COME CANDELE NEL BUIO

Vite e destini nella tormenta della Seconda Guerra Mondiale

Domenica 27 Febbraio 2022

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Quando pensiamo alla Shoah, la mente va a luoghi lontani, incastrati nel cuore d’Europa, talvolta solamente immaginati: Auschwitz-Birkenau, Buchenwald, Mauthausen, Treblinka, Dachau, … Distanti centinaia e centinaia di chilometri dalle nostre case in un’altra Europa -, ci fanno sentire quanto accaduto come qualcosa che non ha a che fare veramente con noi. I luoghi della Shoah, delle altre violenze e sopraffazioni della Seconda Guerra Mondiale e della loro memoria sono invece molto più vicini di quanto pensiamo e fanno addirittura parte della nostra vita quotidiana: spesso non siamo in grado di riconoscerli, oppure ci passiamo accanto in modo distratto o assente. Spostare lo sguardo altrove, più in là nella carta geografica, rischia però di farci dimenticare che la violenza su uomini e donne ha avuto una dimensione europea e capillare ed ha riguardato anche noi. In quel tempo gli Italiani hanno fatto scelte ed assunto ruoli diversi: carnefici, collaboratori, sostenitori, oppositori silenziosi, resistenti attivi, indifferenti, attendisti, … A guardare bene ci accorgeremo così che l’antisemitismo, le leggi razziali del 1938, lo sterminio della comunità ebraica ci toccano molto da vicino; così come la repressione dell’Italia fascista nei confronti di oppositori politici e di Sloveni e Croati dei territori jugoslavi invasi nel 1941. In uno spazio circoscritto, sulla soglia di casa nostra, ritroviamo così – quasi con sorpresa – tutti i temi della grande Storia; tocchiamo con mano luoghi, persone e avvenimenti, scoprendo che il nostro territorio è scuola per essere persone e cittadini consapevoli. In questo caso sarà la città di Padova ad assumere l’onere di mostrarci tutto ciò e di farci comprendere come grande Storia e piccole storie individuali, ampie mappe geografiche e piccoli luoghi difficili da ritrovare s’intreccino indissolubilmente.

Museo della Padova ebraica, ex Sinagoga ashkenazita. Foto LB

PROGRAMMA

Ritrovo alle ore 8.45 alla Stazione FFSS di Padova o alle 9.15 nel centro storico, di fronte al Municipio. Al mattino seguiamo le orme della famiglia Gesess, originaria di Grodno – oggi in territorio bielorusso, ma all’epoca dei fatti parte dell’Impero russo zarista. A fine ‘800, per sfuggire ai pogrom, i Gesess avevano abbandonato la loro casa per trasferirsi prima a Odessa – sul Mar Nero -, poi a Udine e Trieste, e infine a Padova, dove il capofamiglia Elia inizierà un’attività commerciale. Internati dopo l’8 settembre Elia, Ada e la piccola Sara tornano a Trieste da prigionieri, per poi trovare la morte ad Auschwitz. Oggi sono ricordati grazie a tre pietre d’inciampo, minuscoli monumenti alla persona. Il racconto prosegue con il documentario “Tre Storie. Memoria: consapevolezza o oblio” presso il Museo della Padova ebraica, mentre la visita alla Sinagoga italiana – nel cuore del centro storico – ci porta a contatto con la lunga storia della comunità ebraica in città. Dopo il pranzo libero, ci rechiamo alla Basilica di Sant’Antonio, per conoscere la figura di Padre Placido Cortese, che nel corso della Seconda Guerra Mondiale si è adoperato senza sosta e con grave rischio per salvare Ebrei e militari alleati allo sbando, ricercati e perseguitati, dando sostegno anche agli internati sloveni e croati nel Campo di concentramento di Chiesanuova di Padova e in altre località. Tradito e arrestato, viene condotto a Trieste dove muore per le torture subite per mano della Gestapo ed il suo corpo viene fatto sparire nella Risiera di San Sabba. La sua storia a lungo dimenticata è diventata oggetto di intense ricerche, mentre la forza delle sue azioni gli è valsa l’assegnazione della Medaglia d’Oro al merito civile nel 2017 e l’attribuzione nel 2021 del titolo di Venerabile per le sue “virtù eroiche” da parte di Papa Francesco.

Pietra d’inciampo in memoria di Padre Cortese. Foto LB
Padova. Basilica di Sant’Antonio. Foto LB

NOTA: Il programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che durante il viaggio, per ragioni sanitarie, in base alle condizioni climatiche, alle regole e alle indicazioni di qualunque genere imposte dalle autorità, alle condizioni della circolazione stradale e dei mezzi di trasporto utilizzati, alle regole di accesso imposte dai siti di visita, alle festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle strutture che ospitano il gruppo di viaggiatori e per sopravvenuta indisponibilità di uno o più guide e partner.

In conseguenza delle disposizioni assunte dalle autorità per far fronte alla pandemia, i partecipanti dovranno essere muniti dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) previsti dalle norme vigenti e dovranno rispettare le regole di igiene e distanziamento interpersonale prescritte.

La partecipazione al viaggio è consentita solo presentando la Certificazione Verde COVID-19 (Super Green Pass) rilasciata in base a vaccinazione o guarigione, in versione digitale o cartacea. Tale disposizione non si applica ai bambini fino a 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della salute.

Nel caso venissero poste ulteriori regole o divieti, l’agenzia si riserverà di valutare la soluzione più opportuna.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Minimo 6 partecipanti: € 69,00

Minimo 9 partecipanti: € 59,00

Massimo 12 partecipanti: € 49,00

Iscrizione annuale all’Associazione Viaggiare i Balcani da saldare sul posto: € 10,00

La quota di partecipazione COMPRENDE:

. Presenza di un mediatore culturale, membro dell’associazione Viaggiare i Balcani

. Incontri e visite guidate. Ingressi a pagamento: Museo della Padova Ebraica e Sinagoga

. Assicurazione medico-bagaglio.

La quota di partecipazione NON COMPRENDE: Pranzo # Extra personali # Tutto quanto non specificato ne “La quota di partecipazione comprende”.

DOCUMENTI DI VIAGGIO NECESSARI

Carta d’identità in corso di validità

ISCRIZIONI

Sino ad esaurimento posti. Saldo all’atto dell’iscrizione. Se il numero minimo non verrà raggiunto 20 giorni prima della partenza il viaggio verrà annullato e l’acconto versato interamente restituito

INFORMAZIONI E ADESIONI

Per informazioni e adesioni presso l’AGENZIA VIAGGI ETLI
Sig. DANIELE BILOTTA – Responsabile tecnico e organizzativo e Vicepresidente ViB
daniele@etlitn.it – 0464-43.15.07 (ore 9.00-15.00)
indicando in oggetto “Memorie Attive. Come candele nel buio”

Per informazioni è possibile contattare
Sig. LEONARDO BARATTIN – Responsabile del programma e Presidente ViB
leonardo.barattin@viaggiareibalcani.net – 328.19.39.823

ORGANIZZAZIONE TECNICA

Agenzia Viaggi ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)
N. Reg. A157038 – Compagnia assicurativa: UNIPOL / Num. polizza: 1949 65 50623055


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