28 Ottobre 2008 | Balcani

Visitando le cime dei Balcani

Visitando le cime dei Balcani

Musala (2925 m) la cima piu alta dei Balcani.

Vanda Panić – Salire alla Musala, la cima dei Balcani per 8 metri piu alta del famoso Olimpo, e’ molto bello e interessante, e per me e’ una delle salite piu facili, specialmente considerando di che altezza si tratta. Mi sembra che e’ piu’ difficile salire a nostra Ivanšćica. Musala in lingua turca significa: “verso Dio” e si trova dentro parco nazionale Rila.

Verso la cima si parte dal villaggio Borovets, piu’ vechio e piu’ moderno centro sciistico della Bulgaria, un’ ora e mezzo distanziato dalla Sofia. Queli che hanno visitato Durmitor saranno d’accordo che Borovets e’ molto simile a ≈Ωabljak, ma con piu’ alberghi.

Siccome per salire alla cima di Jastrebac (2369m) e’ possibile usare gondola che parte dal centro di villaggio e accorcia a 30 minuti viaggio di 3 ore (in funzione ogni giorno dalle 08,30 a 16,20 ecceto lunedi quando guida di ritorno c’e soltanto fino alle 13,00), abbiamo deciso di risparmiare nostre ginochia e usare questo “miracolo della tecnica”. Il prezzo di biglieto andata e ritorno costa 8 lev.

Da Jastrebac a casa di riposo a Musala (2389 m) siamo arrivati dopo 50 minuti di camminata veloce. La strada e’ larga e calcata ed e’ possibile passare con la machina.

Dopo che abbiamo fatto la pausa, visitato lago e trovato un’altro, abbiamo continuato.

Per arrivare alla cima ci sono rimaste due ore. Andano passo per passo ci troviamo davanti ancora un’ lago da dove si ha una bellisima vista alla cima:

Arriviamo alla ultima casa di riposo “Everest” (2720 m). L’alloggio e’ molto piu’ comfortabile che a Musala hiže che abiamo visitato prima cosi che vi consigliamo questo posto per pernottare se avete progettato viaggio di 2 giorni. Qui si trova anche Ledeno jezero (Lago di giaccio) che trovandosi al 2709 m. rappresenta lago piu’ in alto nei Balcani.

La strada che porta verso la cima ha suo tracciato invernale assicurato con le fune di acciao legate tra pilastri di ferro e un’ tracciato estivo che leggermente gira intorno a cresta di monte da quale passa tracciato invernale.

Alla cima ci sono alcuni edifici tra qualli stazione meteorologica e Instituto Ecologico. In uno di questi e’ possibile pernottamento ma non mi sono informata dove e con quali condizioni, soltanto ho visto gruppi di alpinisti a prendere stanze.

Dal’ alto c’e una bellisima vista lungo tutto sentiero che abbiamo passato salendo. Isola di giaccio, Casa di riposo “Everest”, Casa di riposo “Musala hiža”, cima di Jastrabec… Mentre d’altra parte nella valle a 2000 metri si vedono lagi e prati largi.

Siccome ci siamo fermati alla cima un’po di piu del previsto non eravamo in tempo per tornare a Jastrabec e prendere l’ultima gondola per tornare e cosi abbiamo deciso di pernottare al Musala hiža. Dormire era bello ma un’po freddo nonostante 4 coperte a letto che vi dano. Le stelle erano cosi in basso che sembrava mi si trovano sulla testa.

Conclusione:
bellisime viste
tantissimi lagi blu
possibilita’ di pernottamento a molti posti (ma non tutti offrono cibo cosi che conviene portarlo)
non serve portare troppe cose (mezzo litro di liquidi siccome l’aqua dei lagi e’ potabile, un’po di cibo e 20 lev che vi basterrano per 2 giorni di soggiorno)
tutto e’ possibile fare in un’ giorno, se si usa gondola FUNICOLARE per la prima parte
il prezzo del terreno si puo comprare li al posto e costa 10 – 13 lev.

