Viaggio tra storia, natura e società

DAL 25 APRILE ALL’1 MAGGIO 2024

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La Storia della terra e delle genti albanesi oscilla da sempre tra attenzione e dimenticanza, esattamente come un’onda di marea avanza e si ritira. Una prima onda ed ecco il grande clamore suscitato dalla dura lotta del nobile Scanderbeg contro i Turchi nel XV secolo. Un’altra onda ed ecco l’Albania oggetto dei desideri dell’Italia fascista e annessa al Regno sabaudo. Un’altra onda ancora ed ecco le decine di migliaia di Albanesi che nel 1991 compaiono sugli schermi televisivi delle case degli Italiani: ammassati su imbarcazioni di ogni tipo e dimensione, lasciano le coste del loro Paese per mettersi alle spalle il Comunismo di Enver Hoxha e abbracciare il sogno italiano. Ma c’è poi anche il riflusso della marea, la dimenticanza e i pregiudizi verso un vicino sconosciuto; periodi in cui l’Albania è solo un’espressione geografica o addirittura un buco: nella memoria, nell’attenzione, nell’interesse.

Con questo itinerario cerchiamo di guardare con nuovi occhi a questo Paese e a questo popolo, che crede in Dio in 4 modi differenti o non ci crede affatto, che non ha mai aggredito militarmente altre nazioni, che nei secoli ha difeso con enorme fatica la propria identità. Fermiamo lo sguardo sulle sue bellezze naturali e sul suo importante patrimonio storico-culturale, ma anche su culture e stili di vita dell’Albania di un tempo e di oggi. Ecco allora prendere forma un itinerario di viaggio che permetta un primo contatto con le tante Albanie. Un percorso che nasce dalla cura dell’Associazione Viaggiare i Balcani, ma che si realizza grazie anche alla curiosità e alla sensibilità di viaggiatori attenti. La nostra, è una nuova onda di marea, che si espande e conquista terreno, dandoci una nuova consapevolezza dell’Albania e degli Albanesi.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

GIORNO 1 – GIOVEDI’ 25.04 – ITALIA-TIRANA-VALONA (145 KM)

Partenza dagli aeroporti di Treviso, Bergamo Orio al Serio e Roma Ciampino ed arrivo in mattinata all’aeroporto Madre Teresa di Tirana. Da qui ci dirigiamo ad Ovest – verso il Mare Adriatico -, sostando lungo il nostro percorso per il pranzo organizzato. Giungiamo poi nella città costiera di Valona. Pur presentandosi con costruzioni contemporanee e con il moderno traffico cittadino di mezzi e persone, è una delle più antiche città d’Albania, menzionata nella Tabula Peutingeriana che descrive le rotte del mondo conosciuto in epoca romana. E’ a Valona che il 28 novembre 1912, il padre della Patria Ismail Qemali proclama l’indipendenza dall’Impero ottomano, come ricorda l’imponente monumento dedicato all’evento storico. La città diviene così la prima capitale del nuovo Stato albanese e su di essa si rivolgono gli appetiti e le ambizioni del Regno d’Italia. Un giro per la città ci permette di scoprire preziosi tesori nascosti, che ci introducono alla Storia e alla società albanesi, mentre il lungomare ci rende testimoni del passaggio tra Adriatico e Ionio. Cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*.

Valona. Moschea Muradie. Foto LB
Valona. Edifici d’epoca nel cuore storico. Foto LB
Valona. Lungomare e penisola di Karaburun. Foto LB

GIORNO 2 – VENERDI’ 26.04 – VALONA-BUTRINTO-SARANDA (215 KM)

Lasciata Valona ed il Mare Adriatico ci dirigiamo a sud, accompagnati stavolta dal Mar Ionio. Arrivati ad Orikum, il mare lascia il posto ad un paesaggio interno montuoso e qui costeggiamo ed incrociamo il Parco Nazionale Llogara. Monti e mare si abbracciano poi nello spettacolare tratto finale verso la località greco-albanese di Himara e la Fortezza di Porto Palermo. Proseguiamo sulla Strada Nazionale 8 e giungiamo alla città costiera Saranda per il pranzo organizzato. Nel pomeriggio visitiamo Butrinto, città di antica fondazione inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO e tenuta per secoli dalla Repubblica Serenissima. Questa località, che si dice nata da coloni in fuga da Troia e che per lungo tempo fu posta sotto l’autorità romana, brilla per la magnificenza della sua zona archeologica, che permette il contatto con varie epoche e civiltà e fa sentire tutta la forza del comune patrimonio storico del bacino mediterraneo. Risaliamo infine sino a Saranda, arricchita da un affascinante arco di lungomare che accoglie le onde placide del Mar Ionio e dal profilo della vicinissima isola di Corfù. Cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*.

