19 Aprile 2006 | Balcani

La croazia in breve

La Croazia (56.538 kmq) si trova nel nord-ovest della penisola balcanica e si estende con una forma del tutto particolare dalla pianura pannoni-ca ai confini con Slovenia, Ungheria e Serbia Montenegro (SCG) alle roccie carsiche della costa dalmata. Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l’Ungheria, ad est con la Serbia, all’estremo lembo a sud, a pochi chilometri dalla bellissima città di Dubrovnik, con il Montenegro ed a sud-est con la Bosnia.
Si passa da un clima continentale, quello ad esempio della regione dove sorge Zagabria, la capitale, ad uno più mediter-raneo, quello dei 5.740 chilometri di costa e delle 1.185 isole della Dalmazia.

La Croazia (56.538 kmq) si trova nel nord-ovest della penisola balcanica e si estende con una forma del tutto particolare dalla pianura pannoni-ca ai confini con Slovenia, Ungheria e Serbia Montenegro (SCG) alle roccie carsiche della costa dalmata. Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l’Ungheria, ad est con la Serbia, all’estremo lembo a sud, a pochi chilometri dalla bellissima città di Dubrovnik, con il Montenegro ed a sud-est con la Bosnia.Si passa da un clima continentale, quello ad esempio della regione dove sorge Zagabria, la capitale, ad uno più mediter-raneo, quello dei 5.740 chilometri di costa e delle 1.185 isole della Dalmazia. L’attuale Repubblica di Croazia è diventata indipendente il 25 giugno del 1991. Fino al 1995 controllò solo poco più dei due terzi del proprio territorio essendo la Slavonia orientale (al confine con la SCG) e l’area delle Krajne (lungo il confine che separa la Bosnia Erzegovina dalla Croazia) controllate dalla parte di popolazione serba che vi risiedeva. La popolazione è di 4.800.000 abitanti. Di questi nel censimento del 1991 il 78% si è dichiarato appartenente alla comunità croata, 12% alla comunità serba, 0,9% musulmana, 0,5% slovena, 0,5% ungherese e 10,8% altri. Nell’analisi di queste cifre occorre tenere presente i grandi spostamenti di popolazione causati dai conflitti nei quali la Croazia fu coinvolta durante gli anni ’90. Basti ricordare che alla fine del 1999 restavano 300.000 i serbi fuggiti dalla Croazia nel 1995 ancora rifugiati in SCG e solo circa 50.000 avevano fatto rientro nei loro luoghi d’origine. La situazione non è di molto cambiata. La lingua ufficiale è il croato ma nel paese vi sono altre lingue relativamente diffuse che sono: serbo, italiano, tedesco, ceco, slovacco e ungherese. La moneta ufficiale è la Corona croata.