31 Luglio 2008 | Balcani

Bosnia Erzegovina

Bosnia Erzegovina

Un viaggio per conoscere la Bosnia Erzegovina, un Paese che si affaccia sull’Europa e da dove passa la faglia che unisce e divide oriente e occidente, ma che rimane ai più sconosciuto ed è ancora fortemente segnato dalla guerra degli anni ’90.
Allo stesso tempo, un viaggio per riflettere su temi di grande attualità: la convivenza e l’educazione alla diversità, il tema della memoria, l’elaborazione dei conflitti come condizione per una reale riconciliazione, la ricostruzione e la cooperazione internazionale.


Un viaggio per conoscere la Bosnia Erzegovina, un Paese che si affaccia sull’Europa e da dove passa la faglia che unisce e divide oriente e occidente, ma che rimane ai più sconosciuto ed è ancora fortemente segnato dalla guerra degli anni ’90.
Allo stesso tempo, un viaggio per riflettere su temi di grande attualità: la convivenza e l’educazione alla diversità, il tema della memoria, l’elaborazione dei conflitti come condizione per una reale riconciliazione, la ricostruzione e la cooperazione internazionale.
Conosceremo le realtà nelle quali operano da anni le associazioni e le istituzioni trentine, ripercorreremo i luoghi della memoria che riguardano il nostro paese ed il conflitto lungo il confine nord orientale (la Risiera di San Sabba e le foibe), i luoghi dimenticati di un olocausto che in questi luoghi ha visto come vittime oltre agli ebrei, le popolazioni rom e serbe, ma anche i siti industriali nei quali sono riapparsi, mezzo secolo dopo e nel cuore dell’Europa, i campi della morte. Visiteremo le città martiri di Sarajevo e di Srebrenica, al cui tragico assedio negli anni ’90 abbiamo guardato con distrazione.
Visiteremo città e territori di straordinaria bellezza, sotto il profilo storico-architettonico e naturale, incontreremo persone speciali, conosceremo esperienze di vita e di relazione che ci toccheranno in profondità.
Il viaggio prevede tre incontri formativi di preparazione prima della partenza e un momento di valutazione al ritorno.

Tutto questo attraverso la rete di Viaggiareibalcani, per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi.

Programma del viaggio

Domenica, 24 agosto: TRENTO – TRIESTE – SENJ – SPALATO
Trieste – Visita alla Risiera di San Sabba e alla Foiba di Basovizza.
Senj, visita alla fortezza degli Uscocchi.
Spalato, la Dalmazia e l’altro Adriatico.

Lunedì, 25 agosto: SPALATO -STOLAC – POCITELJ – BLAGAJ – MOSTAR
Sulle tracce della cultura bogomila e dell’islam europeo.
I sapori dell’Erzegovina. Conoscenza dei progetti di valorizzazione dei prodotti del territorio.
Mostar, la città del ponte ma anche dei fichi, delle albicocche e dei melograni.

Martedì, 26 agosto: MOSTAR – SARAJEVO
Mostar e la valle della Neretva.
Sarajevo, la Gerusalemme dei Balcani.

Mercoledì, 27 agosto: SARAJEVO – SREBRENICA
Visita e incontri nella capitale bosniaca.
Trasferimento a Srebrenica.
Visita al Memoriale di Potocari.

Giovedì, 28 agosto: SREBRENICA – PRIJEDOR
La complessità di un paese nei racconti di Ivo Andric.
La “piccola Europa”.
Trasferimento a Prijedor ed incontro con le famiglie del Turismo Responsabile.

Venerdì, 29 agosto: PRIJEDOR
La cooperazione comunitaria.
Incontri con i partner del Progetto Prijedor.
Omaggio a Omarska, campo di concentramento nel 1992.
Pernottamento a Prijedor.

Sabato 30 agosto: PRIJEDOR – TRENTO
Visita al campo di sterminio di Jasenovac, al confine fra Bosnia Erzegovina e Croazia,
Quel che rimane. Viaggiare responsabilmente.

Viaggio riservato agli insegnanti della Provincia Autonoma di Trento

Per informazioni: info@viaggiareibalcani.it oppure 334\2555116

Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN
Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)