29 Marzo 2011 | Balcani | seenet

Albergo diffuso e turismo responsabile

Albergo diffuso e turismo responsabile

Dal 28 marzo al 3 aprile si terrà una visita studio di una delegazione di tre città balcaniche presso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Al centro della visità l’albergo diffuso come modello di sviluppo turistico e di gestione territoriale sostenibile.

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Ha inizio oggi, 28 marzo 2011, la visita studio per 16 rappresentanti istituzionali e della società civile provenienti dalle città di Nis (Serbia), Scutari (Albania) e Peja/Pec (Kossovo), sul tema dell’albergo diffuso. 

Tale visita è parte integrante dell’Azione Verticale 2C “Valorizzazione del Turismo Ambientale nei territori di Kraljevo, Niksic, Nis, Peja/Peć e Scutari” prevista all’interno del Programma Seenet 2, gestita dal Comitato Servizi e Cooperazione con i Balcani su incarico della Provincia Autonoma di Trento.

L’iniziativa vuole essere innanzitutto uno stimolo alla costruzione delle capacità di governance delle amministrazioni delle città coinvolte, in particolare rispetto all’esperienza di albergo diffuso. L’albergo diffuso, è un albergo particolare, che non si costruisce, ma che nasce mettendo in rete case preesistenti. Non è solo un modello di ospitalità ma è anche un modello di sviluppo turistico territoriale, rispettoso dell’ambiente e “sostenibile”, una modalità, di sviluppo locale, a rete che genera filiere e che rappresenta un contributo ad arginare il fenomeno dello spopolamento dei borghi.

La visita, organizzata in collaborazione con la Regione Autonoma dei Friuli Venezia Giulia, vedrà la delegazione impegnata a visitare le esperienze di albergo diffuso e creazione di percorso tematici nei comuni di Sutrio, Strassoldo Grado e Tarvisio, nella Riserva di Isola di Cona e negli antichi borghi di Sauris, Pesariis e Illegio.

Le Municipalità balcaniche coinvolte sono impegnate in percorsi di promozione del turismo ambientale, nello specifico:

  • Nis, progettazione dell’avvio dell’albergo diffuso nell’abitato di Sićevo
  • Peja/Pec, realizzazione di una zona ecologico-rurale a Drelaj, Reka Allages, Malaj e Pepaj
  • Scutari, ripristino del villaggio di pescatori Zogaj.

La visita studio si concluderà domenica 3 aprile. 

 

Il Programma

Lunedì 28 marzo

Arrivo e trasferimento dall’aeroporto. Sistemazione a Sutrio presso l’Albergo Diffuso

Martedì 29 marzo – Sutrio

1. Presentazione del programma di  visita studio presso la Sala Consiliare del Comune
2. Incontro con i responsabili dell’ufficio progetti europei del comune di Sutrio che illustreranno le modalità di attuazione del progetti pilota Sutrio attraverso i programmi europei.
3. Visita all’Albergo Diffuso, alle Botteghe Artigiane, alla Bottega Scuola, alla mostra permanente del presepio di Teno, al percorso tematico per bambini, ecc.
4. Incontro con il Presidente della Società Soandri Enzo Marsilio, società di gestione dell’Albergo Diffuso, approfondimento sul progetto, la sua evoluzione, le criticità, ecc.
5. Presentazione delle due azioni pilota: Villaggi Alpini e Borghi Rurali

Mercoledì 30 marzo – Strassoldo – Grado – Isola di Cona
1. Incontro con i gestori della Riserva Foce dell’Isonzo
2. Incontro il referenti del Comune di Grado per l’Albergo Diffuso nei casoni3. Visita a Strassoldo al ritorno per vedere un esempio dell’azione sui Borghi Rurali.  
Giovedì 31 marzo – Sauris

Visita alla località e all’Albergo Diffuso. Incontro con il Sindaco che illustrerà il progetto Sauris, incontro con un delegato di Borghi autentici d’Italia che illustrerà le attività dell’Associazione. In serata rientro a Sutrio e divisione in gruppi per il workshop.

