28 Ottobre 2008 | Balcani

Brajcino nella mappa turistica del mondo

Brajcino nella mappa turistica del mondo

Un’idea svizzera per una favola macedone

Nataša Dokovska – Brajcino si trova a piedi del monte Babe, vicino al parco nazionale di Pelister a soli 15 minuti dal lago di Prespa. Eccellente villaggio macedone incluso nella mappa turistica mondiale sotto il marchio di “turismo ecologico”, ricco di sorgenti, boschi alti e verdi, cime montagnose che attraggono per la loro bellezza, frutteti coltivati a mele a 1.000 metri s.l.m. e fragole che maturano al termine dell’estate.

Situato a piedi del monte Babe, da una parte c’è Pelister che rinfresca l’aria e dall’altra Prespa che lo illumina di sole, questo paese dal’architettura autentica e popolazione gentile (i pochi che sono rimasti perché la maggior parte è andata lavorare oltre oceano), è un posto veramente speciale per la sua posizione e bellezza. Lo hanno riconosciuto anche gli esperti della organizzazione non governativa “Pronatura” che hanno visitato 37 villaggi nella zona e hanno deciso di realizzare un progetto di turismo ecologico in questa regione.

‚”Pronatura“ porta i turisti a Brajcino

Entusiasmati dalla posizione, bellezza e possibilità che Brajcino ha per lo sviluppo del turismo ecologico, alcune organizzazioni svizzere hanno offerto supporto e aiuto finanziario a questa iniziativa. Il progetto ha l’obbiettivo di avvicinare la gente alle bellezze naturali e alla cultura locale e prevede la sistemazione delle case rurali per offrire ospitalità ai turisti. In questo momento nel villaggio si possono ospitare 40 turisti e per una notte con colazione si paga da 850 a 1200 denari macedoni a persona, che e’ un prezzo che segue lo standard svizzero.

Snežana Trandovska dell’Associazione per lo sviluppo sostenibile di Brajcino, riguardo questi prezzi relativamente alti, dice: “La qualità si paga dappertutto nel mondo e cosi anche qua. L’alimentazione si paga a parte e i pasti sono serviti in quattro case dove si possono assaggiare cibi locali”.
La maggior parte dei turisti sono svizzeri e olandesi venuti a Ohrid che a Brajcino vengono per passeggiare. Un numero elevato di turisti rimane per tutto il fine settimana e in quei giorni e’ difficile trovare posti liberi.

Una sistemazione meno costosa si può trovare negli ostelli del monastero di “San Petko”. Di solito è usato dagli alpinisti e da gruppi che preferiscono accomodazioni semplici e a prezzo basso. Il pernottamento costa 330 denari e si può usare anche la cucina monasteriale che si paga 60 denari al giorno.
Aprendo la frontiera con la Grecia, al posto “Markova noga”,si attendono piu’ turisti greci che ora visitano in giornata il lago di Prespa dalla parte greca.

Standard europeo per lo sviluppo turistico

Questa regione e’ ideale per le vacanze ricreative di tutti gli amanti della natura. L’Associazione per lo sviluppo sostenibile di Brajcino ha fatto di tutto per offrire informazioni complete a tutti coloro i quali vogliono visitare il loro paese. Alcuni sono formati come guide turistiche e si prendono cura di ogni tipo di supporto ai turisti, dall’arrivo alla partenza.
Dappertutto sono stati situati segni dipinti in vari colori che indicano dove portano le strade. I segni colorati di rosso-blu indicano luoghi di eredità culturale, quelli bianchi guidano i turisti lungo una passeggiata che porta a 5 chiese e monasteri del 16ª secolo e quelli verdi indicano la strada verso Pelister e i laghi tra le montagne.

Nel villaggio ci sono molti banchi e cassonetti della spazzatura si trovano ogni due cento metri. Nel centro sono esposti tabelloni che informano i visitatori della storia del paese, dei posti che vale la pena visitare e i cibi da assaggiare. I padroni di casa hanno sempre una parola gentile per tutti e si prendono cura deglii ospiti come se fossero loro più vicini. Il vecchio nonno Dame dice che vive molto meglio da quando e’ iniziato questo progetto. I figli sono sempre occupati e si guadagna qualcosa.
“Non si vive piu’ come prima dell’agricoltura. Perché nessuno prima ha pensato al turismo?” si domanda nonno Dame contento che per tutti c’e qualcosa da fare.

L’associazione per lo sviluppo sostenibile di Brajcino dice che negli ultimi anni e’ in aumento il numero di persone che ritornano a Brajcino che erano andate a lavorare fuori dal paese. Ora per comprare il terreno per una casa a Brajcino dovete essere originariamente del posto e la casa che intendete costruire deve corrispondere alla architettura autentica del 19ª secolo che è ancora conservata in questo villaggio.
Alcune case importanti sono state valorizzate dagli esperti del museo di Bitolj che le hanno segnate con speciali targhe informative che spiegano modalità e date di costruzione.

Brajcino in mappa turistica del mondo

Dall’estate scorsa Brajcino e’ inserita tra le destinazioni turistiche mondiali di turismo ecologico. Tramite il portale turistico è possibile mettersi in contatto con l’Associazione per lo sviluppo sostenibile di Brajcino e prenotare le stanze, assicurare il passaggio dall’aeroporto al villaggio ecc. Questo ha contribuito all’inserimento di Brajcani nella mappa turistica mondiale, che non e’ poco per Brajcino nè per la Macedonia.

Bra—òcino – pioniere di ecoturismo

Il primo tentativo di portare l’ecoturismo a Brajcino è stato fatto da zia Nikolina. Lei dice:“Sono nata a Brajcino ma ho lavorato e vissuto a Skoplje. Quando sono andata in pensione sono tornata a casa e ho ricostruito la mia vecchia casa. Cosi ho cominciato ad affittare le stanze e offrire agli ospiti i nostri cibi tradizionali che mia nonna mi ha insegnato a fare”. Il suo esempio è stato seguito anche da altri che dopo si sono organizzati in una vera associazione turistica.
A Brajcino i turisti dormono da una parte e mangiano dall’altra. In un ristorante nuovo che si chiama ‚”Raskrsnica“ bisogna prenotarsi per un pranzo o cena. Gli stranieri sono molto interessati ad assaggiare le specialita’ di selvaggina.

Un’offerta – molti contenuti

Il progetto di ecoturismo a Brajcino mette a disposizione i suoi esperti per farvi conoscere il villaggio e i suoi dintorni. Per i turisti stranieri è interessante la passeggiata di 6 ore attorno al Grande Lago che si trova in mezzo al Parco nazionale di Pelister, a 2.200 metri s.l.m. Durante la passeggiata è possibile visitare altri villaggi come Maloviste, Magarevo e Nizepolje, posti molto attrattivi.
Per gli amanti dell’acqua e degli uccelli potrebbe essere molto interessante l’isola Veliki Grad, la riserva ornitologica Ezerani e anche Podmocani dove e’ conservata una collezione di costumi popolari.
L’associazione turistica organizza anche la visita a una delle chiese più vecchie in Macedonia – la chiesa monasteriale dedicata a San Giorgio, che si trova a Kurbinovo.