12 Febbraio 2009 | Balcani

Vajati

Vajati

Vacanze in campagna

Anche i più strenui ricercatori del paradiso terrestre riconosceranno che un vero giardino dell”Eden si trova nel villaggio di Gornja Kravarica, e più precismente presso l’azienda agricola della famiglia Radićević. Il loro progetto è riuscito a collegare ciò che a prima vista sembra incollegabile – tradizione e modernità – non compromettendo l’idillio pittoresco del villaggio.

“Vajati” sono appartamenti con quattro stelle, che significa che qui il cliente gode di tutti i comfort offerti dalla modernità ma immersi nell’ambiente naturale. Tutti gli ospiti qui possono trovare rifugio per un vero riposo dalla vita urbana e. abbandonarsi completamente al fascino della natura incontaminata e lunge passeggiate in tranquillità – e’ una esperienza indimenticabile. Ci sono tutte le possibilita’ per praticare la caccia o la pesca, la raccolta dei frutti di bosco e di erbe curative, partecipare ai lavori agricolo stagionali o giocare a calcio, pallavolo o basket che si trovano presso gli impianti sportivi nel complesso dei “Vajati”.

Su sei ettari di proprietà vi è anche una piscina e un luogo per i piu’ giovani, che permette ai genitori vacanze spensierate. Prati verdi attorno alle case, centinaia di vasi con una vasta gamma di tipi di fiori e una fontana nel mezzo del cortile, fanno di “Vajati” una vera e propria oasi.

La natura circostante dei “Vajati” è ugualmente bella durante tutte le stagioni, e per l’inverno è possibile sciare e andare in slittino.

Il significato originario del termine”Vajati”rappresenta un edificio in legno che si trova nel cortile delle case rurali, usato per il pernottamento degli sposi. Un esempio autentico si trova anche nel cortile di “Vajati”, accanto al ristorante, che riflette fedelmente la casa del contadino serbo del XIX secolo.

Quello che ad ogni ospite rimarra nel ricordo è sicuramente la calorosa accoglienza e il gusto della tradizionale cucina serba.

La famiglia Radic e’ sempre disposta soddisfare i desideri dei loro ospiti cosi che a volte si rimane fino al mattino a cantare e ballare, accompagnati dal suono della tromba o della fisarmonica.

“Vajati” è un posto dove forse finora non siete stati, ma dove tornerete volontariamente.

Come arrivare:
Da qualsiasi parte di Serbia arrivate il migliore orientamento e’ la città Cacak, la piu’ grande e piu’ vicina.Cacak ha una favorevole posizione geografica poichè si trova al bivio tra la Serbia occidentale, centrale e sud-occidentale. Vi è la direttiva principale Belgrado-Cacak-Uzice-Zlatibor-Montenegro e la linea ferroviaria Požega – Stalac. A queste strade si uniscono vari altri percorsi cosi che a Cacak si arriva in modo relativamente facile da diverse direzioni. Dalla capitale della Serbia, Belgrado, si arriva a Cacak tramite l’autostrada Ibar, passando per Ljiga e Gornji Milanovac. Alla rotonda in prossimità di Cacak si trova l’indicazione stradale per prendere la strada per Guca. Attraverso la montagna Jelica la strada, lunga 22 chilometri, vi porta al villaggio di Gornja Kravarica.

Dalla parte della costa montenegrina e Zlatibor si arriva attraverso Uzica e Pozega. Dopo Pozega si passa la galleria e si gira a destra verso Lucani e Guca. Dalla galleria a Guca ci sono 19 chilometri. Al centro di Guca si trova monumento al Trombettiere, che puo servire come orientamento, e dal quale si prende la strada che vi porta a Gornja Kravarica. La strada e’ asfaltata fino a “Vajati”.

http://www.vajati.com/