Vista della costa meridionale dal Passo Llogara. Foto LB
Butrinto. Area archeologica. Foto LB
Butrinto. Canale Vivari. Foto LB

GIORNO 3 – SABATO 27.04 – SARANDA-ARGIROCASTRO-BERAT (159 KM)

Ci trasferiamo ad Argirocastro, il cui nome significa “fortezza d’argento”. Famosa per lo stile caratteristico delle case tradizionali in pietra bianca e con i tetti di lastre di ardesia, Argirocastro è conosciuta come “la città di pietra” edil suo cuore storico – abitato anche da Greci di Albania – è sotto tutela UNESCO. Dal Castello dell’XI secolo si apre una vista stupenda sulla valle, che permette di apprezzare le raffinate opere dell’uomo e di godere dei doni della natura. In città, tra gli altri monumenti, si trovano il Museo Etnograficocasa natale del dittatore albanese Enver Hoxha – e l’antica casa ottomana Skendulli, costruita nel 1700 edarredata in stile orientale con influenze locali albanesi. I proprietari raccontano con passione la storia dell’abitazione famigliare, narrando come venivano utilizzate stanze e utensili. Dopo il pranzo libero, partiamo alla volta della città di Berat, situata all’ombra del sacro Monte Tomorr e caratterizzata da un articolato centro urbano. Seguono cena e pernottamento in hotel3*.

Argirocastro. Scorcio del bazar. Foto LB
Argirocastro. Abitazioni tipiche. Foto LB
Argirocastro. La casa-museo di Ismail Kadaré. Foto LB

GIORNO 4 – DOMENICA 28.04 – BERAT-DURAZZO (91 KM)

Si ritiene che Berat derivi il suo nome dalla forma slava Belgrad, ossia città bianca. Di certo si tratta di un centro d’importanza fondamentale per la Storia dell’Albania e dal 2008 il suo cuore storico è inserito tra i beni tutelati dall’UNESCO. Conosciuta anche come la “città delle mille finestre”, Berat è composta da tre zone storiche: Kalaja, situata all’interno della fortezza posta sulla sommità della collina; Mangalem, adagiata lungo il pendio; e Gorica, sul lato opposto del fiume Osum che attraversa la città. La visita a Kalaja risulta di particolare interesse poiché da circa 2.500 anni uomini e donne vivono ininterrottamente all’interno delle sue mura. Si tratta di un borgo pressoché intatto, punteggiato da chiese bizantine e da tracce della presenza ottomana e impreziosito dalla spettacolare collezione di icone realizzate dal maestro Onufri. Berat si distingue per la pacifica coesistenza di lunga data delle comunità ortodossa e musulmana, simboleggiata dalla presenza di chiese, moschee e tekke di grande pregio, come la Chiesa di Santa Maria di Blacherne, la Moschea Reale e la Moschea di Piombo. Pranzo organizzato in città. Nel pomeriggio partenza perDurazzo, dove sono previsti cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*.

Berat. Chiesa della Santa Trinità. Foto LB
Berat. Affresco presso il Museo Onufri. Foto LB
Berat. Moschea del Re. Foto LB
Berat. L’antico quartiere di Gorica. Foto LB
Berat. Foto di matrimonio sul Ponte di Gorica. Foto LB

GIORNO 5 – LUNEDI’ 29.04 – DURAZZO-KRUJA-SCUTARI (129 KM)

Al mattino ci accoglie il centro di Durazzo, città antichissima, sorta e affermatasi grazie a coloni greci. Qui siamo catturati da una sensazione speciale: quella di trovarci lungo la costa italiana – da Pescara verso Sud -, divisa da quella albanese per un puro scherzo del destino. Dal nuovissimo lungomare giungiamo alle mura difensive di epoca bizantina e all’imbocco della Via Egnatia, la strada romana che, preso il testimone dalla Via Appia a Brindisi, attraversava tutti i Balcani meridionali per giungere sino a Costantinopoli. Sostiamo poi presso l’anfiteatro romano, vera perla incastonata nella Durazzo moderna. Partiamo poi in tarda mattinata per Kruja, città simbolo della resistenza antiottomana di cui è stato protagonista l’eroe nazionale albanese Scanderbeg nel corso del Quattrocento. Qui, dopo il pranzo libero, visitiamo l’imponente Museo Nazionale dedicato alla sua figura, per meglio comprendere l’identità e i sentimenti del popolo albanese ed i legami con la penisola italiana. Ci perdiamo infine nel ricco bazar della cittadina, prima di dirigerci verso Scutari, dove ci attendono cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*. 

