29 Novembre 2018 | Croazia | Istria | Italia | Slovenia | cicloturismo | turismo culturale | viaggio

DA TRIESTE A POLA

DA TRIESTE A POLA

IN BICI LUNGO LA PARENZANA E LA COSTA ISTRIANA

8-14 SETTEMBRE 2019
POSSIBILE CONCORDARE DATE AD HOC PER GRUPPI PRECOSTITUITI

A cavallo dei confini tra Italia, Slovenia e Croazia, attraversiamo una regione unica: da Muggia – Comune dell’Istria italiana a poche miglia da Trieste – giungiamo a Pola, seguendo la ciclovia della Parenzana, un tempotratta ferroviaria. Se nella prima parte dell’itinerario ci inoltriamo tra colline e boschi, nella seconda metà del percorso scopriamo l’Istria blu: un borgo dopo l’altro, tra baie, pinete e macchia mediterranea, pedaliamo lungo strade maestre e vie solitarie, con la costante presenza del mare cristallino. Nel corso del viaggio entriamo poi in contatto con le comunità locali, che ci ospitano, ci trasmettono i ricordi di una storia travagliata e i sapori unici di queste terre: una miscela di tradizioni mediterranee e orientali

IL TRACCIATO FERROVIARIO DELLA PARENZANA
La ferrovia era lunga 123 km e adottava lo scartamento ridotto detto “bosniaco”, perché  adottato dalle “Imperial Regie Ferrovie dello Stato” per la costruzione della rete ferroviaria della Bosnia-Erzegovina. Diffuso in varie parti dell’Impero asburgico per i ridotti costi di costruzione e i minori tempi di realizzazione, questo sistema venne utilizzato anche per la tortuosa e spettacolare linea ferroviaria che mirava a togliere dall’isolamento la parte nord occidentale dell’Istria, collegandola all’importantissimo emporio triestino. Escluse le stazioni capolinea di Trieste e Parenzo il percorso comprendeva 33 tra fermate e stazioni intermedie. Il tracciato era particolarmente ardito e comprendeva nove gallerie e diciassette tra ponti e viadotti. Il tratto più spettacolare era quello compreso tra le stazioni di Grisignana e Visinada dove il binario, per superare il dislivello della valle del Quieto, assumeva le caratteristiche di una vera e propria ferrovia di montagna. Il traffico ferroviario sulla linea fu esercitato sia per il trasporto merci (vino, olio, legname e pietra lavorata) che per il trasporto viaggiatori. Gli anni precedenti al primo conflitto mondiale furono quelli di massimo splendore in termini di volumi di merci e numero di viaggiatori. Terminato il conflitto, con l’annessione di Trieste e dell’Istria al Regno d’Italia vi fu un lento e inesorabile declino della ferrovia. Il 1° luglio 1924 la Parenzana venne inclusa nella rete nazionale gestita dalle Ferrovie dello Stato, ma già nei primissimi anni ’30, stante la concorrenza dei collegamenti costieri veloci su nave e delle sempre più diffuse autocorriere e automobili, si iniziò a pensare alla soppressione della ferrovia per ragioni economiche. Questa giunse improvvisa a fine agosto del 1935. Oggi il suo sedime è stato recuperato e destinato a tracciato ciclopedonale che corre lungo tre Stati ed è anche chiamato “Strada della salute e dell’amicizia”.


PROGRAMMA DI VIAGGIO


GIORNO 1 – MUGGIA
Ritrovo dei partecipanti a Muggia nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Incontro con l’accompagnatore, briefingsul cicloviaggio esistemazione delle biciclette. Cena in ristorante e passeggiata lungo calli e piazzette nel centro storico di Muggia, nobile lembo di terra istriana. Pernottamento in hotel.

GIORNO 2 – MUGGIA – BUIE (BUJE) -53-62 km (400 mt disl.)
Prima colazione in hotel. Partenza in direzione Slovenia lungo la ciclabile asfaltata che attraversa le cittadine costiere di Capodistria (Koper) e Isola (Izola) – dalle caratteristiche venete – e Portorose (Portorož) – d’impronta asburgica. Si pedala tra il mare da un lato e le colline dall’altro. A Capodistria scopriamo l’antica Plateacommunis(oggi Piazza Tito), che ospita il Duomo, la Loggia in stile gotico-veneziano ed il Palazzo Pretorio. Se il tempo disponibile lo consente sosta a Pirano (Piran), suggestivo borgo marinaro e perla della costa istriana slovena. Nel pomeriggio, lambendo le saline ancora attive di Sicciole (Sečovlje) – le più settentrionali del Mediterraneo – passiamo in Croazia su fondo sterrato e con risalita panoramica sul Golfo di Pirano. Arrivo a Buie, per cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 3 –BUIE (BUJE) – MONTONA (MOTOVUN) – 38 km(250 mt disl.)
Prima colazione in hotel. Lungo il percorso dell’ex-ferrovia Parenzana, affrontiamo il tratto sterrato nel Carso istriano compreso tra Buie (Buje) e Montona (Motovun), tra boschi, gallerie e viadotti. Sostiamo quindi  nell’affascinante Grisignana (Grožnjan), cittadina degli artisti, il cui centro storico, recuperato dopo anni di abbandono, è diventato luogo di aggregazione culturale. Degustazione dell’olio istriano presso un produttore locale e ristoro sul più bel terrazzo sulla valle del fiume Quieto (Mirna). … Emozioni profonde nel bosco … nel silenzio della natura …, fino a giungere nel tardo pomeriggio ai piedi della collina su cui si trova Montona. Cena e pernottamento in agriturismo.

