TRIESTE E L’ISTRIA VICINA

20 Settembre 2020 | Istria | Italia | Slovenia | cicloturismo | ecoturismo | turismo enogastronomico | turismo sportivo | viaggio

TRIESTE E L’ISTRIA VICINA

WEEKEND IN BICICLETTA E A PIEDI TRA IL MARE, IL VENTO ED IL VINO NUOVO

16 – 18 OTTOBRE 2020

Prima di chiudere la stagione ci attende una tre giorni all’insegna del movimento, alla scoperta della città di Trieste – svelata in modo inconsueto – e dell’Istria vicina, attraversando il confine con la Slovenia e raccogliendo le storie di questi luoghi segnati da un travagliato Novecento. Visiteremo quindi le piccole cittadine costiere di Muggia, Capodistria, Isola, Portorose e Pirano, pedalando su ciclabili tra il mare e le colline a ridosso della costa. Autunno è il tempo delle vendemmie e del vino nuovo, ma ottobre è anche il mese della famosa Barcolana e della Bora. Un weekend per scoprire il mare, il vento, i migliori sapori del territorio e i più dolci aspetti del buon vivere tra storia e natura.


BOSNIA-ERZEGOVINA

10 Maggio 2018 | Bosnia-Erzegovina | ecoturismo | turismo culturale | turismo enogastronomico | turismo responsabile | viaggio

BOSNIA-ERZEGOVINA

PAESAGGI, VOCI, EMOZIONI

DAL 29 LUGLIO AL 4 AGOSTO 2018
IN VIAGGIO CON UNO STUDIOSO DEI BALCANI

DA VILLACH A TRIESTE

21 Febbraio 2018 | Austria | Italia | cicloturismo | ecoturismo | turismo culturale | turismo enogastronomico | turismo responsabile

DA VILLACH A TRIESTE

DALLA MITTELEUROPA AL MEDITERRANEO

Dal 24 al 30 giugno 2018
Dal 2 al 8 settembre 2018
Dal 23 al 29 settembre 2018

Possibile concordare date ad hoc per gruppi precostituiti

Trekking nelle Alpi Albanesi. Dal 2 al 9 agosto 2014.

8 Aprile 2014 | Kosovo | ecoturismo | trekking | turismo rurale

Trekking nelle Alpi Albanesi. Dal 2 al 9 agosto 2014.

Sette giorni a piedi in una delle aree più remote del nostro continente, al passo dei pastori delle alpi dinariche, sulle creste aeree, tra i fitti boschi, le gole di roccia e le valli color smeraldo. Nel regno del lupo e dell’orso, tra le genti di montagna che non si curano dei confini degli uomini, ma del ritmo della transumanza e del potere immortale della natura selvaggia