Durazzo. Torre veneziana. Foto LB
Durazzo. L’Anfiteatro romano. Foto LB
Kruja. Museo Skanderbeg. Foto LB
Kruja. Museo Skanderbeg. Foto LB
Kruja. Il vecchio borgo. Foto LB

GIORNO 6 – MARTEDI’ 30.04 – SCUTARI-TIRANA (100 KM)

Un piccolo sguardo al Nord dell’Albania attraverso la città di Scutari, centro di riferimento dell’intera regione, storicamente legato alla Repubblica Serenissima e in ogni epoca baluardo di fede e cultura del Cattolicesimo albanese. Visitiamo l’antica fortezza di Rozafa ed il cuore storico della città, ponendo attenzione anche agli anni dell’instaurazione del regime comunista, quando la solida organizzazione e la tenace opposizione del mondo cattolico sono state spezzate con estrema durezza. Nel pomeriggio, dopo il pranzo libero ed un colpo d’occhio sull’enorme distesa del Lago di Scutari – un “mare” di biodiversità, condiviso con il Montenegro -, ci dirigiamo verso Tirana, dove ci attendono cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*.

Scutari. Lago visto dalla Fortezza di Rozafa. Foto LB
Scutari. Il Municipio. Foto LB
Scutari. Cattedrale. I martiri della fede. Foto LB
Foto LB

GIORNO 7 – MERCOLEDI’ 01.05 – TIRANA-ITALIA

La giornata è dedicata a Tirana, capitale dell’Albania. Visitiamo il centro storico,con la sua architettura suggestiva, i frequentatissimi parchi urbani, le accoglienti caffetterie ed il suo brulicare di vita ad ogni angolo. Sostiamo sulla vivacissima Piazza Scanderbeg,con l’impatto visivo del grande mosaico di epoca socialista sulla facciata del Museo Storico Nazionale, dell’edificio della Banca Nazionale d’Albania, della stupenda Moschea Et’hem Bey e della Torre dell’Orologio. Proseguendo da Piazza Scanderbeg, il lungo Boulevard dei Martiri della Nazione ci mostra gli edifici realizzati dall’Italia fascista durante gli anni della sua forte influenza sul Paese, culminata con l’occupazione e l’annessione al Regno sabaudo nel 1939. Qui tocchiamo anche la cosiddetta Piramide di Enver Hoxha – concepita per divenire il museo dedicato al leader dell’Albania comunista –, mentre nelle vicinanze troviamo il Blloku – il quartiere in cui risiedeva la nomenklatura. Dopo il pranzo libero ed ulteriori visite in città secondo il tempo a disposizione, lasciamo la città per dirigerci all’aeroporto. Lì ci attendono i voli per le rispettive destinazioni di rientro.

Tirana di un tempo… Foto LB
Tirana. La città modellata dal Fascismo. Foto LB
Tirana. Museo Nazionale di Storia in Piazza Skanderbeg. Foto LB
Tirana. Suonatori di melodie tradizionali. Foto LB

NOTA: Il programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che durante il viaggio, per ragioni sanitarie, in base alle condizioni climatiche, alle regole e alle indicazioni di qualunque genere imposte dalle autorità, alle condizioni di passaggio di confini di Stato, alle condizioni della circolazione stradale e dei mezzi di trasporto utilizzati, agli orari effettivi di decolli e di atterraggio dei voli aerei, alle regole di accesso imposte dai siti di visita, alle festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle strutture che ospitano il gruppo di viaggiatori e per sopravvenuta indisponibilità di uno o più guide e partner.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Massimo 20 partecipanti: € 775,00

Minimo 18 partecipanti: € 795,00

Minimo 16 partecipanti: € 815,00

Minimo 14 partecipanti: € 845,00

Supplemento stanza singola: € 95,00

Iscrizione annuale all’Associazione Viaggiare i Balcani da saldare in viaggio: € 10,00

La quota di partecipazione COMPRENDE:

