27 Novembre 2006 | Balcani

Capodanno a Sarajevo

Capodanno a Sarajevo

Capodanno a Sarajevo

“Come un nido fitto tra due rami biforcuti, la città è intrappolata alla foce di due fiumi. La gente che nasce qui vicino all’acqua, per tutta la vita la osserva, l’ascolta, vi si bagna e la respira”

Ivo Andrić, Viaggiatori dell’Est

Cinque giorni attraverso la Bosnia-Erzegovina, con capodanno a Sarajevo. Un’occasione unica per poter ammirare queste terre immerse nel diafano biancore della neve che durante l’inverno scende copiosa coprendo rive dei fiumi, boschi e minareti.
Tutto questo attraverso la rete di viaggiareibalcani, per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi.


Capodanno a Sarajevo

“Come un nido fitto tra due rami biforcuti, la città è intrappolata alla foce di due fiumi. La gente che nasce qui vicino all’acqua, per tutta la vita la osserva, l’ascolta, vi si bagna e la respira”

Ivo Andrić, Viaggiatori dell’Est

Cinque giorni attraverso la Bosnia-Erzegovina, con capodanno a Sarajevo. Un’occasione unica per poter ammirare queste terre immerse nel diafano biancore della neve che durante l’inverno scende copiosa coprendo rive dei fiumi, boschi e minareti.
Tutto questo attraverso la rete di viaggiareibalcani, per un turismo alternativo e responsabile, per conoscere e divertirsi rispettando culture, storie e luoghi.

Programma di viaggio:

Il ritrovo è fissato per le ore 7 a Verona. Nel tardo pomeriggio arriveremo a Prijedor dove da dieci anni la comunità trentina supporta numerosi progetti di cooperazione comunitaria. Con oltre ventimila rientrati, Prijedor è uno dei pochi esempi di ‚Äòritorno possibile’ dopo le atrocità della guerra. Ci saranno ad accoglierci i responsabili dei progetti di cooperazione e la guida locale. Dopo un breve giro ed una cena a base di piatti tipici, pernotteremo presso le famiglie che aderiscono alla rete del turismo responsabile.

Il mattino seguente (secondo giorno) si partirà per Sarajevo passando per Travnik, antica capitale della Bosnia durante la dominazione ottomana e città natale di Ivo Andrić, premio Nobel nel 1961 e tra i massimi esponenti della letteratura slava del Novecento. Giunti a Sarajevo nel primo pomeriggio, incontreremo i referenti locali nonché responsabili del sito viaggiareibalcani che ci condurranno dalle famiglie dove pernotteremo per le due giornate seguenti. La restante parte della giornata sarà dedicata alla visita di Sarajevo – la Gerusalemme dei Balcani – guidati da un accompagnatore locale.

La mattina del terzo giorno partiremo per la Bjelašnica (mezz’ora di strada da Sarajevo), il principale complesso montagnoso intorno alla città, teatro nel 1984 delle olimpiadi invernali, con destinazione Gorni Lukomir, il nucleo abitativo più elevato (m 1469) di tutta la Bosnia-Erzegovina. Di origini medioevali, questo villaggio rappresenta un insediamento dal grande valore storico-culturale delle antiche modalità di vita nella Bjelasnica, oltre a possedere resti delle tradizioni Bogomile, l’antica eresia cristiana precedente la dominazione turca. Nel pomeriggio è previsto un altro giro per Sarajevo al termine del quale ci si preparerà a festeggiare la notte di capodanno.

Il quarto giorno si lascerà Sarajevo nel primo pomeriggio per raggiungere Mostar, la piccola cittadina posta lungo il corso della Neretva, rimasta il simbolo nonostante il lungo assedio dell’incontro tra mondo latino e bizantino, Occidente ed Oriente. Qui ceneremo in uno dei ristorantini che si arrampicano lungo le sponde del fiume e infine pernotteremo “da Meira”.

Il giorno seguente (quinto giorno) da Mostar muoveremo alla volta di Bihać, dove incontreremo il referente locale per il turismo responsabile che ci accompagnerà a visitare la città. In serata ceneremo e dormiremo nel quartiere di Ružica, presso famiglie. Il quartiere di Ružica, situato alla periferia di Bihać, è da sempre caratterizzato da una forte componente rom che convivono pacificamente con il resto della popolazione bosniaca arrivata negli ultimi decenni. Centro vitale e punto d’aggregazione della comunità è il Dom, il corrispondente di ciò che da noi erano le Case del Popolo, oggi diventato il Centro di Promozione Turistica. Qui si cenerà a base di piatti tipici per poi festeggiare la fine del viaggio danzando sino a notte fonda al ritmo di musiche balcaniche, suonate per l’occasione dalle bande locali.

Il sesto e ultimo giorno è dedicato al viaggio di ritorno lungo la costa croata, l’arrivo a Verona è previsto per la serata.

Scheda Tecnica:

Durata del viaggio: 6 giorni \ 5 notti

Periodo del viaggio: dal 29/12/06 al 03/01/07

Numero dei partecipanti: 7

Mezzo di trasporto: pulmino

Modalità di pernottamento: presso famiglie e case private

Costo: 490 euro a persona (comprensivi di trasporto, mediatore culturale ed accompagnatore, vitto, alloggio, escursioni, assicurazione collettiva)

Note di viaggio: in base alla disponibilità dei partecipanti è possibile prevedere un incontro dove i gli stessi avranno la possibilità di conoscersi e dove sarà spiegato loro in maniera dettagliata il programma di viaggio e le sue finalità.

Consigli utili: è consigliato un abbigliamento adatto a condizioni di freddo e neve.

Per informazioni/prenotazioni scrivere a:
prenota@viaggiareibalcani.it

Per informazioni scrivere/telefonare a:
eugenio.berra@viaggiareibalcani.it / tel. 3398084928
oppure
daniele.bilotta@viaggiareibalcani@net / tel.
3342555116

Per informazioni generali scrivere a:
info@viaggiareibalcani.it

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle comunità che ospitano il gruppo di viaggiatori.