GIORNO 4 – MONTONA (MOTOVUN) – PARENZO (POREČ) – 34 km (180 mt disl.)
Prima colazione in agriturismo. Salita in autobus al borgo medioevale di Montona (Motovun), sentinella dell’Istria raccolta attorno al suo campanile gotico-romanico merlato del Duecento. Passeggiamo lungo i bastioni, godendo di un panorama unico. Sotto di noi il Bosco di San Marco, storica riserva forestale per i cantieri navali della Serenissima Repubblica di Venezia. Montiamo poi in sella per l’ultimo tratto “montano” della Parenzana fino allo scollinamento di Visinada (Vižinada). Poi, ancora su sterrato e tra dolci saliscendi,  pedaliamo tra vigneti e campagne nella quiete della parte più interna dell’Istria. Degustazione di prodotti enogastronomici locali e visita facoltativa alle grotte di Baredine, ricche di sculture create dal millenario “lavoro” dell’acqua. Arrivo sul mare a Parenzo (Poreč), meta finale della Parenzana e città dall’impronta romana ancora intatta. Passeggiata serale nel centro storico. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 5 – PARENZO (POREČ) – ROVIGNO (ROVINJ)  – 15 km + barca(80 mt disl.)
Prima colazione in hotel. Visita della Basilica Eufrasiana, una delle più belle chiese paleo-bizantine d’Europa, patrimonio Unesco. Pedaliamo poi sul lungomare per giungere nel borgo marittimo di Orsera (Vrsar). Qui ci imbarchiamo per scoprire il fiordo di Leme (Limski Kanal): una spettacolare lingua di mare che si incunea per chilometri all’interno della penisola come uno squarcio blu. Le rive del fiordo sono costituite da pareti calcaree che precipitano a picco dall’altopiano sovrastante. Fish picnic a bordo. Arrivo a Rovigno (Rovinj), la più bella città dell’Istria. Passeggiata tra le strette calli del borgo storico che conducono alla Chiesa di S. Eufemia, posta sulla sommità di “Monte”. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 6 – ROVIGNO (ROVINJ) – FASANA (FAŽANA) – 36 km(280 mt disl.)
Prima colazione in hotel. Tra i profumi del Mediterraneo, a fianco del mare, attraversiamo il parco naturale di Punta Corrente, tra intime baie dall’acqua trasparente, ulivi e boschi di leccio. Percorriamo poi antiche strade romane sterrate e vie secondarie, raggiungendo Fasana (Fažana), piccolo paese di pescatori di fronte alle Isole Brioni (Brijuni). Imbarco per la visita al Parco delle isole, già residenza esclusiva del maresciallo Tito, leader della Jugoslavia socialista. Costume e maschera al seguito per un tuffo nelle acque azzurre, tra fondali ricchi di reperti romani! Rientro a Fasana per cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 7 –FASANA (FAŽANA) – POLA (PULA) – MUGGIA
Prima colazione in hotel. Breve trasferimento in minibus a Pola (Pula). Passeggiata nella zona pedonale della più grande città dell’Istria, ricca di testimonianze romane come l’imponente Arena, il Tempio di Augusto e l’Arco dei Sergi. Nella tarda mattinata rientro in Italia in minibus e termine del viaggio.


Nota: Il programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che durante il viaggio, per cause di forza maggiore, in base alle condizioni climatiche, alle regole e alle indicazioni imposte dalle autorità, alle condizioni della circolazione stradale e dei mezzi di trasporto utilizzati, alle regole di accesso imposte dai siti di visita, alle festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle strutture che ospitano il gruppo di viaggiatori.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 670


Supplemento stanza singola euro 80,00


LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE: Accompagnatore dall’Italia per tutta la durata del tour # Trattamento di mezza pensione come da programma # Trasporto bagagli # Trasferimento in minibus da Pola (Pula) a Muggia nell’ultimo giorno # Assicurazione medico e bagaglio.


LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE: pranzi, bevande ai pasti, degustazioni, ingressi e visite facoltative, extra personali e in generee tutto quanto non espressamente indicatonella voce“La quota comprende”. Assicurazione annullamento su richiesta.


SERVIZI DA SALDARE IN LOCO: escursioni in barca del 5° giorno (euro 25 a persona, incluso picnic a bordo) e 6° giorno (euro 27 a persona)
EVENTUALE NOLEGGIO BICICLETTA:€ 60,00 (trekking bike) – € 160,00 (E-MTBike)
LIVELLO DI DIFFICOLTA’ / TIPOLOGIA DI TRACCIATO: MEDIO / ASFALTO 40% – STERRATO 60


DOCUMENTI DI VIAGGIO NECESSARI:carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità (senza rinnovo con timbro)


Iscrizioni sino ad esaurimento posti.

ACCONTO DI € 150,00 DA VERSARE ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE – SALDO ENTRO IL 08/08/2019

NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI = 8

Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza,

il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito


PER INFORMAZIONI TECNICHE O RIGUARDANTI IL PERCORSO
info@viaggiareslow.it  oppure 347-03.94.300 (Fabrizio)


PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI
daniele.bilotta@viaggiareibalcani.net oppure +39 327 6888059 dalle ore 09.00 alle 18.00
(ETLI-VIB Daniele Bilotta)


Organizzazione Tecnica:
Agenzia Viaggi ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)
N. Reg. A157038 – Compagnia assicurativa: UNIPOL / Num. polizza: 1949 65 50623055

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