Da anni si cerca di attribuire un nome ed una sepoltura a resti umani che, pur nell’incertezza dei numeri, vanno a comporre un mosaico di oltre 8.000 persone. Il fatto, attribuito ai vertici e alle truppe dell’esercito serbo-bosniaco, colma la misura di un conflitto che, dalla primavera del 1992, vede la devastazione completa – materiale e umana – della Bosnia-Erzegovina e riporta alla memoria d’Europa gli eccidi compiuti nel corso del Secondo conflitto mondiale.

Definito genocidio dal Tribunale Penale Internazionale dell’Aja per la ex-Jugoslavia, il crimine copre un arco di tempo di diversi giorni del luglio ’95 e mette sotto la lente le responsabilità e l’inazione della comunità internazionale, responsabile della sicurezza dell’area attraverso la missione dei Caschi Blu olandesi. Una vicenda, questa, che rappresenta il punto culminante di un clima di violenza, distruzione e morte che domina a Srebrenica e nell’area circostante già dall’inizio del conflitto e che vede comunità bosniaco musulmane e comunità serbo ortodosse costantemente colpite da violenze reciproche. Poi l’entrata del generale Ratko Mladić in città, l’11 luglio; … le sue parole e le sue decisioni che sconvolgeranno vite e luoghi già sconvolti.

Il viaggio di conoscenza organizzato da Viaggiare i Balcani tenta di comprendere cosa sia avvenuto nell’area durante il conflitto e in occasione del massacro; quali siano l’atmosfera ed il tenore della vita quotidiana oggi a Srebrenica e dintorni, anzitutto attraverso la presenza alle commemorazioni previste nell’area memoriale di Potočari e successivamente prendendo contatto con la città e con un territorio più largo.

Consapevoli dell’enorme carico emotivo, delle profondissime ferite della psiche e dell’anima, della presenza di un contesto di cosiddetta “giustizia negata”, della forte precarietà della vita quotidiana e delle prospettive future, dello stravolgimento del territorio sia sul piano socio-economico che su quello demografico, l’atteggiamento sarà quello dell’osservazione e dell’ascolto delle diverse memorie, della riflessione su quanto accaduto allora e su ciò che oggi frena o spinge alla ripresa della vita a distanza di alcuni anni dal trauma.

Dunque, memorie profondamente divise e al momento non dialoganti tra la comunità serba e la comunità di fede musulmana; gravi ferite psicologiche, determinate dall’accaduto e di come è accaduto; giustizia spesso negata a livello personale, familiare e comunitario; clima politico e sociale che non pare adoperarsi per abbassare la febbre di chi ha patito e patisce tuttora. Tutto questo lo si cercherà di affrontare con rispetto, senza la pretesa di giungere a spiegazioni univoche, a verità assolute.

 

Programma di viaggio

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GIOVEDI 9 LUGLIO:
 Trento – Verona – Mestre – Resetari

Ritrovo e partenza da Trento ad ore 6.00. Sosta per raccolta partecipanti a Verona stazione FFSS ed a Mestre stazione FFSS. Proseguimento via Trieste, Lubiana, Zagabria. Pranzo libero. Visita di alcune località della Posavina croata investite dal conflitto ex-jugoslavo. Cena e pernottamento in albergo presso la località di Rešetari.

VENERDì 10 LUGLIO: Resetari – Milici

Prima colazione in albergo e partenza in direzione del confine croato-bosniaco. Visita della città di Tuzla, dall’impronta bogomila e centro industriale primario della Bosnia, pesantemente segnata dal conflitto. Pranzo libero. Successiva visita della città mineraria di Milići, nella Republika Srpska, con la sua specifica condizione economica, politica e culturale. Cena e pernottamento in hotel a Milići.

SABATO 11 LUGLIO: Milici – Srebrenica – Milici

Prima colazione, cena e pernottamento in hotel; al mattino partenza in direzione Srebrenica per la visita e la partecipazione alle manifestazioni di commemorazione del 20° anniversario del massacro (11 luglio 1995) presso il Centro Memoriale di Potočari. Pranzo libero. Successiva visita della città di Srebrenica e dell’area circostante.

DOMENICA 12 LUGLIO: Milici – Bratunac – Brcko

Prima colazione in hotel e partenza in direzione Bratunac. Visita delle località legate alla memoria e alla devozione delle comunità serbe locali in occasione del Petrovdan, giorno dedicato al ricordo delle proprie vittime nell’area. Pranzo libero. Partenza nel pomeriggio in direzione del Distretto di Brčko, con breve sosta a Zvornik, lungo il fiume Drina. Cena e pernottamento in hotel a Brčko.

LUNEDI 13 LUGLIO: Brcko – Mestre – Verona – Trento

Prima colazione in hotel e partenza in direzione del confine bosniaco-croato. Visita dell’Area memoriale di Jasenovac, campo di sterminio nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Pranzo libero. Rientro in Italia via Zagabria, Lubiana, Trieste. Soste a Mestre stazione FFSS e Verona stazione FFSS. Arrivo a Trento previsto in tarda serata.

 

Quota di partecipazione: € 548,00

 

La quota di partecipazione comprende: Trasferimenti in pulmino / minubus riservato # Accompagnatore / mediatore culturale dall’Italia # Pernottamenti con prima colazione come da programma # Cene come da programma con una bevanda inclusa # Visite guidate ed incontri come da programma # Assicurazione medica e bagaglio.

La quota non comprende:extra personali, ingressi; TESSERA ANNUALE ASSOCIAZIONE VIAGGIAREIBALCANI euro 10,00 da saldare alla partenza e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”. Assicurazione annullamento su richiesta; SUPPLEMENTO STANZA SINGOLA euro 55,00.

Documenti necessari: carta d’identità in corso di validità senza rinnovo con timbro.

Acconto di € 200,00 da versare all’atto dell’iscrizione; Saldo entro il 20 giugno 2015

Numero minimo di partecipanti 8.

Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza

il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito).

Per informazioni è possibile contattare l’accompagnatore,

Sig. Leonardo Barattin – 328.19.39.823

Per informazioni ed iscrizioni : info@viaggiareibalcani.net oppure 339.12.46.822

Organizzazione tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN

Corso Rosmini 82 – 38068 Rovereto (Tn)

Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)

 

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