. Viaggio in minibus riservato con autista
. Mediatore culturale in lingua italiana
. Sistemazione in camera doppia con servizi privati e prima colazione in hotel 3*-4*
. 2 pranzi (bevande escluse)
. 6 cene (bevande escluse)
. Visite con guide locali in lingua italiana: Butrinto, Argirocastro, Berat, Scutari, Tirana
. Ingressi: Area archeologica a Butrinto, Kalaja e Casa Skenduli ad Argirocastro, Museo Onufri a Berat, Anfiteatro a Durazzo, Museo Skanderbeg a Kruja, Fortezza di Rozafa a Scutari
. Assicurazione medico (comprese malattie croniche, preesistenti e pandemie), bagaglio e annullamento.

La quota di partecipazione NON COMPRENDE: Biglietto aereo Italia-Tirana-Italia # Cena del giorno 7 # Pranzi (ad eccezione dei giorni 1 e 2) # Bevande ai pasti # Ingressi non menzionati # Mance # Extra personali # Tutto quanto non specificato ne “La quota di partecipazione comprende”.  

ATTENZIONE! In Albania è prassi consolidata lasciare MANCE a guide locali, camerieri ed autisti, visti i salari bassi che contraddistinguono la loro professione. Si propone quindi ai partecipanti di creare una cassa comune gestita dal capogruppo, che renderà poi conto delle spese e restituirà il residuo. L’importo consigliato da versare verrà indicato successivamente.

ATTENZIONE! E’ richiesto ai partecipanti di segnalare ogni eventuale intolleranza, allergia ed esigenza collegate al cibo, nonché ogni eventuale patologia medica, che possano rilevare nel corso dello svolgimento del viaggio. L’organizzazione non è responsabile per segnalazioni non effettuate dagli interessati.  

VOLI CONSIGLIATI

COMPAGNIA RYANAIR

DA TREVISO
25 APRILE: TREVISO – TIRANA / 07.35 – 09.15
01 MAGGIO: TIRANA – TREVISO / 20.05 – 21.50

DA BERGAMO
25 APRILE: BERGAMO ORIO AL SERIO – TIRANA / 06.45 – 08.35
01 MAGGIO: TIRANA – BERGAMO ORIO AL SERIO / 21.05 – 23.05

DA ROMA CIAMPINO
25 APRILE: ROMA CIAMPINO – TIRANA / 06.00 – 07.25
01 MAGGIO: TIRANA – ROMA CIAMPINO / 20.20 – 21.50

Il piano voli indicato può essere soggetto a variazioni decise dalle compagnie di volo
Sono presenti voli di altre compagnie aeree e da altri aeroporti per e da Tirana. La loro scelta da parte del partecipante dovrà essere compatibile con lo svolgimento del programma di viaggio. Vi invitiamo a contattare l’agenzia ETLI per valutare queste soluzioni.
E’ possibile acquistare il biglietto aereo in autonomia o presso l’agenzia ETLI

DOCUMENTI DI VIAGGIO NECESSARI

Carta d’identità in corso di validità senza rinnovo con timbro o passaporto valido. Entrambi i documenti devono avere un termine di scadenza superiore di almeno 3 mesi rispetto alla data di rientro dall’Albania. Per ulteriori dettagli si veda il sito del Ministero degli Affari Esteri.

ATTENZIONE! Se si possiede passaporto in corso di validità si prega di portarlo con sé per rendere più spedite le operazioni di controllo ai valichi di confine aeroportuali.

INFORMAZIONI E ADESIONI

Iscrizioni sino ad esaurimento posti.
Numero minimo di partecipanti 14. Numero massimo di partecipanti 20
Acconto di € 300,00 da versare all’atto dell’iscrizione. Saldo entro il 20.03.2024
Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito

Per informazioni e iscrizioni presso l’AGENZIA VIAGGI ETLI
Sig. DANIELE BILOTTA – 0464-43.15.07 (ore 9.00-15.00) – daniele@etlitn.it
indicando in oggetto “Albania. Un mare che unisce”

Per informazioni sui contenuti del viaggio è possibile contattare
Sig. LEONARDO BARATTIN – 328.19.39.823
membro dell’associazione Viaggiare i Balcani e curatore dei contenuti del viaggio

ORGANIZZAZIONE TECNICA

Agenzia Viaggi ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82/A – 38068 Rovereto (Tn)
N. Reg. A157038 – Compagnia assicurativa: UNIPOL / Numero polizza: 1949 65 50623055

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