e l’espressione artistica moderna.

L’osteria

L’osteria – parte imporante del patrimonio di ogni popolo e’ l’alimentazione. Preparando il cibo in modo tradizionale, l’osteria offre quotidianamente ai visitatori: formaggio, kajmak, prosciutto, focaccia di farina nera e altre specialita’ per le quali Zlatibor e’ famosa.
Per i pranzi organizzati e per i partecipanti ai programmi in tavola si troveranno: l’agnello arrosto, fagioli con carne, diverse pite, il dolce “vecchio villaggio”… Con questi cibi sono servite le bevande tradizionali, l’aquavite e diversi te’ a base di erbe.

Gli ostelli

Gli ostelli – sette edifici adattati ai bisogni del viaggiatore moderno, si trovano nelle vicinanze dell’osteria. Ogni ostello ha la cucina, salotto con camino, televisore, telefono, stanza da letto e bagno.
Gli ostelli sono di diverse capacita’, con stanze da due a cinque letti, per un insieme di 29 posti letto, che servono per la sistemazione sia dei partecipanti ai programmi sia delle altre categorie di turisti.

http://www.sirogojno.org.yu/