Vukovar, il Danubio e le sue genti

Guerra e pace in una regione multietnica

16-20 novembre 2022

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Vukovar e il Danubio: un abbraccio inseparabile tra una città prestigiosa ed il grande fiume d’Europa. Distesa come un corpo sinuoso lungo il corso d’acqua che oggi separa Croazia e Serbia, testimone degli scontri secolari tra Cristiani e Musulmani in questa striscia della pianura pannonica, Vukovar è città barocca, mitteleuropea, resa prospera da Tedeschi, Magiari, Ebrei, Serbi, Croati, …; nota per la sua forza economica sia nell’Ottocento asburgico sia in epoca jugoslava, per il livello di benessere raggiunto dalla popolazione, per l’alto numero di matrimoni misti, …          

La guerra di dissoluzione della Jugoslavia e l’assedio della città tra agosto e novembre 1991 la sconvolgono dalle fondamenta: morti, colonne di profughi, distruzioni enormi. Con un difficile dopoguerra non ancora alle spalle, Vukovar soffre i traumi del conflitto e sconta la dolorosa divisione interna tra Serbi e Croati. Viaggiare i Balcani sarà ancora una volta in città nei giorni della commemorazione dell’assedio e del suo epilogo, per tentare di comprendere passato, presente e destino di questa comunità.

Seguendo le orme della complessa Storia della regione, l’itinerario ci porta a varcare il confine. Arriviamo così in Ungheria: a Mohacs, altra città lungo il Danubio dove nei secoli passati sono risuonate fragorosamente le armi tra Cristiani e Musulmani, quando il sogno dell’Impero ottomano era quello d’impadronirsi di Vienna. Le tracce e i ricordi di questo periodo posano su un territorio altrettanto multiculturale – abitato in prevalenza da Magiari, Tedeschi e Croati -, che nel censimento del 1910 svelava la presenza di un 20% di uomini e donne che dichiarava di parlare ancora altre lingue!

Un viaggio per chi tenta di comprendere la complessa Storia della regione e per chi desidera riflettere sull’oggi e sul domani dell’Europa. Un itinerario con Viaggiare i Balcani per cercare di cogliere il battito della Storia, ma anche lo spirito e le piccole storie di generazioni di uomini e donne…

Mappa olio su tela del territorio, con Vukovar a sinistra lungo il Danubio. Foto LB
Dettaglio della città di Vukovar. Foto LB

PROGRAMMA DI VIAGGIO

GIORNO 1 – MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE: TRENTO-MESTRE-ZAGABRIA-VUKOVAR

Partenza da Trento-Rovereto e raccolta di ulteriori partecipanti alla Stazione FFSS di Mestre e presso alcune uscite autostradali. Pranzo libero in viaggio e sosta a Zagabria, per un incontro con il Centro Studi Documenta su discorso pubblico e memorie private rispetto al conflitto jugoslavo. Il viaggio continua lungo quella che era l’Autostrada della Fratellanza e dell’Unità. Arrivo a Vukovar per cena e pernottamento in pensione 3*.

Autostrada Zagabria-Belgrado. Indicazioni per Vukovar. Foto LB

GIORNO 2 – GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE: VUKOVAR

Al mattino ci addentriamo nel centro storico di Vukovar per coglierne la dimensione multiculturale ed i nodi irrisolti del presente. Protagonisti di questa esplorazione sono il cuore storico barocco, i luoghi legati al mondo cattolico e ortodosso ed il Danubio, davvero maestoso in questo tratto. Dopo il pranzo libero, la nostra attenzione si ferma sulle vicende e sui luoghi dell’assedio del 1991, raccontati da un abitante del posto, presente suo malgrado in città nei mesi dell’assedio. Cena in ristorante e pernottamento a Vukovar. 

Scorcio del centro storico barocco. Foto LB
Murale in ricordo dell’assedio della città. Foto LB

GIORNO 3 – VENERDI’ 18 NOVEMBRE: VUKOVAR-OSIJEK-MOHACS

Il mattino è dedicato alla Kolona Sjećanja (La Colonna del Ricordo), imponente manifestazione popolare di massa che commemora ogni anno l’assedio e la distruzione della città nel 1991. L’intero cuore storico di Vukovar viene attraversato da parte a parte con bandiere, striscioni, divise e simboli da decine di migliaia di persone della più diversa estrazione, provenienti da tutta la Croazia e dall’Erzegovina. Dopo il pranzo libero, sostiamo ad Osijek, centro principale della Slavonia orientale: accompagnati dall’ampio corso del fiume Drava, passeggiamo tra barocco e Jugendstil, ricordando la presenza ottomana e asburgica e la ricca borghesia tedesca, magiara ed ebraica di un tempo. Arriviamo infine a Mohacs, in Ungheria, per cena in ristorante e pernottamento in hotel 3*.

