“Viaggiare i Balcani” nasce nel 2002 dall’iniziativa delle associazioni trentine “Progetto Prijedor” e “Tremembè” come soggetto specifico per lo sviluppo del turismo responsabile nell’Europa sud-orientale.
Il progetto – figlio delle relazioni di solida cooperazione fra l’associazionismo trentino e vari territori di questa parte d’Europa – ha l’obiettivo di far conoscere una regione della quale spesso si colgono solo gli stereotipi e i luoghi comuni. In realtà, qui ritroviamo straordinarie ricchezze ambientali e culturali, così come capitoli fondamentali di una comune Storia europea.

Questa nostra iniziativa ha così aperto la strada ad un viaggiare attento, consapevole e sensibile all’ambiente, alle culture e alle tradizioni; alle comunità, alle persone e alle loro vite; alle vicende storiche lontane, così come a quelle più vicine, intrecciate alla realtà contemporanea. Ci riferiamo alle vicende a cavallo tra anni ’80 e ’90, che in Jugoslavia, ma anche nel resto dell’Europa centrale e orientale, hanno segnato in profondità queste terre e le loro genti.

Nel dicembre 2008, grazie allo sviluppo delle attività intraprese, “Viaggiare i Balcani” è diventato un soggetto giuridico autonomo si è costituito in associazione di promozione sociale. Da qui, le iniziative sono seguite ancor più numerose: itinerari culturali e formativi per scuole, associazioni e gruppi di adulti; ma anche progetti di varia natura, volti a radicare l’associazione nei territori oltre Adriatico e a promuovere la conoscenza e l’apprezzamento di questa straordinaria regione.

Il portale web. E’ un utile strumento per coltivare ed approfondire la propria curiosità ed il proprio interesse su questi temi. Approfondimenti e suggerimenti, racconti, gallerie fotografiche e video sono a vostra disposizione! … Viaggiare i Balcani è stato il primo sito italiano sul turismo responsabile nell’Europa sud-orientale.

Formazione e divulgazione.  Incontri e progetti formativi nelle scuole; ma anche attività d’informazione, divulgazione e promozione per adulti in collaborazione con i più diversi soggetti culturali: biblioteche e librerie; centri e associazioni culturali; enti di ricerca e istituzioni.

Viaggi “responsabili”. Itinerari per gruppi di adulti, scuole e associazioni; per conoscere la regione dai più diversi punti di vista, ascoltando la voce dei luoghi e delle loro comunità.

Progetti “responsabili”. Iniziative e attività in collaborazione con altri partner, per rendere solidi e costanti i legami con il sud-est d’Europa, per portare a galla, sviluppare e approfondire temi d’interesse sociale e culturale.