Bottega Errante Edizioni

Nasce nel giugno 2015 come marchio editoriale dell’Associazione Bottega Errante. Crede nella filosofia di un’editoria lenta, con titoli longevi che non si esauriscono nel giro di una stagione. Pensa che il catalogo non sia solo la spina dorsale di una casa editrice, ma anche il suo vero capitale, la sua reale anima. Pubblica al massimo 20 titoli all’anno e questa è una scelta precisa che permette di curare, promuovere e sostenere ogni libro come merita. Lavora sul territorio in profondità, organizzando festival, eventi, presentazioni. Partecipa alle principali fiere del libro in Italia e collabora con i maggiori festival culturali.

Il progetto editoriale si divide in 5 collane:
. Estensioni: letteratura contemporanea e classica del mondo dell’Europa dell’Est e in particolare dei Balcani
. Camera con vista: narrazioni che partono dai luoghi, dai confini e delle frontiere, siano essi fisici o ideali
. Le città invisibili: narrazioni urbane, che partono dalle nostre città, dai centri storici e dalle periferie in cui abitiamo
. Le metamorfosi: saggistica divulgativa per indagare le tematiche sociali, storiche e legate all’attualità dell’Europa dell’Est
. Obiettivo: reportage fotografici accompagnati da testi e voci autorevoli

web: www.bottegaerranteedizioni.it


Centro di Storia Pubblica – Centre for Public History

Il Centro di Storia Pubblica (Centre for Public History) è un’associazione fondata nel 2018 a Belgrado (Serbia) da un gruppo di storici, insegnanti, sociologi, attivisti ed esperti nel campo della storia pubblica, della memoria e dei diritti umani, il cui scopo è favorire un approccio critico al passato contestualizzando e interpretando quegli avvenimenti chiave necessari alla comprensione del mondo contemporaneo, in chiave pubblica, aperta e democratica. Costruendo reti e collaborazioni con organizzazioni, istituzioni e singoli, intende promuovere l’idea di una cultura della pace e di una società basata su solidarietà, responsabilità e uguaglianza.
Attraverso un uso attento delle tecnologie digitali, un rispetto rigoroso della metodologia di ricerca storica, un approccio multidisciplinare e una comunicazione pluralistica e partecipata dei contenuti, il Centro di Storia Pubblica organizza visite guidate, pubblicazioni scientifiche e divulgative, seminari dibattiti, mostre e produzioni artistiche, piattaforme digitali, a livello locale e internazionale.

web: www.cpi.rs


Centro Documentazione Pavanello

Il Centro Documentazione Pavanello nasce a Meolo (VE) nel 1990 dall’incontro di persone che scambiano e condividono conoscenze ed esperienze personali e collettive, promuovendo attività culturali e didattiche, di ricerca e raccolta di documentazione,. L’associazione si occupa di archeologia e storia locale, di storia orale e fotografia, mettendo a disposizione di cittadini e studiosi i risultati delle ricerche. Partendo dalla proiezione di questo territorio verso Est sin dall’antichità, è nata la collaborazione con Viaggiare i Balcani su temi quali le forme dell’abitare, il sentimento popolare della vita e della morte, la religione, il lavoro e la guerra. L’attenzione verso i recenti mutamenti sociali e culturali dell’Europa orientale ha poi permesso collegamenti fruttuosi e solidi con la realtà territoriale locale antica e contemporanea: confronti, consonanze e differenze che affondano in una Storia comune.

web: www.centropavanello.it


Libreria Quo Vadis Pordenone

Punto di riferimento per viaggiare vicino o lontano, ma soprattutto … per perdersi. E’ un luogo per camminatori e ciclisti, per appassionati della montagna e della navigazione in barca, per viaggiatori con ogni mezzo, lettori di avventure e sognatori. Insieme a guide turistiche e carte stradali di tutto il mondo, si trovano materiali specifici di ogni tipo. Volumi fotografici si accompagnano a numerose opere di letteratura di viaggio: saggi, romanzi, reportage e racconti. Quo Vadis è poi un luogo prezioso per presentazioni di libri – spesso in presenza degli autori -, ma anche di itinerari e temi di viaggio con il contributo di numerosi invitati

web: www.quovadislibri.com


Most

MOST (nelle lingue slave “Ponte”) è un associazione culturale che promuove la conoscenza dell’universo socio-politico, artistico e letterario del grande spazio compreso tra Baltico, Mediterraneo e Mar Nero. Most è stata fondata per iniziativa di alcuni redattori di East Journal, quotidiano online creato nel marzo 2010, oggi uno dei più importanti riferimenti in Italia per l’informazione sull’Europa centrale e orientale. Most organizza iniziative editoriali, corsi di formazione, eventi culturali, artistici e scientifici, attività educative e divulgative. L’approccio dell’associazione è il più possibile libero da stereotipi e orientalismi; rigoroso nei contenuti ma disteso nelle forme; accessibile agli appassionati come al grande pubblico. Tra i progetti più recenti di Most, si segnalano il corso di politica internazionale “Pars Orientalis” rivolto a giornalisti professionisti e appassionati, e il programma radiofonico Kiosk, realizzato ogni settimana in collaborazione con l’emittente Radio Beckwith.

web: https://mostassociazione.wordpress.com


Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa

OBC Transeuropa è un think tank che si occupa di sud-est Europa, Turchia e Caucaso ed esplora le trasformazioni sociali, politiche e culturali di sei paesi membri dell’Unione Europea (UE), di sette paesi che partecipano al processo di Allargamento europeo e di buona parte dell’Europa post-sovietica coinvolta nella politica europea di Vicinato.
Per realizzare la sua missione OBC Transeuropa ha sviluppato un approccio partecipativo e multisettoriale che intreccia il giornalismo online, la ricerca, la formazione, la divulgazione e il policy advice. Lavorando in modo crossmediale, multilingue e transnazionale OBC Transeuropa facilita l’interazione e lo scambio a livello europeo tra i suoi lettori e utenti, che comprendono: organizzazioni della società civile, giornalisti, ricercatori e studenti; policy makers; operatori economici; migranti; semplici curiosi.

web: www.balcanicaucaso.org


Promotur

Nata con il supporto dell’Associazione Progetto Prijedor e di Viaggiare i Balcani, Promotur si occupa di promuovere e valorizzare cultura e tradizioni della parte settentrionale della Bosnia-Erzegovina. Gestisce una rete di turismo rurale composta da una cinquantina di famiglie a Prijedor, Štivor e Martin Brod che lavorano sull’accoglienza di turisti nelle proprie case, seguendo una medesima linea di turismo responsabile; organizza nel corso dell’anno seminari e training di formazione sulla filosofia e le pratiche di turismo responsabile; partecipa a fiere e iniziative di valorizzazione dei prodotti tipici della Bosnia-Erzegovina.

web: www.promotur.org


Viaggiare Slow

ViaggiareSlow è un’associazione la cui filosofia si riassume in tre concetti: andante, adagio, sostenibile, princìpi che definiscono in modo semplice il nostro modo di vivere il viaggio. Vivere l’esperienza senza fretta, stress e ansia della meta; concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla quantità; alla ricerca di un’esperienza autentica, piena e coinvolgente, che faccia risaltare le differenze e le specificità del territorio. Nel pieno rispetto di ciò che ci circonda e di noi stessi.

web: www.viaggiareslow.it

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