La Colonna in marcia. Foto LB
Osijek. Centro storico. Foto LB

GIORNO 4 – SABATO 19 NOVEMBRE: MOHACS-DARUVAR

Visitando Mohacs, incontriamo i segni che ricordano le battaglie tra Cristiani e Turchi e quelli che evidenziano la lunga tradizione multiculturale della città. Passiamo così dalla piazza principale ricca di monumenti e suggestioni storiche al Memoriale della Battaglia del 1526 ealla sezione “Incontro dei popoli sul Danubio” del Museo Kanizsai Dorottya, dove si trova anche una collezione di maschere busó: Mohacs s’inserisce infatti nella lista di quei luoghi in cui il Carnevale viene celebrato con manifestazioni mascherate simili a quelle dei Mamuthones sardi, proiettando la comunità in un passato arcaico di credenze e racconti, come in leggende che raccontano la resistenza e la lotta contro l’invasore turco. Nel pomeriggio partiamo in direzione di Daruvar, in Croazia, dove ci attendono cena e pernottamento in hotel 3*.

Il Danubio a Mohacs. Foto LB
Mohacs. Municipio con elementi neomoreschi. Foto LB

GIORNO 5 – DOMENICA 20 NOVEMBRE: DARUVAR-MESTRE-TRENTO

Al mattino passeggiamo nel centro di Daruvar, sviluppatosi nel ‘700 durante il regno di Maria Teresa d’Austria. La città è nota per la presenza di lunga data di una significativa comunità ceca e per l’importante tradizione termale che partendo dall’epoca romana giunge all’apice a cavallo tra ‘800 e ‘900 e s’incarna in uno splendido parco con architetture d’epoca. Pranzo libero in viaggio e arrivo in serata a Mestre e Rovereto-Trento, via Zagabria-Lubiana-Trieste.

Daruvar. Il parco e gli stabilimenti termali. Foto LB

NOTA: Il programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che durante il viaggio, per ragioni sanitarie, in base alle condizioni climatiche, alle regole e alle indicazioni di qualunque genere imposte dalle autorità, alle condizioni della circolazione stradale e dei mezzi di trasporto utilizzati, alle regole di accesso imposte dai siti di visita, alle festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle strutture che ospitano il gruppo di viaggiatori e per sopravvenuta indisponibilità di uno o più guide e partner.

In conseguenza delle disposizioni assunte dalle autorità per far fronte alla pandemia, i partecipanti dovranno essere muniti dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) previsti dalle norme vigenti, rispettare le regole di igiene e distanziamento interpersonale prescritte e ottemperare ad eventuali obblighi di certificazione per il viaggio in aereo e sui mezzi pubblici e per l’ingresso in luoghi chiusi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

8 partecipanti: € 528,00

7 partecipanti: € 558,00

6 partecipanti: € 578,00

Supplemento stanza singola: € 60,00

Iscrizione annuale all’Associazione Viaggiare i Balcani da saldare in viaggio: € 10,00

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE:
. Viaggio in minivan 9 posti
. Presenza di un mediatore culturale, membro dell’associazione Viaggiare i Balcani
. Guida locale: Vukovar (pomeriggio 17.11)
. Ingressi: Museo Kanizsai Dorottya, Memoriale della Battaglia (Mohacs)
. Cene dal giorno 1 al giorno 4 (bevande escluse)
. Pernottamento e colazione in hotel 3*. Possibilità di abbinamento in stanza su richiesta.
. Assicurazione medico, bagaglio e annullamento

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:
Pranzi # Cena del giorno 5 # Bevande a cena # Ingressi non indicati # Extra personali # Copertura medica e annullamento COVID-19 (attivazione possibile su richiesta) # Tutto quanto non specificato ne “La quota di partecipazione comprende”.

ATTENZIONE! E’ richiesto ai partecipanti di segnalare ogni eventuale intolleranza, allergia ed esigenza collegate al cibo, nonché ogni eventuale patologia medica, che possano rilevare nel corso dello svolgimento del viaggio. L’organizzazione non è responsabile per segnalazioni non effettuate dagli interessati.  

DOCUMENTI DI VIAGGIO NECESSARI

Carta d’identità elettronica o cartacea in corso di validità senza rinnovo con timbro o, in alternativa, passaporto in corso di validità. La data di scadenza dei documenti deve eccedere di almeno 3 mesi il periodo previsto di soggiorno.

ISCRIZIONI

Sino ad esaurimento posti.
Acconto di € 150 da versare all’atto dell’iscrizione. Saldo entro il 26.10.2022.
Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito

INFORMAZIONI ED ADESIONI

Per informazioni ed iscrizioni presso AGENZIA VIAGGI ETLI
Sig. DANIELE BILOTTA – 0464-43.15.07 (ore 9.00-15.00) – daniele@etlitn.it
indicando in oggetto “Vukovar 2022”

Per informazioni sui contenuti è possibile contattare
Sig. LEONARDO BARATTIN – 328.19.39.823 – leonardo.barattin@viaggiareibalcani.net
membro dell’associazione Viaggiare i Balcani e curatore dell’itinerario

ORGANIZZAZIONE TECNICA

Agenzia Viaggi ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82 – 38068 Rovereto (Tn)
N. Reg. A157038 – Compagnia assicurativa: UNIPOL / Num. Polizza: 1949 65 50623055

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