28 Ottobre 2008 | Balcani

Alla scoperta di Vardiste…

Alla scoperta di Vardiste…

In Vardiste,un villaggio di circa un centinaio di abitanti, si è costituita una piccola cooperativa di donne con l’obiettivo di dare ospitalità a turisti italiani e locali.

di Elena Piazza – Alla fine di Maggio è partita la prima esperienza di viaggio della Cooperativa I.So.La in Bosnia-Erzegovina. È stata una prova per testare il percorso che una decina di turisti responsabili farà quest’estate nella Bosnia centrale, dove la cooperativa è presente da anni.

Il gruppo era composto da otto persone, differenziate per esperienza, età e livello di conoscenza del Paese, accompagnate da due ragazze che lo scorso anno hanno svolto un periodo di servizio civile proprio in questi luoghi.
Dopo sedici ore di viaggio in automobile, il gruppo è giunto a Breza, cittadina di 16.000 abitanti circa, situata a circa 30 km da Sarajevo. Proseguendo sulle montagne circostanti siamo arrivati a Vardiste, una delle ventinove frazioni della città. La strada che si percorre per raggiungere il villaggio è tortuosa e panoramica e lungo il suo tragitto si ha l’impressione di essere tornati indietro nel tempo. In questo villaggio di circa un centinaio di abitanti, con il sostegno del Centro Donne di Breza, si è costituita una piccola cooperativa di donne con l’obiettivo di dare ospitalità a turisti italiani e locali.
L’accoglienza da parte delle famiglie ospitanti è stata calorosa, come consuetudine locale. L’arrivo è stato celebrato con un buon caffè bosniaco che ha stemperato l’imbarazzo iniziale, dovuto al fatto che per la cooperativa questa era la prima esperienza del genere. Poi ciascuno di noi si è recato nella propria casa a godersi il meritato riposo.
La colazione del primo giorno è stata luculliana, così come quelle dei giorni seguenti. Sui tavoli abbondavano marmellate, miele, uova, formaggi, pane, fatti in casa. Qualcuno ha offerto anche un bicchierino di rakija (grappa locale) per dare il buongiorno, ma era necessario ambientarsi ancora un po’ per poter affrontare quest’esperienza. In questa occasione c’è stato il primo impatto con la difficile lingua locale (la sera precedente le accompagnatrici avevano tradotto e fatto le presentazioni iniziali), ma con gesti, sguardi, buffe scenette e parole dette nella propria lingua, tutti sono riusciti a cavarsela. C’è stata poi una coraggiosa, che si è alzata alle 6 del mattino con la padrona di casa per mungere la mucca e cucinare la pita!
I primi due giorni abbiamo passeggiato per il villaggio di Vardiste e per i sentieri, abbiamo visitato la città di Breza ed incontrato le associazioni con le quali I.So.La collabora da alcuni anni tramite progetti di cooperazione decentrata e scambi internazionali: il Centro Giovani Desnek ed il Centro Donne. I ragazzi di Desnek hanno presentato le attività del centro e mostrato l’edificio appena ristrutturato. Il Centro Donne invece, dopo una presentazione iniziale, ci ha incantato con un pranzo squisito preparato da una delle attiviste.
Nei giorni seguenti, invece, abbiamo visitato la città di Sarajevo in compagnia di Zoran, guida locale che parla un perfetto italiano. Con lui abbiamo esplorato la storia della capitale bosniaca, i luoghi di culto delle quattro confessioni presenti nella città e siamo venuti a conoscenza di molte fatti successi durante il recente conflitto, visitando alcuni luoghi simbolo di quegli anni.
Abbiamo poi trascorso due giorni a Mostar e dintorni, soggiornando a Blagaj in una splendida e antica casa bosniaca con un giardino paradisiaco che ha lasciato tutti a bocca aperta. Ci siamo spinti fino a Radimlja, famosa per le tombe bogumile ed abbiamo ammirato la Buna sgorgare dalla sorgente nei pressi della Tekija dei dervisci. Infine siamo giunti nella Città del Ponte Vecchio in una splendida giornata di sole.