Venerdì 1 aprile – Sutrio
Mattino: Sutrio. Workshop per territorio: evidenziare similitudini con le esperienze viste. Immaginare ruoli, competenze e offerte turistiche per sviluppo interventi simili sui propri territori, tenendo in considerazione contesti sociali, economici e legislativi presso la Sala consiliare del Comune di Sutrio. Al workshop parteciperanno anche le responsabili dell’ufficio progetti europei del Comune.
Pomeriggio: libero

Sabato 2 aprile
– Pesariis – Illegio – Tarvisio
Percorso tematico degli orologi a Pesariis, Percorso tematico dei Mulini a Illegio. Pista ciclabile senza confini a Tarvisio e incontro con le colleghe dell’ufficio turistico di Tarvisio che illustreranno com’è organizzata la loro attività. Considerazioni finali e valutazione.

Domenica 3 aprile
Rientro

 

Scheda III – Il Programma Seenet, Azione 2C
SEENET 2 è un programma triennale, che tocca diversi settori del governo del territorio: dallo sviluppo delle piccole imprese, alla valorizzazione del turismo, dal sostegno all’agricoltura alla protezione del patrimonio culturale.SEENET 2 coinvolge 6 regioni italiane e la Provincia Autonoma di Trento e 47 Municipalità dei Balcani.
L’Azione Verticale 2C si colloca come uno dei cinque interventi volti a rafforzare il ruolo del turismo responsabile e sostenibile come motore di sviluppo dei territori, inteso sia in termini  naturalistici sia culturali di contesto.L’intervento nello specifico intende agire innanzitutto su quattro aspetti:a) aumentare le capacità dei territori stessi di essere meta di turismo ambientaleb) rafforzare le capacità delle amministrazioni locali responsabili nella gestione di politiche attive di tutela e valorizzazione delle ricchezze del territorio, prendendo spunto da metodologie ed esperienze italiane di successoc) aumentare la sensibilità delle comunità locali sui temi della preservazione dei propri territori, sia in termini di salvaguardia dell’ambiente sia nella valorizzazione delle eredità storiche e culturali che ne determinano l’unicitàd) promuovere le offerte di turismo ambientale dei territori a livello locale e internazionale sviluppando sinergie con reti già esistenti e creandone di nuove
Gli interventi saranno volti al recupero e alla valorizzazione di aree di particolare interesse ambientale e culturale e comprendono anche investimenti di tipo “strutturale”:Kraljevo: valorizzazione e recupero dell’area del Castello medievale di Maglic e di itinerari naturalistici circostantiNiksic: creazione di una rete di sentieri di mountainbike nell’area naturalistico-culturale della Niksicka PoljeNis: realizzazione di un piano di sviluppo e ristrutturazione di un antico villaggio nella valle di SicevoScutari: valorizzazione e recupero del villaggio di pescatori di Zogaj e dei sentieri dell’area circostantePeja/Pec: valorizzazione e recupero di quattro caratteristici villaggi di montagna della Val Rugova
Gli interventi saranno supportati e contestualizzati in strategie di sviluppo ispirate ad esperienze italiane quali il modello dell’eco-museo, dell’albergo diffuso, della sentieristica e delle fattorie didattiche. Visite studio e momenti formativi accompagneranno i responsabili e le amministrazioni locali nei processi di attivazione e implementazione di queste strategie. 
Per la promozione delle offerte si intende agire su due livelli:a) livello locale dove ognuno dei partner locali agirà rispondendo ad esigenze di contesto e in accordo con la particolarità della propria offertab) livello trans-nazionale, condividendo una strategia tra tutti i partner locali per sfruttare al meglio economie di scala e sinergie generate  dalla rete dell’Azione Verticale 2C, dalla rete del Programma Seenet2 (curando i rapporti con le altre Azioni che interessano il settore turistico) e dalle reti già esistenti a livello regionale ed europeo.
I beneficiari diretti dell’azione sono le comunità rurali delle aree interessate e delle città vicine, considerando gli interventi anche come volano delle iniziative commerciali e turistico culturali delle aree circostanti. 
Per tutti i territori sono da considerarsi inoltre beneficiari anche le amministrazioni locali, in particolar modo i dipartimenti legati allo sviluppo economico locale che potranno sperimentarsi in modalità alternative di governo del territorio; le realtà dei territori impegnati come partner tecnici (associazioni e agenzie di promozione del turismo, associazioni ambientaliste), e le scuole coinvolte nei percorsi di sensibilizzazione ambientale. Le ricadute interesseranno tutti i cittadini, in special modo le azioni di sensibilizzazione saranno indirizzate alle nuove generazioni.