16 Gennaio 2012 | Balcani | turismo enogastronomico

Involtini di foglie di cavolo

Involtini di foglie di cavolo

di Elisabetta Tiveron e Nicola Fossella. Il diciasettesimo post tratto dal Blog “La Strada del cibo“. Uno dei piatti balcanici per eccellenze, che con nomi differenti potete trovare da Trieste ad Istanbul, dal Danubio (e anche più su) alle coste dell’Egeo: gli involtini di foglie di cavolo

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Diciasettesimo Post – 23 novembre 2011

tag: cibo, cucina, Balcani

 

In attesa di ripartire per i Balcani, mitighiamo la nostalgia per quei luoghi pubblicando la ricetta del piatto transnazionale per eccellenza, quello che, anche se con nomi diversi (sarma, sarmi, sarmale, arambašići, japrak…), si trova da Trieste ad Istanbul, dal Danubio (e anche più su) alle coste dell’Egeo, e che compare sulle tavole natalizie di diversi Paesi dell’area: gli involtini di foglie di cavolo.
Perché Natale si avvicina… si, ok, manca ancora un mese… ma se decidete (o vi chiedono) di preparare una cena festiva dal sapore “europeo sudorientale”, mica vorrete farvi cogliere impreparati?!
Una ricetta che, per diffusione (si trova anche fuori dai Balcani… dall’Europa centrale al Caucaso al vicino Oriente… ovunque sia arrivata l’influenza Ottomana) e quantità di varianti locali, è già di per sè una strada del cibo.
Questa è la versione bulgara di Claire.

Sarmi s kiselo zele (ripieni di carne)

20 foglie di cavolo conservato* (eliminare le parti più dure)
2-3 cucchiai di liquido di conservazione dei cavoli
1 cucchiaio di olio di girasole

ripieno:
400 gr di carne mista (manzo/maiale) macinata
1 cipolla tritata
2 cucchiai di olio di girasole
50 gr di riso tondo
pepe nero

* il cavolo conservato in salamoia potete trovarlo nei nogozi di alimenti rumeni, ormai diffusi in tutta Italia

Mescolare bene gli ingredienti per il ripieno.
Stendere le foglie di cavolo su una superficie piatta, porre un cucchiaio di ripieno su ciascuna, dando la forma di una piccola salsiccia. Ricoprire prima con il lato più grosso della foglia, poi con i lembi laterali, e chiudere ben stretto rotolando intorno il lembo rimanente.
Sistemare i rotolini di cavolo in una teglia. Coprire con il liquido di conservazione del cavoli, acqua e 1 cucchiaio di olio. Cuocere per circa due ore, o finché i sarmi saranno morbidi e la maggior parte del liquido si sarà assorbita.
Cospargere di paprika e servire.

Gli involtini di foglie di cavolo

CopyrightTesti e fotografie © Elisabetta Tiveron – Nicola Fossella 2011.
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Website: www.lastradadelcibo.com