Il monastero di Rila

Sesondo giornoabbiamo visitato monastero di Rila dal 10. secolo. Si tratta di piu’ grande e piu’ visitato complesso monasteriale in Bulgaria e so trova nella lista del patrimonio culturale e naturale di Unesco. L’entrata e’ completamente libera.

Tornando in albergo, che tanto per dire era meraviglioso e costava 20 lev (10 euro) a persona, abbiamo visitato piramidi naturali create dalla sabbia a villaggio Stub.

7 lagi di Rila

Terzo giorno abbiamo visitato 7 lagi di Rila. Passeggiata dura 7 ore. Ritorno si puo fare usando la stessa strada oppure percorrendo un’ sentiero circolare passando per boschi e prati, cosi che lagi lasciano da parte sinistra mentre alla destra appare Maljovica, considerata una delle salite piu’ attraenti da queste parti di Bulgaria.

La strada commincia dalla destra di Casa “Vada” che si trova in villaggio Govedarci, vicino Borovets. La strada non e’ in buone condizioni ed e’ difficilmente transitabile. Si dovrebbe ripararla siccome questo sentiero e’ molto popolare e parking accanto Casa “Vada” si paga 5 lev. La visita di due giorni a 7 lagi si potrebbe unire alla salita a Maljovica, o visita allo monastero di Rila, anche se discesa a monastero e’ molto ripida e non c’e casa per pernottamento, cosi che si deve risalire impiegando 3 ore per arrivare a Casa “Ivan Vazar”. Combinazione con Maljevica e’ piu’ facilmente realizzabile ma bisogna stare attenti che ci vogliono 2 ore e altre 1,5 ore per scendere a Casa di riposo.

L’unica osservazione che farei’ e che sui segni che sono abbastanza a posto non ci sono scritti tempi che servono per ogni giro, cosi che siamo costretti a fidarsi della fortuna opure orientarsi dalle informazioni trovate su internet. Dalle nostre parti questo e’ regolato meglio.

Dunque, la catena di 7 lagi e’ piu’ grande gruppo dei lagi alla montagna di Rila. Dopo avere visto il primo si aspetta con piacere di vedere secondo e cosi via… non si sa quale sia piu’ bello. Ai primi 2-3 si trovano anche Case di riposo. Nome di ogni lago (Lacrima, Occhio, Gemelli…) e’ scritto sulle tabelle d’informazioni insieme ad altezza, profondita’, mappa e altre informazioni.
Con ogni nuovo lago si si vedono paesaggi piu’ belli.
Dopo un’ ora di passeggiata per sentiero di bosco vi aspetta prato di fiori…

e poi i lagi…

Gregge dei cavalli selvaggi

Arrivando alla cima qualcosa mi spingeva continuare per vedere cosa ancora si trova piu in la….
E che fortuna di avere seguito l’intuizione. Che prati bellisimi. Dalla destra si vedeva Maljovica e i lagi. Volevo continuare subito per Maljovica ma per fortuna che in gruppo ci sono persone piu ragionevoli di me. La giornata e’ andata proprio bene. Discesa era un’po piu lunga perche abbiamo circolato per i prati e lcomminciavo sentire dolori sciatici e nelle ginochia ma valeva la pena!!!

Maljovica (2792 m)

Salita a Maljovica e’ succesa per caso. Durante le preparazioni per questa avventura non abbiamo fatto l’atenzione a questa cima, ma ragazzi di Sisak ci hanno detto che si tratta di una delle piu’ attrative, cosi che abbiamo deciso di provare. Quando sento che una cima e’ attrativa mi immagino la roccia con le corde di ferro e mi passa voglia di andarci, ma ho deciso di provare visto che gia ci sono. Invece li non erano nessune corde e nessun’ pericolo. La salita e’ bellisima e attrativa’ in un diverso modo. Molta aqua, due terazze, prato, lagi… Indicazioni dicono che per salire e scendere ci vogliono 5 ore, che e’ vero, ma e’ molto piu’ bello prolungare a tutto il giorno la visita.

La salita commincia a centro sciistico dove si trovano le case e alberghi. Tutta la nostra espedizione finora si svolgeva durante le giornate di lavoro e non abbiamo incontrato molti di altri alpinisti, cosi che mischia trovata sabato mattina ci ha sorpressi. Si vede che in Bulgaria e’ popolare fine settimana passare in montagna e fare alpinismo.