Erika e Jozo, ottimi cuochi e perfetti padroni di casa, ci hanno accolti nel loro agriturismo nei dintorni di Vares durante il nostro ultimo giorno di viaggio. Qui abbiamo consumato uno dei migliori pasti di tutta la settimana, preparato con cura dai nostri ospiti con prodotti locali.
Il periodo trascorso in questo angolo di Bosnia centrale è stato breve ma intenso. Nonostante i tempi ristretti abbiamo esplorato molti dei luoghi che la Cooperativa I.So.La propone ai suoi soci per quest’estate in un viaggio di 12 giorni. Il gruppo si è detto soddisfatto dell’esperienza e ha contribuito a migliorare la qualità, del soggiorno tramite osservazioni e critiche espresse in un questionario di valutazione anonimo. Ci auguriamo che la comitiva sia tornata a casa arricchita da un paese nuovo, da una cultura diversa e forse anche un po’ appesantita dall’ottimo cibo. Tutti hanno bevuto dalla famosa fontana nel centro di Sarajevo vicino alla moschea principale, la cui leggenda vuole che chi beve la sua acqua tornerà in questa città. Forse il destino li riporterà in questa terra in cui Oriente e Occidente si incontrano…

Se volete ricevere maggiori informazioni sul progetto di Turismo responsabile della Cooperativa I.So.La. potete visitare il sito internet:
www.cooperativaisola.org

oppure scriverci all’indirizzo:
turismo@cooperativaisola.org

Programma di viaggio (agosto 2007)

1° giorno
Partenza al mattino presto da Torino in minibus climatizzato. Arrivo in serata. Cena e sistemazione
nelle case della cooperativa “Vardiste”.
2° giorno
Conoscenza della cooperativa “Vardiste” e visita al villaggio. Passeggiata sulle colline. Pranzo
all’aperto con alcuni piatti tipici bosniaci. Nel pomeriggio, visita della cittadina di Breza. Serata
libera.
3° giorno
Trasferimento a Sarajevo e visite alla città con accompagnatore locale. Pranzo in un locale tipico.
Nel pomeriggio, percorso di conoscenza sul recente conflitto e incontro con l’associazione
“Sprofondo”. Cena a Breza e incontro con il Centro dei Giovani “Desnek”, con proiezione di un film
bosniaco.
4° giorno
Incontro con il “Centro per le Donne” di Breza. Pranzo al Centro per le Donne. Nel pomeriggio,
attività a Vardiste (dimostrazione e prova di tessitura dei tappeti, cardatura della lana, mungitura,
laboratorio di cucina). Serata di leggende e di musica bosniaca a Vardiste con cena tipica.
5° giorno
Partenza per Mostar in mattinata. Sistemazione a Blagaj presso l’agriturismo “Velegomed”. Pranzo
e visita alla Tekija di Blagaj. Trasferimento a Mostar, giro della città vecchia con accompagnatore
locale e cena in un ristorante tipico. Pernottamento presso l’agriturismo “Velagomed” di Blagaj.
6° giorno
Trasferimento a Radimlja. Pranzo in un locale tipico. Visita a Pocitelj. Tornando verso Vardiste, si
cenerà a Jablanica. Arrivo e pernottamento a Vardiste.
7° giorno
Trasferimento a Vares con pranzo e giornata in agriturismo con passeggiata nei dintorni.
Ritorno a Breza e serata libera nei locali del centro.
8° giorno
Partenza in mattinata per una camminata a Skakavac con pranzo al sacco.
Cena in ristorante sulle colline di Sarajevo e rientro a Vardiste.
9° giorno
Partenza in mattinata per Travnik, visita della cittadina e pranzo con assaggi di formaggi locali.
Ritorno a Vardiste e cena in un ristorante tipico di Breza.
10° giorno
Gita a Mahmutovic Rijeka con osservazione dei procedimenti di lavorazione e degustazione della
grappa e dei formaggi locali. Pranzo a base di pesce. Nel pomeriggio, passeggiate lungo il torrente
o riposo. Cena a Breza
11° giorno
Gita a Sarajevo con visita alla casa di Svrzo e alla Fortezza “Bijela Tabija”. Pomeriggio libero a
Sarajevo. Ritorno a Breza e festa di arrivederci presso il Centro Giovani con le associazioni locali.
12° giorno
Partenza la mattina presto in minibus climatizzato e rientro a Torino in tarda serata.