Primo sentiero commincia con una passeggiata da centro sciistico alla Casa di riposo. Il sentiero segue un ruscello vivace cosi che non bisogna esagerare con l’aqua da portare in borsa, perche si trova abbastanza sulla strada.

La Casa di riposo e grande e attorno ci sono anche 10 bungalow. Fino alla fine della giornata tutti posti letto erano occupati. Offrono anche cibo.

Sentiero ci porta piu avanti passando ruscello e le pietre…

Anche se volevo passare sabato a Sofia non mi sono pentita di restare in montagna. Tutto era perfetto. Alla cima siamo arrivati verso 14,00h cioe. dopo 3,5 – 4 ore dopo una leggera passeggiata. Paesaggi sono veramente bellissimi.

Sofia

Un’ pomeriggio abbiamo passato anche a Sofia, che non mi e’ piacuta piu’ di tanto. Non ci sono quelli grandi edifici che si trovano a Viena e Praga e che speravo di vedere qui. Somiglia un’po a nostra Zagabria, che pero’ mi sembra molto piu bella.

Mare nero

E ora siccome gia ci siamo allontanati cosi tanto dalle nostre case possiamo fare ancora 500 chilometri in piu’ e fare bagno in mare nero.
Ci siamo fermati a Veliko Taranovo, vecchia capitale della Bulgaria. Li vale la pena visitare la fortezza situatasul’ orlo di abisso (aperta fino a 19,30 e noi siamo arrivati un’po in ritardo) e etno-villaggio Arbanassi che sta diventando una vera attrazione turistica. La caraterizzano case-fortezze con muri protettivi. Nel medio evo a quel’ posto si trovava residenza estiva di famiglia reale.

Le spiagge sono belle. Sabbia, parasoli, ristoranti, massaggi sulla spiaggia, le piscine con aque termali…
Le onde rendono difficile nuotare ma e’ una gioia buttarsi sopra. Il mare e’ caldo e meno salato del nostro.

Noi abbiamo allogiato in un piccolo villaggio a 8 chilometri di Varne, in un motel a gestione familiare. Pernottamento con colazione costa 10 euro, spiaggia lontana 5 minuti e bus cittadino fa spesso viaggi in citta.

Alcuni prezzi:
cocktail – 3-4 lev
caffe – 2 lev
piato di insalata con carne – 3 lev
piato di conchiglie – 5 lev
scarpe – 60 lev

Varna vive 24 ore su 24. La vita notturna e’ situata al interno della spiaggia dove si trovano bar notturni (l’entrata costa 2-3 lev) e ristoranti in quale e’ difficile trovare posto libero. Al’ entarta in ogni bar si trovano 3-4 ragazzi, guardie di sicurezza, e controllo e’ obbligatorio. Dentro bar ci sono altre guardie ed e’ difficile che un’altro ospite alcoolizato vi disturba. La musica che si sente e’ mix di etno-techno-folk e l’ambiente sembra molto allegro.

Vicino Varne si trovano Zlatni pjasatzi (le sabie dorate) e piu al sud, accanto simpatica citta Nessebar e’
Slantscev briag (valle di sole), 100 metri larga spiaggia di sabia. Slantscev briag mi sembra affolato e pieno di alberghi mentre Zlatni piesci sono piu’ piccoli e perfeti per starci.

Abbiamo visitato anche Balcik, a 20 chilometri di Varna, in quale e’ 1924. costruito castello nobiliare. Suo l’orto botanico arriva fino alla costa marina e per girarlo si impiegano come minimo 2 ore.

Per l’idea do visitare Bulgaria devo ringraziare mensile Lisa che suo numero di maggio 2006. ho conservato finora e che era ina viaggio con me. Nello stesso numero hanno scritto su Zugspitz (2962 metri) in Germania, cosi che gia mi vedo li.

…e per finire:

durata – 12 giorni
spese – 310 euro (25 euro al giorno)

Fonte:
http://hpdpevec.blog.hr/